Il Globo Isernia: intervista a Mirko Gentili

Nell’ultima giornata di campionato all’Isernia basket non è riuscita l’impresa di espugnare il difficile campo di Palestrina, ma sono arrivati comunque gli applausi per la bellissima gara contro una delle squadre più forti del torneo. Domenica al Palasport di Isernia arriva Maddaloni che, come il team molisano, lotta per la salvezza. Nonostante i campani abbiano solamente due punti in classifica, non sono da sottovalutare. La squadra allenata da Monda finora ha battuto solamente un’altra candidata alla salvezza, la Luiss Roma, ma ha dato filo da torcere anche ad avversari molto più quotati. Il Globo Isernia deve vincere a tutti i costi e ha le carte in regola per farlo. Il morale dei ragazzi di Cardinale è alto, lo dimostra anche il clima che si respira all’allenamento. Ancora, domenica l’Isernia potrà contare sul calore del suo pubblico, che  sicuramente riempirà i seggiolini del palasport di via Giovanni XXIII per sostenere i propri beniamini. Abbiamo fatto un salto alla seduta di allenamento dei molisani e, al termine della sessione di atletica svolta sotto la guida di Felice De Chiara, abbiamo fatto un paio di domande al capitano Mirko Gentili, ex Stella Azzurra Roma e Val Montone (con cui ha perso la finale playoff lo scorso anno). L’ostiense, che è il capocannoniere degli isernini e secondo miglior marcatore del torneo (17,6 punti di media), è già entrato nel cuore del pubblico pentro per la sua grinta e i suoi canestri.

«Mirko, sei il giovane (classe ’93 ndr) capitano di un team giovanissimo. Senti il peso di questa responsabilità? Come affronti questo ruolo?»

«Beh, ricoprire questo ruolo vuol dire che, per tante cose, io devo rappresentare i miei compagni. Sono il secondo più vecchio della squadra (il più “anziano”, se così si può dire, è il ’92 Fiorentino ndr), gli altri si affacciano quest’anno, per la prima volta, ad un campionato così importante. Io ho un po’ più di esperienza, sono al mio quarto anno in un campionato senior e so meglio come gestire alcune situazioni e la pressione che può metterti l’avversario.»

«Questa è la tua prima esperienza fuori dal Lazio. Come ti trovi ad Isernia?»

«Sì, questa è la prima volta che esco, per così dire, dal Lazio. Beh, piano piano mi sto ambientando. Sai, Isernia ha ritmi un po’ diversi da Roma e da Ostia (ride). Comunque sto bene, la gente qui è tranquilla e la società è sempre presente,  sempre attenta alle nostre esigenze.»

«E il pubblico?»

«Sono contento che il pubblico in queste partite, soprattutto nei momenti decisivi, abbia fatto sentire il suo calore e il suo sostegno. Spero che domenica contro Maddaloni possiamo contare ancora sull’affetto dei nostri tifosi.»

«Ecco, domenica arriva Maddaloni. È una gara importantissima.»

«Domenica è importante perché non possiamo perdere il treno per la salvezza. I nostri diretti concorrenti stanno vincendo in casa e noi non possiamo permetterci di perdere match così importanti, non tra le mura amiche, altrimenti il gap con i nostri avversari aumenta.»

«Cosa pensi sia mancato in alcune partite che, viste le ottime prestazioni di tutti i giocatori, potevano essere vinte? L’esperienza?»

«Sì, nelle prime partite penso sia mancata l’esperienza. Come ho detto poco fa, è la prima volta che giochiamo in un campionato senior avendo tutte queste responsabilità. Penso che se molte partite si fossero giocate adesso, sarebbero finite con un altro risultato. Comunque, le sconfitte ci hanno fortificato come gruppo. Sai, perdere sempre di poco, stare sempre lì ad un passo dalla vittoria, unisce la squadra, ti fa prendere consapevolezza dei tuoi mezzi. E poi siamo ragazzi, gli errori dovuti all’inesperienza ci stanno!»

«Siete pronti per la gara di domenica?»

«Noi siamo pronti alla battaglia. Domenica c’è un match importantissimo per la salvezza. La pressione si sente, ma fino a un certo punto. Noi dobbiamo scendere in campo e fare il nostro basket “ignorante” che ci ha già permesso di vincere due partite: correre, tirare, difendere fino allo stremo. E poi giochiamo in casa, e qui bisogna sempre fare bella figura e prendere i due punti. Daje!»

L’appuntamento è domenica 29 alle 18 al Palasport di Isernia (ingresso gratuito).

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