I numeri di Siena, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

I tanti giovani in organico hanno impiegato qualche giornata a carburare, ma, prese le misure del torneo di A2, non si sono più fermati. La Mens Sana di coach Alessandro Ramagli viaggia meritatamente, infatti, ai piani alti della classifica e pare cullare giustificate ambizioni di play-off. Pratica un basket aggressivo e veloce, fatto di meticolosa applicazione difensiva e tanta transizione. Un ruolo importante lo recitano ovviamente Bryant e Roberts, coppia USA che, seppur molto giovane, garantisce un elevato tasso atletico e discreti bottini.  Il blasone ed il calore della piazza fanno poi il resto. Ecco i singoli. Le redini della squadra sono affidate al talentuoso playmaker “Truck” Darryl Bryant (1990), che non sempre risulta lucido in regia, ma possiede notevole forza fisica che lo porta ad attaccare con efficacia il canestro e a procurarsi tanti falli. Dà una mano anche in difesa e a rimbalzo, mentre al tiro è spesso discontinuo. Prodotto di West Virginia, sta disputando un buon campionato: 16.5 p.ti, 5.8 falli subiti, 3.4 rimbalzi e 3 assist per partita. Unico neo le palle perse, ben 2.7 ad incontro, mentre le percentuali dal campo sono senz’altro migliorabili (43% da due, 32% da tre). La guardia è Ray Christopher Roberts (1988), che ha un precedente in Italia con la maglia di Caserta. È il classico all-around utile in diverse fasi del gioco, in virtù di un atletismo davvero devastante. I suoi numeri fino a questo momento: 16.5 p.ti, 3.6 falli subiti, 4.9 rimbalzi e 3.2 assist per gara. Bene inoltre da fuori (37%), arma che usa di frequente, con quasi sei tentativi ad allacciata di scarpe. Nel ruolo di “tre” troviamo Alex Ranuzzi (1986), che è stato confermato dopo una buonissima stagione in Serie B. Mette in mostra le sue indubbie capacità offensive, oltre a doti atletiche da categoria superiore. Sta convincendo anche in A2, con 8.5 p.ti, 3.8 rimbalzi e 1.2 recuperi di media, concludendo con il 51% da due ed un rivedibile 25% da tre. Fiuto innato per i rimbalzi! L’ex Agrigento Mattia James Udom (1993) ha già vestito la casacca di Siena nella massima serie, pur facendo tanta panchina.  È un “quattro” molto atletico, che fa sentire i suoi muscoli in area colorata, anche se la mano non è tra le più educate. Le sue attuali medie stagionali recitano 9.1 p.ti, 6.5 rimbalzi ed un discreto 49% da due. Ogni tanto la mette anche dalla distanza (25%). Non è certo consigliabile andare “morbidi” contro le sue lunghe leve, che lo rendono un vero intimidatore d’area. Nel pitturato troviamo anche Robert Dane Diliegro (1988), che la scorsa stagione ha lasciato l’Italia per il campionato israeliano, dove ha vestito la maglia dell’Hapoel Gilboa Galil. È un pivot che non fa certo mancare determinazione e grinta nei paraggi del canestro. Finora si è rivelato utilissimo anche in attacco, con 11.7 p.ti (51% da due), 3.2 falli subiti e ben 9.3 rimbalzi per gara. Non sempre risulta preciso dalla linea della carità. Dalla panchina si alza l’ex Jesi Stefano Borsato (1986), play-guardia che garantisce doti da regista puro e un buon tiro da fuori. Buono il suo rendimento finora: 7.7 p.ti e 1.8 assist per partita. Di rilievo le percentuali da tre (41%), mentre appaiono migliorabili quelle da due (49%). Va di rado in lunetta, poiché gioca poco in uno contro uno. Altro atleta di spessore è l’atletica ala-pivot del 1995 Valerio Cucci, prodotto della Stella Azzurra Roma, che la scorsa stagione ha disputato metà campionato in A2 Gold con Veroli. Sta viaggiando con numeri davvero interessanti: 5.2 p.ti (38% da tre) e 3.8 rimbalzi, che la dicono lunga sulle sue doti fisiche. Un prezioso aiuto lo assicurano poi sia l’ala piccola del 1998 Lorenzo Bucarelli (1.5 p.ti), sia la guardia del 1996 Alberto Cacace (1.6 p.ti), anch’essi scuola Stella Azzurra Roma, con recente, anche se breve esperienza in A2 Gold con Veroli. Completa l’organico Leonardo Marini, pivot del 1995 che non sta replicando la buona stagione appena trascorsa nelle fila di Trieste, scrivendo a referto numeri poco significativi, nonostante le sue mani siano davvero educate.

PRIMA SQUADRA

Prosegue il lavoro della prima squadra, in vista del terzo impegno esterno del girone di ritorno. Domenica 7 febbraio (ore 18.00), infatti, la Pallacanestro Trapani sfiderà in trasferta Siena, nella gara valida per la ventesima giornata di A2, girone Ovest. Per oggi, in programma una seduta pomeridiana (ore 17.15 basket).

RITORNA IL CORSO DI FOTOGRAFIA SPORTIVA GRANATA

Anche quest’anno la Pallacanestro Trapani organizza un corso di fotografia destinato a tutti i tifosi e agli amanti del settore che hanno voglia di imparare ad applicare la passione per gli scatti a un ambito sportivo. Le lezioni si divideranno tra teoria e pratica, culminando con delle esercitazioni svolte durante alcune partite interne della Pallacanestro Trapani. Grazie al nostro fotografo ufficiale Giuseppe Di Salvo, che si occuperà interamente dell’attuazione del progetto, metteremo a disposizione anche una parte del materiale necessario a svolgere le attività. Il numero di posti è limitato e non appena verrà raggiunta la quota sufficiente di partecipanti daremo immediatamente inizio al corso.

Per tutte le informazioni, è possibile contattare il nostro indirizzo shop@pallacanestrotrapani.com, la segreteria al numero 0923-26710 o direttamente Giuseppe Di Salvo (peppedisalvo@icloud.com).

Julio Trovato (amministratore delegato Pallacanestro Trapani): “In questo momento abbiamo una serie di trattative in corso. La situazione non è semplice, per una serie di motivi: non abbiamo a disposizione ‘visti’ per atleti extracomunitari, innanzitutto. Ma anche perchè la grande maggioranza dei giocatori che riteniamo interessanti sono già accasati con altre società e dobbiamo incastrare il tutto nella maniera migliore possibile con la posizione di Griffin. Inoltre, il consulto del medico personale di Griffin non è ancora arrivato dagli Stati Uniti e ciò non sta semplificando il nostro lavoro. Pertanto, sono diverse le problematiche e le vicende che stiamo fronteggiando. Stiamo cercando una tipologia precisa di innesto per il nostro roster, nel ruolo di ala forte, ma al momento non abbiamo ancora trovato la soluzione ideale. E’ complicato anche parlare di tempistiche: abbiamo lanciato qualche amo e rimaniamo in attesa delle risposte. A questo punto è difficile, sebbene non impossibile, pensare di avere un nuovo giocatore già domenica a Siena. La nostra società continua a prefiggersi l’obiettivo di crescere in maniera trasversale e lo scopo della Pallacanestro Trapani rimane lo stesso anche adesso. A tal proposito, deve essere chiaro che stiamo cercando un atleta che non stravolga gli equilibri esistenti, ma che possa inserirsi al meglio nel nostro sistema”.

Gianluca Tartamella

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