Interzona U19: Livorno e Roma con un piede nelle finali

Concentramento 3
Pallacanestro Recanati – Virtus Taranto

L´ ultima gara della seconda giornata comincia su rirmi elevatissimi: il solito Conte è il punti di riferimento offensivo dei tarantini che sono avanti di cinque a metà del pimo quarto. Recanati risponde con l´energia a rimbalzo di Pezzotti e cerca di mettere pressione su tutti i 28 metri di campo.
Quando però de Bellis mette il jumper dalla media e Conte lascia andare un altro assist in campo aperto, coach Pesaresi è costretto al time out sul punteggio di 15-7. Lay up mancino ancora per Pezzotti dopo il recupero poi tripla di Raponi: Recanati dà segni di vita e risale a meno cinque poi  a meno due con un´azione di canesrto più tiro libero. Alla prima sirena i tarantini mantengono la testa, 17-19, ma ora il vento sembra soffiare dalla parte dei giallo-blu.
Pannella prova a mettere a posto le cose con un bel tiro da tre dalla posizione di punta, portandosi poi spalle a canestro a far valere chili e centimetri. Due su due dalla lunetta di Bisanti per il più 6, ma recanati allunga la difesa a tutto campo e torana a contatto con Pezzotti e Larizza. 6 minuti all´intervallo, 26-27.
Pareggio dei ragazzi di coach Pesaresi a quota 29, è ancora Larizza ad incaricarsene da tre punti, la risposta di Bisanti è immediata, ma è ancora Larizza a consegnare un assist al bacio per capitan Ottaviani, non c´è da annoiarsi. Cingolani e Bisanti su fronti avversi infuocano la retina, a metà partita è ancora tutto da decidere, 42-43.
Al rientro in campo sono gli arancio-blu i più pronti a ritrovare l´intesità giusta, con Conte che diventa un bel problema da arginare, partendo dalla posizione di post alto e poi allargandosi oltre l´arco per giocarsi la penetrazione contro la zona. Cingolani però ha mantenuto in caldo la mano, e Recanati è ancora a contatto. Sortpass a metà frazione ad opera di Ottaviani con un bel movimento sulla riga di fondo, l´ennesimo mini strappo di un match che non vuole saperne di individuare  un leader definitivo. Furto e gioca da tre punti per Raponi, i marchigiani salgono a più cinque con tre minuti da gocare prima della terza sirena. Nuovo pareggio a quota 60, Conte sbaglia tre volte sa sotto  nella sressa azione accusando un po´ la stanchezza e con soli due secondi da giocare gli avversari prima fanno due su due dalla lunetta, poi rubano la palla sulla rimessa e segnano a tabellone sulla sirena con Ottaviani: 64-60
Ultimi 10 minuti, due triple di Raponi  per ristabilire la leadership marchigiana, a tre minuti dalla fine Recanati difende ancora quattro punti di vantaggio. Taranto non molla la presa, l´assist di Pannella per Conte è preciso, 74-72. Lo stesso Pannella con il giro e tiro dal post basso impatta a quota 74, finale trilling. Persa di Conte, ma super stoppata ancora di Pannella ad annullare il contropiede avversario. Recanati non riesce a trovare la via del canestro, mentre nell´altra metà campo Bisanti si guadagna la lunetta. Uno su due per la solida guardia tarantina, più uno a 25 secondi dalla fine.
Larizza si incarica della conclusione per Recanati, ma non realizza. Conte in lunetta, 5 secondi: ancora uno su due. Time out Taranto, ma sulla rimessa successiva c´è fallo ed è antisportivo, perchè commesso sul giocatore senza palla (regola valida negli ultimi due minuti). Recanati a sua volta ne segna uno solo, ma ha la rimessa a diposizione: la conclusione però è sbagliata, sull´azione concitata a rimbalzo suona la sirena di fine partita. E´ finita, 75-76, Taranto può esultare.

Pallacanestro Recanati – Virtus Taranto 75-76

Parziali: 17-13, 25-24, 22-17, 11-16
Arbitri: Moretti e Doronin
Recanati: Malizia, Larizza 15, Castagnari 1, Clementoni 11, Sebastiani A., Sebastiani 16, Calamante 19, Raponi 17, Ottaviani 8, Pezzotti 15, Cingolani 8. All. Pesaresi
Taranto: De Iacovo, Ferruli, Conte 30, Pentassuglia 10, Pannella 9, Stola, De Bellis 4, Alberti, Bisanti 19, Arcopinto, Bifetti, Fortunato 2. All. Leale.


