Il grande cuore premia la Virtus Arechi Salerno, prima squadra a violare il PalaCalafiore di Reggio Calabria

La dodicesima giornata del campionato di Serie B, girone D, si chiude con il botto al pala-Calafiore di Reggio Calabria dove va in scena il big match tra Viola Reggio Calabria e Virtus Arechi Salerno, miglior difesa contro miglior attacco del campionato. I pronostici della vigilia vedono favoriti i nero-arancio ed il match sembra subito incanalarsi nella direzione calabrese dopo una lotta durissima all’interno del pitturato tra Fall e Paci. Il primo quarto si chiude, infatti, con il punteggio di 23-16. Il secondo periodo viene inaugurato dal solito cecchino infallibile Diomede che prova a rimettere in carreggiata i suoi piazzando due triple dalla linea dei 6,75, ma gli uomini di coach Mecacci rispondono sempre presenti e mantengono il vantaggio accumulato all’inizio. Nei minuti finali del secondo quarto, però, la Viola perde per una distorsione Alessandri, il migliore dei suoi in campo fino a quel momento, Salerno riprende la partita ma la tripla allo scadere di Mastroianni manda i nero-arancio a riposo con un vantaggio di soli 2 punti: 40-38 il punteggio. All’inizio del terzo quarto sono ancora gli uomini di coach Mecacci a prendere in mano il pallino del gioco ma Salerno non si scompone ed uno strepitoso Paci tiene la Virtus in gioco e l’equilibrio regna sovrano per tutto il periodo, che si conclude con il punteggio di 63-57 ancora in favore della Viola Reggio Calabria. L’ultimo quarto è un autentico capolavoro da libro cuore dei ragazzi di coach Menduto, il solito duo Tortu’ – Diomede inizia a spaventare i padroni di casa che, complici stanchezza e impossibilità di chiudere la partita, grazie ad un mostruoso Paci in difesa, iniziano ad innervosirsi spianando la strada all’attacco blaugrana, grazie ai tanti falli dei padroni di casa e alla precisione degli ospiti sia dai liberi che dall’arco, la Virtus riesce nell’impresa di violare il pala-Calafiore per la prima volta in questa stagione, nonostante l’assenza pesante dell’infortunato Leggio. Una grande prova di cuore e sacrificio dei ragazzi di patron Nello Renzullo che dimostrano sempre di piu’ di poter contendere fino alla fine il primato alla corazzata Juvecaserta e occupare una posizione sempre piu di maggior rilievo in questo campionato di serie B.

Questa la dichiarazione di coach Menduto: “Che partita. Complimenti ai miei giocatori. Hanno giocato una gara con grandissima energia e con la consapevolezza che per vincere a Reggio Calabria si doveva dare il 100%: e così è stato. Bravissimi. E’ stata una grande vittoria contro un ottimo avversario, pieno di talento. Il primo quarto in attacco siamo partiti tenendo troppo la palla ferma. In difesa abbiamo concesso pochi vantaggi, abbiamo però subito il metro arbitrale che in un amen ci ha caricati di falli e concesso tanti tiri liberi agli avversari. Bravissimi i ragazzi entrati dalla panchina a tenere l’intensità alta. Il secondo quarto in attacco abbiamo sicuramente mosso di più la palla, e abbiamo preso tanti tiri aperti. Sapevamo che Reggio sarebbe stata molto aggressiva in difesa sui blocchi sulla palla ed avevamo pensato di aprire subito il campo per mettere la palla dove c’era vantaggio: complimenti a Maggio per l’interpretazione. In difesa, nonostante i 40 punti presi nel primo tempo, la sensazione era che stessimo costringendo Reggio a fare qualcosa di diverso da quello che avrebbero voluto: bravissimi Paci e Antonaci a darci solidità sia vicino al ferro che giocando sempre a toccare l’anca del proprio avversario. Nel secondo tempo l’emotività è salita, ogni pallone aveva un peso specifico importante, ma questo non ha distratto i ragazzi dal continuare a passarsi la palla e a mettersi nelle condizioni migliori per attaccare i nostri avversari. Ci siamo costruiti un ritmo gara intelligente, alternando possessi vicino al ferro con attacchi per i nostri esterni. Una cosa che tengo a sottolineare è che in settimana nessuno ha pensato a cose diverse dal provare a vincere a Reggio Calabria. Questo vuol dire che siamo sulla strada giusta per provare a diventare un gruppo vincente, sabato siamo partita da Salerno dicendoci che tutti noi avevamo l’obbligo morale di dare il 100%, perchè Gianmarco ha lasciato questo gruppo al secondo posto in classifica e noi dobbiamo “restituirglielo” nella stessa posizione. Forza Gianmarco, ti aspettiamo a braccia aperte. Bravi tutti. Davvero. Forza Virtus Arechi Salerno!”

Questa quella del Ds Pino Corvo: “Vittoria di un’importanza capitale, volevamo dare un segnale forte a noi stessi innanzitutto perché l’infortunio di Leggio ci ha penalizzati in un momento delicatissimo del campionato ma la risposta è stata quella che ci aspettavamo tutti, vittoria di un gruppo fantastico che sta dimostrando di meritare le posizioni alte della classifica e’ stata una partita di grosso spessore tecnico dove è venuta fuori la nostra panchina lunga che ci ha dato ottime risposte. Ora partita dopo partita ci avviciniamo al nostro primo obiettivo stagionale che è la final 8 di coppa Italia che sarebbe, per una società nuova come la nostra, un piccolo sogno che si avvera.”

TABELLINO:

Viola Reggio Calabria: Gullì n.e, Alessandri 10, Fall 9, Fallucca 15, Agbogan 6, Carnovali 11,Mastroianni 5, Paesano 8, Nobile 14, Vitale 2. Coach: Mecacci. Assistenti: Trimboli, Motta.

Virtus Arechi Salerno: Tortù 19. Melchiorri 2. Czumbel 2, Antonaci 5, Paci 18, Cucco,Maggio 7, Diomede 25, Sanna 8. Coach: Menduto. Assistente: Menduto.

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About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.