Il Fila suda sette camicie ma si impone su Cagliari

Fila San Martino – Energit CUS Cagliari  73-67

BASKET SAN MARTINO: Filippi 7 (3/7, 0/3), Favento 7 (2/3, 1/5), Tonello 3 (1/1 da tre), Amabiglia ne, Fassina ne, Bailey 13 (5/9, 1/3), Beraldo ne, Pascalau ne, Gianolla 12 (3/3, 2/3), Sbrissa 2 (1/1), Fabbri 13 (6/10), Davis 16 (3/10, 1/2). All. Abignente.
CUS CAGLIARI: Romano ne, Zucca ne, Benic 17 (4/5, 3/5), Scano ne, Milic 18 (9/16), Arioli 6 (0/3, 2/2), Gagliano, Chesta 9 (0/2, 3/5), Prahalis 17 (2/9, 2/7), Gombac (0/1). All. Restivo.
ARBITRI: Caruso di Pavia, Gagno di Spresiano (TV) e Pilati di Zanè (VI).
PARZIALI: 21-21, 40-29, 59-51.
NOTE: Uscita per 5 falli: Chesta (40′). Fallo antisportivo: Gianolla (33′), Chesta (38′). Tiri da due: San Martino 23/43, Cagliari 15/36. Tiri da tre: San Martino 6/17, Cagliari 10/19. Tiri liberi: San Martino 9/14, Cagliari 7/8. Rimbalzi: San Martino 37 (Fabbri 9), Cagliari 27 (Milic 10). Assist: San Martino 20 (Gianolla 7), Cagliari 8 (Prahalis 5).

Anche se con qualche sofferenza di troppo, il Fila si libera dell’ostacolo Cagliari e prosegue la propria marcia in quinta posizione. Nel posticipo del turno infrasettimanale di A1, le ragazze di coach Abignente hanno condotto sin dalla seconda frazione ma non sono mai riuscite a scappare via, e nel finale hanno rischiato un clamoroso ribaltone. Al 40′ però i supporter gialloneri hanno potuto liberare la loro gioia, per un successo che consente alle Lupe di presentarsi allo scontro diretto di domenica a Parma con 4 lunghezze di vantaggio in classifica.

1° QUARTO. Partono meglio le ospiti, che al canestro iniziale di Bailey rispondono con un break di 10-2 chiuso dalla tripla di Benic. È proprio da dietro l’arco che Cagliari è più ispirata in avvio (5/7 nei primi 10′), per fortuna c’è Bailey che a rimbalzo d’attacco si fa valere, e il Fila rimane a contatto: Sbrissa si fa trovare bene sotto canestro per il -1, e poi Favento in palleggio arresto e tiro riporta avanti le sue (14-13). Nel Fila intanto si rivede Tonello dopo due mesi e mezzo di stop, ma a firmare la bomba che fissa il punteggio sul 21-21 al 10′ è Davis.

2° QUARTO. Si riparte con la tripla di Favento da sette metri, allo scadere dei 24″. È un Fila che rispetto al primo quarto ha stretto qualche vite in difesa, e con il piazzato dalla media di Fabbri arriva presto il +10 (32-22 al 24′). Mentre San Martino prova ad accelerare, le percentuali delle isolane calano (2 su 10 totale al tiro nel secondo periodo), eppure in qualche modo il distacco è ancora contenuto a metà gara: 40-29 il punteggio.

3° QUARTO. Prahalis torna a segnare in apertura di secondo tempo, ma la top scorer del campionato chiuderà comunque sotto media con 17 punti, 4 su 16 al tiro e 10 palle perse. Dall’altra parte è Gianolla con 5 punti consecutivi a consentire alle sue di conservare un margine di sicurezza, anche se Cagliari è brava a non mollare e a rimanere sempre in linea di galleggiamento. Una precisa Benic riporta più volte il Cus a -7, ed entrando nell’ultimo minuto Milic trova anche il -5 (56-51), prima della provvidenziale bomba di Tonello che chiude il quarto sul 59-51.

4° QUARTO. Cagliari ci crede, e in seguito all’ennesimo pallone perso dal Fila (9 solo nell’ultima frazione) Milic firma in contropiede il 64-60, quando mancano 4′. La bosniaca è in ritmo, e dall’angolo trova anche il -2, ma ancora Gianolla risponde con un canestro importante in penetrazione. Poi è Bailey (che ai suoi 13 punti unirà 8 rimbalzi, 5 assist e 6 recuperi) a trovare benissimo Fabbri per il 69-64 che a 1′ dalla fine sembra chiudere i giochi. Non è così, perché dall’altra parte Chesta realizza la 10^ tripla della formazione isolana, per il nuovo -2 (69-67). Manca poco tempo e dunque arriva il fallo su Davis, che prima firma i liberi che restituiscono due possessi di distanza, e poi ruba anche palla a Prahalis andando a firmare il definitivo 73-67 che scaccia le paure.

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