Concentramento 3
Sam Roma – Basket Bassano 62-57

Tutti da tre punti i primi canestri in questa bella sfida tra le due squadre vincenti della prima giornata nel giorne 3 Il primo ad aprilre le danze manco a dirlo è il solito Legnini, cui replica subito nella´altra metà campo Idiaru, che si incarica poi al rimbalzo offensivo di riportare i suoi a meno 1: 11-10 a metà prima frazione. Statua prova il riaggancio per i veneti, ma Campogrande è pronto nella replica e alla prima sirena Roma è avanti di 4. La gara è combattura ed equilibrata: Bortoli pareggia in entrata a quota 17, poi regala un bell´assist a Staua: 17-19.
Punto a punto anche la seconda frazione: Bassano mette la testa avanti con Bortoli, ma la Sam non molla un colpo e va negli spogliatoi in vantaggio di due, 33-31. Circoletto rosso per la schiacciata a due mani di Legnini contro la difesa schierata, davvero un gesto atletico degno di nota.
Statua con l´entrata mancina e poi Rossi con l´arresto e tiro danno ai veneti la spinta giusta pe ritonare davanti, ma la gara non prende ancora una direzione chiara. Per i capitolini sono di Franceschina le iniziative più efficaci, a metà del terzo quarto siamo 39-39. Tripla di Cianci su assist di Campogrande, poi capitan De Lucia subisce sfondamento e realizza in entrata: la Sam c´è. Bassano risponde ancora con statua e tenta la carta della 3-2, ma senza troppa fortuna perchè Roma scappa sul più 8.
Non è finita, I ragazzi di coach Piotto iniziano alla grande l´ultimo quarto, trascinati dalla consistenza di Pagnon, e tornano a meno due, sciupando un paio di volte la palla del pareggio. Misino e Cianci rimettono però le cose a posto, e la panchina veneta è costretta a chiamare time out con poco più di 4  minuti da giocare e 9 punti da recuperare.
Bortoli non si arrende, confeziona un gioco da tre punti, e gli ultimi due minuti sono ancora tutti da giocare: Roma sbaglia la conclusione da fuori ma il runner si Cianci conseguente al rimbalzo offensivo può essere decisivo. Dolorosa palla persa nel possesso decisivo per i neri, Legnini fallisce il colpo del k.o, Stataua con il jumper mancino risale a meno 4 con 33 secondi da giocare, ma dalla lunetta Misino fa due su due e non c´è più tempo per recuperare. 62-57 il punteggio finale.

Sam Roma – Basket Bassano 62-57

Parziali: 17-13, 16-18, 17-11, 12-15
Arbitri: Di Toro e Silvestro
Sam Roma: Vicini 4, Cianci 9, Addabbo, Nisino 7, De Lucia 4, Franceschina 8, Fiorucci 2, Cardinali 3, Perotti 1, Legnini 8, Chakir, Campogrande 16. All. Benassi
Basket Bassano: Galuan, Bortoli 21, Idiaru 7, Statua 15, Toniato, Casale, Dall´Ovo, Pagnon 9, Zonata 3, Rossi 2, Lago, Trento. All. Piotto


Concentramento 7
International Basket Imola – Cus Torino 65-70

Punto a punto nei primi minuti in questa sfida tra le due squadre sconfitte nelle prima giornata: si gioca di fatto per restare in corsa. Imola è a zona, attacca meglio il ferro con Sassi e Benini, ma fatica a contestare nell´altra metà campo le conclusioni dal perimetro di Ciccomascolo e soci. Folli sbaglia un comodo lay-up che poteva servire a prendere il controllo delle operazioni, Rensi si lascia sfuggire un pallone sotto canestro e il Cus ne approfitta realizzando ancora dalla lunga. Il semigancio mancino di Martini riavvicina l´International poi ancora Folli in entrata per il meno uno. Ciampone sigla il sorpasso da sotto, la replica di Ciccomascolo finisce corta e i e biancorossi possono chiudere la prima frazione in vantaggio di due punti: 19-17.
La situazione non cambia nella seconda frazione, con gli emiliani a difendere un piccolo vantaggio, grazie soprattutto all´energia di Martini, pur pagando parecchio in termini di falli commessi. Per Torino Mazzilli confeziona il gioco da tre punti che riporta i suoi a meno 1, ma il tap in ancora di Martini e poi l´entrata di Pelliconi arrestano la rimonta piemontese. Regazzi con la percussione sulla linea di fondo costringe il Cus a cambiare modulo difensivo, affidandosi alla zona. I ragazzi di Luca Casaccia sono ancora lì, si guadagnano un paio di gite in lunetta, ma sono poco precisi dalla linea della carità e vanno negli spogliatoi in ritatdo di 7 lunghezze: 36-29.

