Il 2014 dei protagonisti della Tezenis Verona

IL 2014 DI RAMAGLI: «DAI 4500 DEI PLAYOFF AI 7 DI FERENTINO»

Sportivamente è stato un anno ricco di tante vittorie, di tante soddisfazioni, di una crescita costante della nostra società e della nostra squadra. Tutto questo dà grande gratificazione. Qeust’anno non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo massimo, ma ci proveremo nel 2015. Una fotografia del 2014? Un momento no, ma un legame sì. Quello col pubblico. In attesa dell’anno nuovo direi di chiudere bene quello vecchio e di stappare una bottiglie per festeggiare al 2015 con i sette tifosi che sono venuti a Ferentino, con i più di 200 che sono venuti a Brescia, con i 4.500 che sono venuti a vederci nei playoff. L’augurio più grande è certamente verso di loro.

L’augurio lontano dalla pallacanestro è invece che il nostro Paese ritorni ad essere un Paese serio, che possa rappresentare un esempio in Europa e nel mondo visto che siamo stati fra i primi nel mondo a mostrare serietà e innovazione, con imperi che hanno guidato la storia e la civiltà. Probabilmente non riusciremo ad arrivare a quelle vette, ma sarebbe un bel 2015 se almeno si riuscisse a garantire un livello di equilibrio che invece negli ultimi anni è venuto a mancare. Buon anno a tutti.

Alessandro Ramagli

 

IL 2014 DI BOSCAGIN: «ANNO SUPER, DA CAPITANO POI…»

Se mi guardo indietro davanti agli occhi mi scorre un grande anno. Super. Nel ritorno abbiamo vinto 12 partite su 15, adesso siamo a 12 su 14 che non potevano farci chiudere meglio un 2014 che personalmente è stato molto positivo anche per i miei affetti più cari, dalla mia ragazza all’intera mia famiglia. Da capitano di questa squadra sono ancora più inorgoglito di quel che stiamo costruendo tutti insieme. E proprio questa unione di intenti è per noi un grande valore aggiunto. Ci stiamo allenando duramente, vogliamo arrivare alla partita con Torino nelle migliori condizioni possibili. Non possiamo fermarci, ma neanche lo vogliamo. La strada è ancora lunga. Buon 2015, tutto gialloblù…

Giorgio Boscagin

 

IL 2014 DI DE NICOLAO: «VERONA, QUEL CHE VOLEVO»

La convocazione in Nazionale, lo spazio che ho avuto a Varese, l’opportunità che mi ha dato la Tezenis. Un anno davvero importante per me, mi sono preso tante soddisfazioni in campo ma anche lontano dal basket. Rappresentare l’Italia è una grande sensazione, così come l’esperienza di Varese dove sono stato a lungo titolare e le responsabilità che ha voluto darmi Verona puntando su di me. Tenevo molto ad avere un’occasione come questa. A Verona sono contento io ma è contenta anche Carolina, la mia ragazza, così come la mia famiglia ed il mio agente che in fondo è soprattutto un amico. Entriamo tutti molto determinati nel 2015, con l’obiettivo di regalare alla città quel che merita. Tanti auguri, di cuore.

Andrea De Nicolao

 

IL 2014 DI MONROE: «TUTTO BELLO, PUBBLICO FANTASTICO»

Mi sono divertito molto in questi mesi a Verona, in questa prima parte di stagione in cui abbiamo raccolto ottimi risultati. Tutto è andato bene ed il nostro pubblico è stato fantastico. Davvero. Con l’anno nuovo mi auguro che tutto continui così e anzi che la Tezenis possa ancora migliorare. Possiamo e vogliamo crescere ancora, lavoriamo forte ogni giorno per riuscirci. Auguro un grande 2015 a Verona e a tutti i nostri tifosi in particolare.

Darryl Monroe

 

IL 2014 DI UMEH: «LA TEZENIS HA TIFOSI SPECIALI»

Abbiamo chiuso l’anno con una grande vittoria, non era facile su un campo difficile e contro una squadra in forma come Ferentino. Questi mesi a Verona mi hanno detto che la Tezenis ha un grande pubblico, davvero speciale. Dai tifosi che numerosissimi ci seguono nelle gare in casa a quelli che ci sostengono anche in trasferta. Sono sicuro che il supporto della gente sarà ancora maggiore del 2015. A tutti i nostri supporters auguri altrettanto speciali.

