I Bulls , all’OT, fermano la striscia dei Warriors di 19 vittorie casalinghe

Partita molto intensa e divtuttobasket_warriors_curryertente quella andata in scena alla Oracle Arena di Oakland, dove i Golden State Warriors non conoscevano sconfitta ormai da 19 partite di fila, l’ultima (ed unica prima di ieri sera) sconfitta di Golden State fra le mura amiche era datata 11 novembre, quando gli Spurs si imposero in California per 113-100.

La partita è stata sempre molto equilibrata, con un punteggio che all’intervallo era di 56-51 in favore dei padroni di casa, molto bravi in questi primi due quarti a sfruttare il contropiede, dato che hanno segnato ben 23 punti in 24 minuti (contro i soli 2 segnati dai Bulls) sfruttando questa circostanza. La partita scivola fino al quarto periodo quando Steph Curry, fino a quel momento uno dei migliori in campo e comunque autore di una grande prestazione, perde un pallone a 18” dalla fine della partita e con la sua squadra in vantaggio per 105-104, passaggio sbagliato dovuto ad un raddoppio difensivo dei Bulls; è Kirk Hinrich a recuperare palla per Chicago e a segnare la tripla che a 15” dalla fine vale il +2 Bulls con il punteggio sul 105-107. Nell’attacco successivo Iguodala sbaglia il tiro da 3 punti della potenziale vittoria, ma per fortuna di Golden State a lavorare sotto le plance c’è Draymond Green che cattura il rimbalzo e segna il canestro del pareggio ad un secondo dal termine, che porterà la partita all’Over Time.

Anche questo Over Time è molto combattuto, infatti a pochi secondi dalla fine il punteggio è ancora in parità (111-111), a muovere le cifre sul tabellone ci pensa Derrick Rose, che a 7” dalla fine confenziona un jumper dalla media distanza che mette 2 punti di distanza fra i Bulls ed i Warriors. A questo punto Golden State chiama un Time Out per organizzare l’attacco decisivo, i Bulls non essendo in bonus commettono fallo su Iguodala che aveva ricevuto la rimessa, allora i Warriors chiamano un altro time out, questa volta da 20 secondi, per riorganizzarsi un attacco con soli 3” rimasti da giocare. A ricevere la palla dalla rimessa, effetuata in zona d’attacco, è Klay Thompson, che trova un tiro non in perfetto equilibrio che infatti sbaglierà, fissando il punteggio sul 113-11 in favore dei Bulls.

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