Ilco Viterbo - Virtus Cassino 89-78 dts

La BPC Virtus Cassino cede al supplementare alla Stella Azzurra Viterbo 

E’ crisi nera, in termini di risultati, per la BPC Virtus Cassino. Questa è la sentenza che è stata formulata da un giudice impietoso , il parquet del Palalmalè di Viterbo. E come al solito la BPC Virtus Cassino non si è smentita. Ha lottato per tutta la gara , ha lottato agguantando all’ultimo respiro il supplementare ma poi ha ceduto alla Stella viterbese. Purtroppo la crisi nera ha imposto la sua longa manu anche  sulla terribile sequela di infortuni che stanno condizionando questo avvio di stagione dei rossoblù cassinati. Mancava Ingrosso e lo si sapeva , ma dopo appena 40 secondi di gioco del primo quarto , Gennaro Valentino , il play titolare, doveva rinunciare a proseguire la tenzone per una dolorosissima distorsione della caviglia destra. Piove  così sul bagnato in casa Virtus e Vettese doveva provare da subito a porre riparo ad una situazione paradossale. In campo il giovane Salzillo che alla fine non demeriterà nel confronto con il blasonato avversario dirimpettaio Chiatti. Ma uno scoglio non può arginare il mare , la fortuna aiuta gli audaci ed in questo momenti l’ardore non è nelle corde dei cassinati che subiscono il contraccolpo psicologico dell’infortunio del loro compagno e per tutto il primo quarto vengono strapazzati dagli uomini di Cipriani con sugli scudi un eccellente Marcante.

 Il viterbese assieme al compagno Rossetti sarà di gran lunga l’MVP di serata con un 30 di valutazione finale che la dice lunga sulla qualità delle scorribande del viterbese nell’area cassinate e soprattutto sulla sua caparbietà nel catturare ben 10 rimbalzi difensivi. A lui si contrappongono come meglio possono i cassinati ma difensivamente , per ben due lunghi quarti , la Virtus lascia a desiderare. Poca intensità e soprattutto modesto approccio mentale alla gara. 44 punti subiti in due quarti sono tanti, troppi; tanto più se si confrontano poi con i soli 29, concessi ai padroni di casa, nei restanti due quarti. Il cronista a questo punto può certamente concludere che quando vuole la Virtus sa difendere ! Ma tant’è , questo passa il convento in terra benedettina. La gara conosce lo stesso copione nei primi due quarti , suggellati dallo stesso parziale 22 a 17 per gli stellini viterbesi. Ai quali non pare vero di maramaldeggiare sotto le plance oltre a spadroneggiare nel pitturato,  dove il solito e “solo” Vergara si oppone, con tutte le proprie forze, ai padroni di casa. Ma la battaglia per la conquista dei palloni vaganti finisce nettamente a favore dei viterbesi che in tal modo confezionano seconde opportunità ben gradite da coach Cipriani. 20 sono i rimbalzi in più e la battaglia si chiude a favore di Cecchetti e compagni. 

Cipriani non ruota mai tre dei suoi , parliamo del play Chiatti , di Marcante appunto oltre a Rossetti . I tre mantengono la lucidità per tenere sempre in linea di galleggiamento la squadra e soprattutto di non consentire a Cassino di mettere il muso avanti, fino al canestro di uno strepitoso Colonnelli  , che a 7 minuti e 55 secondi dalla sirena della fine del IV quarto firma il sorpasso Cassino , 58-57. 

Viterbo reagisce con veemenza grazie a Marcante che dapprima si mette in proprio ( 59-58) e poi dalla lunetta grazie ad un tentativo di arginarne gli ardori di Castelluccia non andato a buon fine ( 61-58). 

