Il Basket Golfo ci crede, a Piacenza per fare un' impresa

Se l’obiettivo era quello di non abbassare la tensione in vista della supersfida con Piacenza, Piombino c’è riuscito anche se in un modo che nessuno si sarebbe aspettato, ha giocato con i torinesi al gatto col topo, prima sornione e un po’ addormentato come avesse la pancia piena lasciava scappare i torinesi, più undici nel primo quarto, più quattordici nel secondo e più otto ad inizio ultimo quarto e poi ogni volta che la preda si allontanava ritornava sotto fino a divorarla nel finale.
L’arma vincente dovevano essere i lunghi e così è stato, Persico dopo un avvio con molti errori al tiro domina i meno esperti lunghi torinesi e fa 22 punti con 16 rimbalzi e 32 di valutazione, certo mercoledì con Infante e Dordei sarà ben altra sfida, accanto a lui hanno ben figurato Gigena che grazie al gap di esperienza sui ragazzi piemontesi ne ha messo a segno 18 con 8 rimbalzi e 6 assist, poi il solito Venucci con 18 anche lui dopo un pessimo inizio partita ed il giovane Pedroni che, causa anche le condizioni non buone di Iardella, gioca 32 minuti con 12 punti e 5 assist, ma nel finale importante anche il contributo di capitan Guerrieri che in un periodo non brillante per lui sotto il profilo realizzativo, si mette al servizio della squadra e raccoglie nell’ultimo parziale rimbalzi, recuperi e i due punti dell’aggancio, lo stesso Iardella pur in non buone condizioni nel finale partecipa al successo della squadra con tre deliziosi assist per i compagni e Bianchi anche lui impegnato più del solito, da un ottimo contributo a livello difensivo.
Per Piacenza coach Padovano sèpera nel pieno recupero di Franceschini, che domenica ha dato un solo cambio a Persico nel terzo quarto e di Iardella che ha giocato solo 11 minuti, è fondamentale recuperarli al meglio, visto che dal mercato sarà difficile arrivi un ricambio per Genovese in tempi brevi.
Inutile nascondersi dietro un dito, la partenza di Genovese ha abbassato il livello tecnico della squadra e sta incidendo su minutaggi e rotazioni, ma ha anche contribuito a compattare ancora di più il resto del gruppo che, pur contro avversarie non di primo piano, ha saputo reagire alle difficoltà emerse, portando sempre a casa i due punti.
Con un calendario che sembra aver complottato contro il Piombino, costretto per la seconda volta, unico nel girone, a due trasferte lunghissime nel turno infrasettimanale, a gennaio Faenza e Rimini, questa settimana Piacenza ed Oleggio, i gialloblu andranno comunque a Piacenza convinti di poter fare un impresa, trascinati da un Gigena che, nonostante i 38 anni, è ancora in grado di reggere il campo con ottimi esiti per oltre trenta minuti a partita e che in queste ultime partite, capendo il momento difficoltà della squadra ha dato ancora di più.
A Piacenza sarà partita difficilissima, ma Piombino ci ha abituato ad esaltarsi contro le grandi e a tirare fuori il suo meglio nei momenti di difficoltà e quindi anche nella tana della Bakery saprà sicuramente farsi valere.
In un turno dove ci saranno gli scontri diretti Forlì / Cento e Valsesia / Cecina, un successo dei gialloblu a Piacenza potrebbe davvero lanciarli verso traguardi forse nemmeno immaginabili ad inizio campionato, Guerrieri e compagni ci hanno preso gusto a lottare per le posizioni migliori nella griglia dei play/off e proprio ora che le hanno agganciate di sicuro non molleranno facilmente la presa.

 Stefanini Stefano

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