Il Globo Isernia, sconfitta amara contro Napoli

Premessa fondamentale: non date peso al punteggio finale, bugiardo e ingiusto. A pochi minuti dal termine l’Isernia era ancora in partita e Napoli, la seconda della classe, faticava (e non poco) per avere la meglio. Il 61 – 76 finale è frutto del fallo sistematico dei ragazzi di Cardinale, che ancora una volta sono andati vicini alla vittoria salvo poi crollare quando tutto sembrava andare per il meglio e Il Globo controllava tranquillamente la gara. Non si sa se è per l’inesperienza o per la necessità di avere sempre l’adrenalina “a mille” come il protagonista di Crank o se è paura di vincere, fatto sta che l’Isernia ha giocato egregiamente i primi tre quarti di gioco, volando anche sul +11 nella terza frazione. Poi, la solita paralisi. Ma, nonostante tutto, ai ragazzi di Cardinale non può essere rimproverato niente se non, in troppi casi, qualche eccesso di individualismo, forse inevitabile in una squadra così giovane. Quando gioca di squadra Il Globo può mettere in difficoltà chiunque. D’altronde, la forza del lupo sta nel branco e la forza del branco sta nel lupo. Certo questa sconfitta lascia l’amaro in bocca perché sarebbe stata preziosissima, considerando che Maddaloni ha battuto a sorpresa Palermo e superato gli isernini in classifica. Prima o poi la fortuna sorriderà anche ai ragazzi di Cardinale, che spesso sembrano vicini alla vittoria ma poi rimangono con un pugno di mosche, come il povero coyote che insegue Beep beep. La grinta di questi ragazzi è da ammirare perché, come cantava Finardi, “ci può cadere il mondo addosso, finire sotto a un masso, ma noi non ci arrenderemo mai”.

L’Isernia apre le danze con Sansone (8 punti e 6 assist), ma poi subisce la furia (passeggera) di Napoli, che si porta sul 10 – 3. Cardinale chiama timeout e i suoi tornano in campo più convinti. Patani (10 punti e 8 rimbalzi) e Guagliardi (13 punti, 5 rimbalzi e 7 assist) permettono all’Isernia di risalire. Il Globo sbaglia però molti tiri liberi. Nella seconda e nella terza frazione i molisani giocano egregiamente. Patani e Guagliardi segnano i canestri che valgono il +2. Napoli cerca di ricacciare indietro gli avversari con Serino (16 punti e 10 rimbalzi) e Sabbatino (9 punti) ma l’Isernia non molla. Nonostante i molti errori, spesso dovuti alla “foga giovanile”, i ragazzi di Cardinale chiudono il primo tempo in parità e nel terzo periodo prendono il largo con i canestri di Triggiani (8 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e Strati (7 punti, 4 rimbalzi e 3 assist). E poi, una volta raggiunto il +11, il solito blackout. La partita si infiamma (e purtroppo bisogna dire che gli arbitri non sono stati capaci né di mantenere l’ordine né di valutare bene troppe situazioni di gioco) e i campani risalgono fino al -1 (47 – 46). Nei primi minuti del quarto periodo l’Isernia ha un sussulto con Strati, ma Napoli rimette il naso avanti e Il Globo non trova la forza e la lucidità per rientrare in partita e vincere.

Ora, due trasferte: mercoledì si va sul “campaccio” di Empoli e sabato a Cassino. Il parquet dei toscani è inespugnabile ed è stato fatale per molte grandi. Si gioca in un orario infelice (21.15) e gli empolesi giocano una pallacanestro “fangosa”, molto fisica e finalizzata a far innervosire l’avversario. All’andata gli isernini ebbero la meglio dopo una gara nervosa e sporca. Adesso sono più maturi e, anche se ancora privi del capitano Gentili, possono tentare il colpaccio. La società è alla ricerca di un rinforzo dopo che la scorsa settimana sono saltati alcuni accordi.

 

Il Globo Isernia – Mimi’s Napoli basket 61 – 76 (13 – 19; 21 – 15; 13 – 12; 14 – 30)

 

Il Globo Isernia:

Esposito 7, Triggiani 8, Patani 10, Strati 7, Sansone 8, Guagliardi 13, Bisciotti, Fiorentino 1, Werlich, Poggi 7.

All. Cardinale

 

Mimi’s Napoli basket:

Spera 6, Villani 12, Berti 8, Giovanatto 4, Parrillo 4, Iannone 12, Martino, Serino 16, Sabbatino 9, Fall 5.

All. Di Lorenzo

 

Arbitri: Valzani e Spano

Commenta
(Visited 3 times, 1 visits today)

About The Author