La panchina di Viterbo è particolarmente nervosa ed agitata , su un tiro sbagliato di Colonnelli si lamenta platealmente rimediando un tecnico . Castelluccia accorcia ( 61-59) ma lo stesso power forward cassinate sbaglia il tiro con un jumper dalla lunetta che avrebbe consentito il momentaneo pareggio. Si va in alternanza fino ai due liberi di Rovere che a solo 1 minuto dal termine sembra dare il là all’allungo decisivo (71-68) . Con sfrontatezza Salzillo si va procurare un antisportivo di Chiatti ma non trasforma i due liberi ; sulla rimessa Colonelli rimedia il fallo che gli consente di organizzare un fruttifero viaggio in lunetta (71-70). La stessa guardia cassinate però commette sull’altro fronte fallo su un mortifero Rossetti(73-70). Sembra la parola fine sul match, ma Colonelli è incredibile e realizza la tripla del pareggio allo scadere. Supplementare.

Cassino vi arriva con il fiato grosso, anche perché i veterani di giornata , oltre a Valentino per i motivi di cui sopra, Trionfo ed Ausiello toppano clamorosamente la serata. In due portano alla causa solo 4 punti , una miseria, ma  i due condiscono tale miseria con una serie di scellerate iniziative e con un atteggiamento globale indisponente. Trionfo chiude con un -1 di valutazione e Giovanni Ausiello con un -6 , mortifero,  per le speranze delle V rossoblù. Vettese raschia il barile della panchina ma un atteggiamento di resa pervade la sua truppa. Non c’è più benzina in un motore che ha dato il meglio di sé nella terza e quarta frazione. Viterbo schianta i cassinati. 16 a 5 il mini tempo che dirime la tenzone. La Stella Azzurra Viterbo vince con merito a Cassino ancora una volta l’onore delle armi, ma la situazione è diventata preoccupante. 

“Siamo in balia del mare. Ormai non siamo più capaci di indirizzare la fortuna. Sono i nostri comportamenti che determinano l’andamento delle gare” sostiene Vettese al termine della gara visibilmente dispiaciuto “Ci adattiamo puntualmente all’avversario nel bene e nel male. Così dopo la prova entusiasmante di domenica scorsa contro la capolista  devo registrare questo evidente passo da gambero all’indietro. Certo poi la malasorte ci ha privato per l’ennesima volta del nostro Valentino che sta attraversando uno splendido momento di forma ed alla fine le rotazioni si sono assottigliate anche per un malore che ha colto il nostro giovane Busico nel riscaldamento pre gara”

“ Il nostro campionato oggettivamente è segnato da un segno negativo. Mai , ma ormai siamo stanchi anche di ripeterlo, abbiamo potuto disporre del roster al completo” sostiene Manzari, dt dei cassinati al termine della gara “avete visto tutti stasera che razza di contrattempi stanno attanagliando le nostre prestazioni. Ma noi ci mettiamo del nostro perché non mettiamo la giusta intensità nei momenti topici del match. Regaliamo sempre l’approccio alle gare agli avversari. Una volta preso il cazzotto cerchiamo di restituirlo , ma sempre dopo l’avversario, per usare una metafora pugilistica” 

La Virtus o meglio quel che resta della BPC VIrtus Cassino , tornerà in palestra quest’oggi per preparare la gara di sabato prossimo contro Porto Sant’Elpidio che si disputerà a Roma sul campo dell’Eurobasket , pala Avenali, alle ore 18.00 .La BPC Virtus Cassino sconterà in questo modo il turno di squalifica del campo comminato alla società cassinate dal giudice sportivo per i fatti risalenti alla gara contro Palestrina. 

Stella Azzurra Viterbo 89 – BPC Virtus Cassino 78 (dts)

Parziali: 22-17, 44-34, 55-50, 73-73

Stella Azzurra Viterbo: Chiatti 11, Rossetti 32, Manetti 1, Marcante 24, Cecchetti 17, Fogante, Rovere 4, Rogani, Brunelli, Meroi. All Cipriani

BPC VIRTUS Cassino: Castelluccia 11, Colonnelli 20, Sgobba 19, Valentino, Vergara 16, Salzillo 8, Trionfo 3, Busico, Ausiello 1, Di Mambro. All. Vettese 

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