Si riaparte dopo l´intervallo con i canestri dalla lunga distanza di Scuderi e Dosio, che riportano le due squadre ad un solo possesso di distanza. Sassi e prima di lui Folil però replicano efficacemente per i biancorossi e la gara non sembra ancora aver preso la direzione definitiva, anche perchè Dosio scalda la mano tiene i piemontesi a contatto.
Al via dell´ultimo quarto siamo 51-49 per Imola, tutto ancora da giocare. Pareggio a quota 51 ad opera di Panuello, sorpasso di Ciccomascolo. L´inerzia è passata nelle mani dei piemotesi e della loro dinamica 3-2, che costringe dal Monte a spendere un time out per riorganizzare le idee dei suoi ragazzi.
Decisione saggia: Dosio la mette dall´arcol capitan Ciampone si guadagna un paio di falli: è ancora testa a testa. Mancano solo 3 minuti, il tabellone dice 60-61: con la virata a centro area Martini firma il sorpasso International, ma la brutta persa successiva di Folli potrebbe vanificare lo sforzo. Gioco da tre punti di Murgia, più quattro Torino, Sassi sbaglia la tripla, quinto fallo di Martini. Regazzi dalla lunetta allunga ancora, Ciccomascolo conquista il rimbalzo successivo: è la fuga buona. Il Cus capitalizza dalla lunetta, poi può ancora spendere falli perchè non è in bonus. L´ultima tripla di Sassi non va, vince Torino 65-70.

International Basket Imola – Cus Torino 65-70
Parziali: 19-17, 17-12, 15-20, 14-21
Arbitri: Pepponi e Curiotto
Imola: Sassi 7, Pelliconi 4, Folli 20, Salvati, Montanari, Ciampone 11, Cai, Regazzi 6, Benini, Martini 12, Borgognoni 5, Rensi. All Dal Monte
Torino: Murgia 13, Dosio 15, Panuello 2, Pierini 5, Tarenzi 3, Barbieri, Erbi 4, Scuderi 7, Mazzilli 3, Ciccomascolo 9, Iovino 9, Vitrotti. All. Casaccia.

