Il Torino Teen Basket a Borgomanero. Parla il capitano

La C maschile a Borgomanero, parla il capitano

È difficile parlare di Torino Teen Basket senza pensare a Matteo Menzio, passato, presente e, come tutti si augurano, futuro della prima squadra di Pino Torinese, protagonista di molti successi e attuale capitano. Un ruolo acquisito all’inizio di questa stagione che, come afferma lui stesso, “divido con Andrea Bertulessi, che qui ha anche più esperienza di me. Mi fa piacere e mi rende orgoglioso, soprattutto considerato il gruppo fantastico in cui gioco”. Il campionato di serie C maschile sta entrando sempre più nel vivo e si appresta a vivere la terza giornata, per il TTB in programma sabato sera. A partire dalle 21.15 Matteo guiderà i suoi compagni a Borgomanero contro il College Basketball, una delle cinque formazioni che guida la classifica a punteggio pieno. “Ci attende una trasferta difficile contro una delle migliori squadre del torneo” spiega, “hanno una rosa giovane guidata da due veterani, Giadini e Leva, con un passato in categorie superiori. Ce la giocheremo come sempre; quest’anno siamo una neopromossa, in pochi ci conoscono e abbiamo il vantaggio di essere una “sorpresa” per tutte le nostre avversarie”.

Con il ruolo di “mina vagante”, i biancoverdi fanno parte del gruppetto di testa della classifica e sono reduci dalla vittoria esterna di sabato scorso contro il Kolbe (52-61). “È stata una partita dura contro una formazione di grande corsa” prosegue il capitano, “si ricompattavano molto in fretta e non ci hanno praticamente mai permesso di concludere in contropiede. In attacco abbiamo sempre giocato contro la difesa schierata, faticando a liberare le conclusioni. In ogni caso vincere pur non riuscendo a esprimere tutto il proprio potenziale è sempre un buon segnale”.

E se la fase offensiva è apparsa meno efficace rispetto all’esordio in campionato, anche e soprattutto per merito del Kolbe, si sono visti buoni passi avanti nella metà campo difensiva: “abbiamo concesso poco e i loro 52 punti ne sono la dimostrazione; ma con il tempo miglioreremo ancora”. Intanto, per Matteo Menzio cresce l’intesa con Roberto Tonin; la scorsa settimana i due lunghi hanno dominato il pitturato, oscurando il canestro agli avversari e raccogliendo la maggior parte dei rimbalzi difensivi. “Con “Bobo” avevo già giocato tempo fa all’Auxilium” ricorda il numero 5 pinese, “e questo ci ha permesso di trovare presto un buon feeling, che l’altra sera è venuto fuori. Lui è stato decisivo anche in attacco, con tanti punti nei momenti clou della sfida”.

Classe 1986, Matteo Menzio è nato e cresciuto a Pino Torinese, dove ha esordito con la maglia biancoverde all’età di 10 anni, trascorrendo al TTB la prima parte della sua carriera sportiva e raccogliendo subito grandi soddisfazioni: “ricordo bene una vittoria in serie D, conquistata a Borgosesia con una tripla di Tonetto sulla sirena della gara decisiva”. Allora, l’attuale capitano non era neanche maggiorenne e iniziò presto a girare diverse squadre: Asti, Auxilium, Torino Basket Crocetta, giocando anche in B2 e C1.

Poi il ritorno sulla collina, nell’estate del 2012; un campionato di transizione, preludio di una delle pagine più belle nella storia sua e della società pinese: “non dimenticherò mai la promozione del maggio scorso, per il valore dell’avversario, Casale, e perché per me conquistata dopo molti mesi di stop a causa di un infortunio” conclude Matteo, autore di una prestazione semplicemente perfetta in gara 5, “rientrare e poter aiutare i miei compagni dopo averli visti a lungo dalla panchina è stato di grande stimolo. Un momento indimenticabile, che spero di rivivere presto; chissà, magari già quest’anno”.

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