Importante arrivo alla Pallacanestro Palestrina: ufficiale l’accordo con l’atleta Matteo Pierangeli per l’annata 2015-2016.

Colpo perfezionato dalla società arancio verde desiderosa di colmare il vuoto lasciato dagli addii di Andrea Vitale e Matteo Samoggia, andando a firmare il cestista romano classe 1992. Si tratta di un’ala che può giocare sia nello spot di 3 che di 4, ma che presumibilmente a Palestrina avrà molte occasioni di scendere in campo come ala piccola. Fisico importante ma ottima agilità per questo ventitreenne di due metri, cresciuto nel vivaio dell’Eurobasket Roma ma con trascorsi in B1 con Recanati per due stagioni e poi con Latina in Silver, prima di passare di nuovo in B con la maglia di Empoli. Giocatore capace di attaccare il ferro dal palleggio ma anche tiratore dalla distanza, in grado dunque di rendersi pericoloso in ogni parte del parquet aggiungendo con la sua altezza una naturale predisposizione a catturare rimbalzi. Dopo tanti anni da avversario (anche in finale di C1 tre stagioni or sono) Pierangeli è oggi un elemento della Pallacanestro Palestrina cercando di apportare il proprio contributo alla causa così come fatto in passato raggiungendo con il suo rendimento anche la chiamata in Nazionale Under 20. Nel suo destino l’incrocio nel prossimo girone proprio con la casa madre dell’Eurobasket, dopo i gironi ratificati dal Settore Agonistico.
Da subito a Matteo l’in bocca al lupo di tutta la società arancio verde. Questa la prima mossa della presidenza Cilia che, dopo le emozioni ricevute e regalate, vuole continuare a dare a Palestrina una squadra che sappia divertire e vincere più possibile.
“Per me pensare prima di quest’estate di arrivare a Palestrina sarebbe stato quasi impossibile, non mi aspettavo questa chiamata. In me c’è sempre il ricordo delle tante sfide che sono state accese e sportivamente parlando sentite, poi è venuta fuori l’opportunità di riavvicinarmi a Roma e dal mio procuratore è arrivata la proposta di scegliere la chiamata di Palestrina. L’idea mi è sembrata alla fine stuzzicante e stimolante ed infine parlando col ds Braghese mi sono convinto ad iniziare questa nuova avventura. L’interessamento di una società che tanto bene ha fatto era irripetibile e inoltre avrò la chance di giocare nel mio ruolo preferito di “tre”. Lo scorso anno mi sono diviso tra Latina dove però non ho avuto fortuna nè occasione di mettermi in mostra e così ho proseguito ad Empoli dove sapevo di trovare una buona piazza. Penso di aver dato il massimo e il rendimento è stato buono, non saltando neanche una gara, ho avuto intorno a me uno spogliatoio unito e nonostante qualche difficoltà in campo abbiamo concluso l’annata nel migliore dei modi. Ho seguito ovviamente il girone C dove c’era l’Eurobasket e sono rimasto colpito da Palestrina anche alla luce della forza di altre squadre come Rieti e Montegranaro, anche dall’esterno non è passata inosservata la grandissima stagione della mia prossima squadra. Ho poi osservato da spettatore le semifinali a Roma, quando però l’Eurobasket si era già rafforzata e Palestrina è arrivata non al top della condizione, senza nulla togliere a quanto fatto prima: il massimo era già stato raggiunto. Ora le aspettative saranno tante ma penso anche a quelle che c’erano un anno fa a Palestrina e poi abbiamo visto tutti come è andata, quindi cercheremo di ripartire da zero dando il massimo e raggiungere l’obiettivo più alto possibile.”

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