Il cambio Coach alla Cestistica non da il risultato sperato e Vieste sbanca Ostuni 53 – 61

Dopo il cambio Coach sulla panchina della Cestistica Ostuni, si sperava in un cambio di rotta, come la tifoseria e la società si auspicavano, successivamente alla pesante sconfitta sul neutro di Mola contro Monopoli e le dimissioni di coach Coco Romano. Il turno casalingo opponeva ai gialloblu la Sunshine Vieste, formazione che aveva ottenuto solo due vittorie dopo cinque giornate di campionato ma che giungeva nella città bianca con il chiaro intento di fare lo sgambetto a Scarponi e compagni per guadagnare posizioni di classifica dopo aver ottenuto una vittoria esaltante in quel di Lecce contro la Lupa, quindi una formazione imprevedibile quella foggiana, capace di disputare gare esaltanti ma anche gare in sordina. I viaggianti giungevano al Pala Gentile con una formazione completamente rinnovata, tranne il confermatissimo play Fabrizio Compagnoni, classe 95, atleta di grande tenacia e dinamismo, con la guida tecnica di coach Gianpio Ciociola, per anni tecnico del Manfredonia.

In un Pala Gentile più gremito del solito per il debutto di coach Giovanni Putignano, i gialloblu giocano una gara abbastanza sfortunata puniti dalle percentuali abbastanza deficitarie al tiro. Ci si attendeva una gara dura e spigolosa contro i foggiani ma alla vigilia impensabile una Cestistica che ha pagato a caro prezzo percentuali al tiro non all’altezza del roster ostunese. I viaggianti guidati dall’ex Marko Vranjkovic ( 11 rimbalzi e 19 punti per lui ) hanno gestito e condotto la gara per tutti i 40’ minuti di gioco mettendo in difficoltà i padroni di casa che hanno cercato di rimanere aggrappati alla gara prima di cedere le armi nella fase finale della partita. Ostuni ancora una volta priva dell’infortunato Alunderis e con Lillo Leo lontano dalla sua condizione migliore ha avuto un avvio abbastanza negativo e dopo appena 5’ minuti di gara deve già inseguire gli ospiti ( 5 – 15 ). Putignano si rende conto delle difficoltà della sua squadra e a sorpresa manda sul rettangolo di gioco il giovane Petraroli, che fa il suo esordio in questo campionato. Il giovane ostunese con delle belle giocate e con due assist permette alla Cestistica di rimontare e di portarsi avanti nel punteggio ( 22 – 19 ) portando così entusiasmo sugli spalti. Ma purtroppo i gialloblu sono in serata negativa e Vieste ne approfitta con un terrificante 0 – 10 si riporta avanti nel punteggio ( 22 – 29 ). Dopo il riposo lungo i padroni di casa cercano di prendere le retini della gara nelle proprie mani effettuando nuovamente il sorpasso nel punteggio ( 32 – 31 ), ma questo non basta a bloccare Vieste perché Ostuni continua ad incontrare difficoltà nel portarsi a canestro mentre gli ospiti con un andamento costante riescono a gestire la partita, impedire ad Ostuni di un possibile rientro in gara, gestendo sapientemente e chiudendo al suono della sirena con otto lunghezze di vantaggio. ( 53 – 61 ) Certo si sperava che la cura Putignano in pochi giorni potesse fare il miracolo, ma il nuovo coach dovrà lavorare per riportare serenità e fiducia in un ambiente che dopo due sconfitte consecutive accenna a qualche piccolo sconforto.

A fine gara questo il commento di coach Giovanni Putignano: “Ho visto delle buone ripartenze, però in questo momento ci manca la concentrazione nella parte finale in fase offensiva. Penso che la fatica stasera si sia fatta sentire e quindi non è stata la reale concezione a farci sbagliare; Credo che abbiamo fatto una buona prestazione, ma sono le voci negative a penalizzarci. La strada attualmente è in salita ma dobbiamo continuare ad andare avanti con il massimo impegno, aggiustando le situazioni negative sicuramente in poco tempo riusciremo a metterci nuovamente in carreggiata. Non dobbiamo fare drammi, dobbiamo concentrarci tutti per rimanere attaccati a questo treno che ci deve portare a maggio. Dobbiamo evitare di andare in crisi quando qualcosa non va, giocare insieme che in questo momento non facciamo bene, e dobbiamo continuare a lavorare per avere una buona quadratura per avere una positività per il futuro”. Dopo coach Putignano il commento alla gara di Lillo Leo: “ Siamo tutti dispiaciuti per la sconfitta perché volevamo ritornare alla vittoria, l’impegno da parte di tutti noi c’è stato ma abbiamo avuto una negatività nell’andare a canestro e purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo questa serata negativa che abbiamo avuto. Come ha detto il coach bisogna stare tutti uniti, abbiamo iniziato un nuovo percorso con tanto entusiasmo e sono convinto che questa squadra può fare tanto in questo campionato”. Dopo Lillo Leo è il capitano del Vieste Compagnoni a commentare la vittoria ad Ostuni: “Abbiamo lavorato molto in settimana e avevamo buone sensazioni per la trasferta in terra brindisina, siamo entrati in campo con grande intensità e senza paura giocando la nostra pallacanestro dimostrando di essere alla pari con Ostuni mandando un chiaro segnale a tutte le squadre del campionato, perché questo è un campionato equilibrato ed io sono sicuro che Vieste saprà dire la sua in questo proseguo”.

Domenica trasferta abbastanza ostica per la Cestistica, si va a Molfetta ad affrontare la capolista del campionato ancora imbattuta dell’ex coach Carolillo. In casa Ostuni non si fanno drammi dopo le due sconfitte consecutive. Per Ostuni la prima occasione per dare una sterzata a questo periodo negativo anche se si va ad affrontare una squadra abbastanza ostica, ma sicuramente Lillo Leo e compagni andranno a Molfetta con l’obiettivo di vendere cara la pelle, anche perché il campionato è ancora lungo e come ha detto il coach Giovanni Putignano, lavorando troveremo le giuste quadrature per il futuro e sicuramente la dea bendata finirà di voltar le spalle alla Cestistica.

Domenico Moro

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.