Harakiri Fassi, Costa espugna il PalaTorre

Neanche il peggior killer avrebbe potuto essere così impietoso con la sua vittima, a maggior ragione se in quest’occasione cacciatore e preda combacino e rispondano al nome di Fassi Albino la cui serata veramente “horror” lo porta a compiere un vero suicidio perdendo dapprima due fondamentali punti nella corsa playoff e proprio all’ultimo secondo permettendo alle ospiti di ribaltare pure la differenza canestri!

Pieno merito ad un Basket Costa cinico e spietato al momento giusto, guidato da un’irresistibile Canova, che ha pescato il jolly in un paio di occasioni con le triple tanto agognate per tutto il match ed un atteggiamento difensivo da “win or go home”. Le biancorosse seriane hanno risposto con un’autentica prova da fuoriclasse firmata Chiara Lussana cui non è bastato il supporto positivo di Elisa Silva per impensierire nel finale le ragazze di coach Pirola.

Nella prima gara assoluta con la doppia diretta radio-internet, con ospiti molto graditi gli amici di Radio Pianeta oltre che l’ormai consueto collegamento in streaming su YouTube, le Stelle Alpine partono a rilento schiave forse di una condizione non troppo ottimale il cui simbolo è la vistosa fasciatura di “Goga” Bedalov al ginocchio infiammato. Di certo non sta decisamente meglio la formazione di Costa Masnaga, falcidiata dagli infortuni, che è costretta a rinunciare anche a Marta Meroni perdendo così l’unico pivot di ruolo nel roster a disposizione dello staff tecnico. Ne nasce così una gara molto “maschia”, ma sempre corretta, rovinata da percentuali molto basse nei primi 20 minuti di gioco al tiro da 3 punti per quanto riguarda la sponda lecchese e dentro il pitturato in valle Seriana.

E’ solo grazie al talento e alla faccia tosta di Lussana che il Fassi riesce a stare in scia delle ospiti, nemmeno prima i 2 falli della slovena Ristic e poi il terzo della coppia Visconti-Longoni mettono paura a Maiorano e compagne, anzi proprio la leader del Basket Costa continua a prendersi tiri da oltre l’arco con fiducia ma stasera è in difficoltà evidente al pari della sua alter ego albinese Laura Fumagalli. Qualche sussulto estemporaneo di Elisa Silva concede un po’ di riposo alla “Tuzzi” albinese ma per il resto il tabellino di chi sedeva in panchina alla palla a due si nasconde in un pianto scrosciante nel totale anonimato.

Nel piano partita di coach Pirola i cambi sistematici la fanno da padrone, il buon “Mike” Pasqua risponde provando ad andare in area anche con le esterne: Fumagalli, Locatelli ed Isacchi ci provano ma come succede in tante altre situazioni la circolazione di palla troppo lenta non permette di trovare buoni angoli di passaggio, obbligando Albino a morire con palla in mano ai 24” o nel peggiore dei casi aggiungere un turnover alle statistiche di squadra. All’intervallo lungo è -4 (26-30) ma bisogna esserne contente per ciò che si è visto…

Più dinamica e frizzante la ripresa con alcuni momenti chiave tutti ad appannaggio delle ospiti, il Fassi viene letteralmente ammazzato in due occasioni causa le triple in rapida successione di Canova ma soprattutto quella di Ristic che a 3 minuti dal termine rispedisce a -7 le seriane con meno di un secondo sul cronometro dei 24”! La reazione avuta in precedenza era stata viziata da un agghiacciante 0/3 in lunetta da parte di Devicenzi che poteva riportare il match sotto il possesso di distanza, piuttosto che le due ottime situazioni da oltre l’arco dei 6,75 mt in cui né Marulli né Fumagalli venivano aiutate dalla dea bendata… In un finale molto convulso veniva a mancare lucidità per gestire l’importante carta della differenza canestri, Visconti falliva il comodo jumper dalla lunetta ma sul ribaltamento di fronte non si sfruttavano tutti e 24 i secondi dell’azione lasciando un pericolosissimo contropiede a Maiorano! Il tocco di Silva concedeva la rimessa dal fondo al Basket Costa che successivamente con Ristic firmava la tripla del +12 finale nell’incredulità dei tifosi biancorossi e la gioia incontenibile delle lecchesi poteva meritatamente esplodere.

Una settimana di fuoco in vista per l’Edelweiss, domenica di nuovo al PalaTorre arriverà l’altra formazione in lotta per entrare nelle 8 posizioni che valgono i playoff: la vittoria sul Basket San Salvatore Selargius a questo punto non servirà soltanto a meritarsi un posto nella post season ma soprattutto per tenere lontani altri spettri! La notizia migliore? Tutto in questo momento dipenderà ancora da noi stesse, a 5 giornate dal termine e dopo una serata a dir poco disastrosa possiamo davvero accontentarci pensando a lavorare nella massima serenità!

 

Divisione Nazionale A2
20^ giornata – Girone A

Fassi Edelweiss Albino – Basket Costa x l’Unicef
48-60
(8-11, 18-19, 12-15, 10-15)

Edelweiss: Celeri, Birolini M. ne, Locatelli 2, Vincenzi, Fumagalli 8, Silva 9, Isacchi 2, Devicenzi, Lussana 23, Marulli 2, Carrara, Bedalov 2
All. Pasqua M.

Costa Masnaga: Novati ne, Longoni 4, Meroni L. ne, Canova 17, Del Pero 8, Ristic 6, Mistò 4, Visconti 7, Pozzi F. 7, Maiorano 7
All. Pirola G.

Arbitri: Silva e Mura

Statistiche complete: clicca qui per visualizzarle sul sito LBF

Prossimo impegno: Domenica 13 Marzo 2016 alle ore 17.00 si gioca vs Basket San Salvatore Selargius @ PalaTorre, piazza del Bersagliere, Torre Boldone (Bg)

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