Concentramento 7
Don Bosco Livorno – Stella Azzurra Roma 88-86 dts

Via alla seconda giornata, di fronte le due vincenti del primo turno, Stella e Livorno: chi vince mette già una bella ipoteca sul passaggio del turno. Sono i toscani a partire meglio: i canestri di Lucarelli e capitan Orsini producono il primo break di 6-0 costringendo la capitolina a spendere il primo time out dopo soli due minuti di gioco. I tirrenici pressano a tutto campo, mentre Orsini regala un assit al bacio a Thiam che ringrazia piantando una schiacciata a due mani. La reazione della Stella arriva dalle mani di Valentini, il più presente dei suoi al rimbalzo offensivo. Arriva anche il contributo di Nikolic, ma il Don Bosco ha il doppio dell´energia e tenere il passo non è facile: 21 -9  sul lay-up di Banchi. Lo sesso Banchi alza in contropiede un alley-up per Thiam che ne pianta un´altra e l´inerzia resta tutta dalla parte livornese. Vitale segna da metà campo sulla sirena, ma il ritardo stellino è importante: 29-13.
La partita comunque non è finita: Ciotti mette una bomba e Maslinko ingaggia una bella battaglia sotto canestro con Thiam. Roma si affida alla zona, fatica a contenere il contropiede avversario ma argina la piena e rosicchia parte del ritardo, complice quache errore di troppo degli avversari in fase conclusiva. Tanto che Del Re decide di chiamare una sospensione con la Stella che è rientrata a meno 7 a due minuti dalla pausa di metà partita. Dal time out Livorno esce bene, chiude i varchi in difesa e con Batori rimette le cose a posto: 41-29.
Bomba di Nikolic e furto di Pedroni: Roma esce carica dagli spogliatoi e torna a meno cinque, con Valentìni che lotta su ogni pallone sotto canestro. Orsini deve tornare in panchina, il suo fallo sul tiro costra tre tiri liberi che riducono a un solo punto la distanza tra le squadre, (43-42). Granchi risponde con un gioco da quatri punti, Nikolic risponde dal post alto: abbiamo una partita! Pareggio a quota 47, ma la concretezza di Lucarelli è l´arma in più del Don Bosco in questa fase, ma Roma ha preso fiducia e Vitale segna il primo vantaggio dall´arco dei tre punti, imitato da Pedroni proprio sul suono della terza sirena: più tre Stella (58-55) con 10 minuti da giocare.
Banchi due volte da lontano: Livorno pareggia a quota 63, pur faticando ad arginare sotto canestro Valentini e Maslinko. Billotta idue volte da tre allunga di nuovo, ma Lucarelli segna e recupera un pallone importantissimo, guadagnandosi due liberi e rimessa a favorfe per il fallo antisportivo. Il Don Bosco torna a uomo, mentre la Stella conferma la zona con le lunghe braccia di Nikolic in punta a coprire tutte le linee di passaggio.  L´assist di Orsini per Batori, seguito dalla stoppata di Thiam: ultimi due minuti di fuoco.
A un minuto e metto dalla fine i labronici tornano avanti di uno con il solito Lucarelli, ma la Stella recupera la palla e Pedroni la mette da tre. 37 secondi da giocare, time out e rimessa in attacco. Capitan Orsini di incarica della conlcusione ma il tiro è corto. Livorno sceglie di fare fallo e manda il lunetta Maslinko che fa uno su due. Immediata replica di Iba, meno uno, ma il fallo successivo è giudicato antisportivo. Pedroni sbaglia entrambi i tiri liberi e sulla rimessa successiva Luvorno fa ancora fallo. 15 secondi sul cronometro, in lunetta Nikolic che li segna entrambi: 73-76.
Del Re prepara nel time out l´ultimo attacco del Don Bosco. Creati subisce fallo e segna entrambi i pesonali, nell´altra metà campo è di nuovo il turno di Nikolic, che non sbaglia: 9 secondi. Time-out finiti, Orsini prende l´apertura e fa tutto da solo: inciampa, tira allo scadere su un piede solo e… la mette!! 78 pari, overtime.
I romani vanno subito a segno dal perimetro con Maslinko, Thiam risponde con un gioco da tre punti: siamo di nuovo pari. Valentini segna da sotto, ma Nikolic allontana volontariamente la palla e si becca un tecnico pesante che consente a Lucarelli di rimettere i suoi con la prua al comando. Nikolic si fa perdonare con l´arresto e tiro dal perimentro ma Lucarelli mette la tripla: che partita!
Ultimo minuto, 87.86 Livonrno: Maslinko commette sfondamento, poi Banchi recuoera un pallone pesantissimo e va in lunetta con 12 secondi sul cronometro. Uno su due, c´è tempo per la replica stellina, tira Nicolic da tre per il sorpasso, la palla sta in aria mezz´ora, poi copisce il ferro e rimbalza fuori: Livorno vince con il punteggio di 88 a 86.

Don Bosco Livorno – Stella Azzurra Roma 88-86 dts
Parziali: 29-13, 12-16, 14-29, 23-20, 10-8
Arbitri: Errico e Giovannetti
Don Bosco Livorno: Creati F. 8, Creati M, Orsini 12, Lenzi, Granchi 5, Banchi 11, Batori 10, Lucarelli 25, Ghezzani, Bartalucci, Bambi, Thiam 17. All. Del Re
Stella Azzurra: Nardulli, Nikollic 22, Moretti 3, Pedroni 12, Martinelli, Billotta 3, Maslinko 12, Valentini 19, Ciotti 5, Vitale 7, Pierantoni. All. Bellini


Programma della terza giornata – Mercoledì 15 Aprile

Concentramento 7
Ore 11 Don Bosco Livorno – Cus Torino
Ore 13 Imola – Stella Azzurra

Classifica
Don Bosco 4
Stella Azzurra 2
Cus Torino 2
Imola 0

Concentramento 3
Ore 14 Sam Roma – Virtus Taranto
Ore 16 Recanati – Bassano

Classifica
Sam Roma 4
Bassano 2
Taranto 2
Recanati 0

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