Green, firmato anche il playmaker: ritorno a Palermo per Marco Giancarli

L’ultima firma tra i senior arriva in cabina di regia: il Green Basket è lieto di annunciare il ritorno a Palermo di Marco ‘Bamba’ Giancarli.

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. L’aveva lasciata, tra le lacrime, alle fasi nazionali di C Silver la sua squadra, ad un passo da quella promozione che poi, qualche mese più tardi, sarebbe diventata realtà. Un anno di crescita per entrambi. L’uno in terra toscana l’altra, alla prima esperienza in un torneo nazionale, dislocata nel girone delle grandi. Per il Green la salvezza all’ultimo atto dei playout, per ‘Bamba’ una stagione di grande maturazione a 5 punti di media con l’Use Basket Empoli, con cui ha sfiorato i playoff. Tanta esperienza nel curriculum del play classe ‘95 di Genzano: prima dell’avventura al Green, anni importanti di formazione, sempre in Serie B, con le maglie di Stella Azzurra Roma, Cus Taranto e Viterbo. E adesso, a distanza di una stagione, Marco Giancarli è pronto a riabbracciare Palermo e i colori biancoverdi.

Marco, attualmente impegnato nel Torneo dei Giardini Margherita, ha voluto spendere alcune parole riguardo al recente passato e ai protagonisti della trattativa: «Ringrazio coach Bassi di Empoli grazie al quale sono cresciuto tanto sia dal punto di vista tecnico che umano – esordisce il play laziale – Così come i miei procuratori, Pezzella e Anzoini, fondamentali in ogni scelta del mio percorso».  Lo spazio poi è tutto per la realtà che lo accolto: «Per me venire a Palermo è come tornare a casa. Ritrovo la mia famiglia, dagli spalti al campo, e tutte le persone che stanno dietro questo progetto. Due anni fa ho vissuto un’avventura incredibile – prosegue Giancarli – La delusione che ho vissuto sul campo di Cerignola è una cosa che mi brucia ancora. Scendo con l’ambizione di prendermi una rivincita e di vivere altre grandi emozioni insieme a chi ha il Green nel cuore».  Tanta voglia di riabbracciare anche alcuni volti noti e di mettersi a lavoro: «Il progetto tecnico mi affascina, ritrovo Peppe e Andrea, così come Paunovic e Caronna. Venturelli è un giocatore che stimo tantissimo, l’ho ammirato tanto l’anno scorso al Green, e mi ha davvero impressionato. Di Svoboda – rivela Marco – dico solo che quand’ero piccolo andavo a Latina a tifare per lui. È affascinante giocare con atleti del suo calibro».  Infine, uno sguardo alla sua nuova avventura: «Non vedo l’ora di conoscere anche tutti gli altri ragazzi. Sono sicuro che lavorando giorno dopo giorno – conclude Giancarli – raggiungeremo traguardi che una città come Palermo merita».

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