Michael Umeh

 

IL 2014 DI NDOJA: «FINE ANNO BELLISSIMO. E NEL 2015…»

Il mio 2014 è iniziato male, è proseguito peggio ma è finito alla grande. Divido l’anno in tre periodi, sia per quel che riguarda il basket che per il resto. Difficile per tre quarti, molto bello alla fine. Non dico che mi dispiace che sia finito, ma non mi dispiacerebbe affatto che il nuovo anno cominciasse come è finito quello vecchio. Gli auguri vanno come sempre alle persone più care, spero che per tutti il 2015 sia sereno per le persone che ognuno ha più a cuore. Auguri a tutta Verona, qui sto davvero benissimo. L’auspicio è che alla fine possiamo vincere questo campionato, il vero obiettivo per cui sono qui.

Klaudio Ndoja

 

IL 2014 DI GANDINI: «MARIALUISA E LA TEZENIS. MEGLIO DI COSI’…»

È facile per me fare un bilancio del mio 2014, è stato un anno molto intenso e ricco di momenti particolarmente felici anche fuori dal parquet come l’aver sposato Marialuisa ed aver fatto così un passo importante della mia vita, coinciso anche col mio ritorno alla Tezenis. Essere a Verona in questo momento, respirare l’entusiasmo attorno a noi, vedere così tanta gente al palazzetto e far parte di una squadra che ho sempre sentito mia, per di più nella mia città, sono un orgoglio ed una responsabilità che sento di assumermi volentieri. Sto dando il 100% di me stesso ad ogni allenamento, ad ogni partita. E così vogliamo anche iniziare l’anno nuovo. Un abbraccio a tutti.

Luca Gandini

 

IL 2014 DI REATI: «GRAZIE AI TIFOSI, MI HANNO DATO MOLTO»

Del 2014, al di là di tante bellissime vittorie, mi restano gli attestati di stima di tifosi che non finirò mai di ringraziare per tutto questo affetto. Sento molto forte questo legame che si è creato e che sta dando molto a me così come al resto della squadra. Si è creata una bella chimica non solo fra noi, ma anche con tutto quel che ci circonda. Non dico nulla, ma il mio pensiero su quel che vorrei dal 2015 mi sembra chiaro. A tutti un augurio speciale di un grande 2015.

Davide Reati

 

IL 2014 DI GIURI: «CHE SERATA A BRESCIA…»

È stato un anno molto positivo per me, soprattutto da agosto in poi dopo il mio arrivo a Verona. Ho fatto la scelta giusta, in tutti i sensi. Non dimenticherò la serata di Brescia, quando ancora non eravamo quelli delle nove vittorie consecutive ed in più non avevamo Monroe. Quella vittoria è la fotografia che meglio rappresenta il mio 2014, più delle due bombe di Ferentino e dei miei punti di domenica su un campo. Buon anno a tutti. Ci vediamo al PalaOlimpia domenica…

Marco Giuri

 

IL 2014 DI MAZZANTINI: «UN SOGNO LA SERIE A»

Ho avuto parecchie gratificazioni dal 2014. Ho conseguito il diploma di Maturità all’Istituto Nautico di Livorno, in campo cestistico ho avuto notevoli soddisfazioni con il Don Bosco Livorno, mia società di sempre, fino alla chiamata della Tezenis. Giocare in serie A è stato il mio sogno da quando saltellavo sui campi del minibasket. Per il 2015 auguro i più grandi risultati alla mia attuale squadra, io spero di sapermi conquistare ancora un pezzetto di parquet con l’entusiasmo che mi porto nel cuore.

Saverio Mazzantini

 

BARTOLOZZI: «2014 DI SODDISFAZIONI»

Mi lascio alle spalle un 2014 impegnativo sotto tutti i punti di vista ma anche pieno di soddisfazioni, a partire da questa grande esperienza con la Tezenis. Verona è perfetta per un ragazzo come me che di strada deve ancora farne tanta. Auguro un grande 2015 in particolare ai miei familiari ma anche a chi mi ha sempre sostenuto e continua a farlo anche adesso.

Riccardo Bartolozzi

 

PETRONIO: «2014 OK, ALL’UNIVERSITA’ 9/9»

Il 2014 è stato un anno ottimo, la Tezenis ovviamente è l’esperienza più alta da quando gioco a pallacanestro e far parte di un gruppo così non può che riempirmi d’orgoglio. Verona poi è bellissima. Tutto è stato finora molto gratificante, a partire naturalmente dall’esordio in A2 Gold e ai primi due punti segnati. Anche con la Cestistica è andata bene, fra una prima stagione positiva ed un’altra, questa, che mi auguro possa essere ancora migliore. Sono molto contento anche del mio rendimento all’università, alla facoltà di Scienze Motorie ho teminato il primo anno superando tutti i nove esami del piano studi. Buon 2015 a tutti.

Alessandro Petronio

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