Karima “Rima” Christmas si presenta: non vedo l’ora di giocare in Italia

Rima o Rima C è il mio soprannome. Credo che le mie migliori qualità in campo siano l’abilità in penetrazione e il tiro da tre mentre fuori dal campo sono creativa, mi piace scrivere e disegnare. Il mio idolo sportivo è Cynthia Cooper ex giocatrice e allenatrice WNBA che ha giocato in Italia a Parma dal 1987 al 1994. La compagna di squadra più importante della mia carriera è stata senza dubbio Tamika Catchings e adoro scherzare in spogliatoio con le mie compagne per combattere la tensione della partita.

Ho iniziato a giocare a basket a 5 anni innamorandomi del gioco guardando le partite. Non dimenticherò mai le sfide con le mie amiche e compagne ai campetti di SageMeadow Park a Houston e Beverly Hills Park come non potrò mai scordare l’emozione della vittoria della WNBA nel 2012. Il coach più importante per la mia formazione è stato Coach Gibson che mi ha allenato all’High School.

Adoro fare grandi giocate difensive nei momenti importanti delle partite e non vedo l’ora di giocare in Italia! Credo che disputare l’Eurocup sarà per noi un’esperienza elettrizzante, che ci darà l’opportunità di scoprire diversi modi di vivere la pallacanestro e conoscere tante persone. Disputare Serie A1 e Eurocup ci aiuterà molto, io sarò una
debuttante per entrambe le leghe e non vedo l’ora di iniziare e di intraprendere le sfide. I tifosi sono molto importanti per una squadra e spero che i nostri ci aiutino ogni volta che giochiamo in casa

Il giorno più bello della mia vita è stato quando ho comprato la mia prima casa, sono fidanzata da 8 anni e utilizzo molto Instagram e Twitter. La mia città preferita è Long Beach (California) mentre adoro il film Glory Road, straordinaria storia di basket, e il pollo al curry è il mio piatto preferito. Come la mia nuova compagna di squadra
Fontenette anche io da piccola tifavo per le Houston Comets. Ho un tatuaggio che ha il significato di divulgare la consapevolezza sul cancro al seno che mia madre ha avuto. Hobby? Tempo fa suonavo violino e violoncello.

Se non avessi giocato a basket mi sarebbe piaciuto diventare una designer grafica.
Quando finirò la mia carriera vorreidiventare un ragionier contabile oppure un avvocato.
Il mio modo è “Non permettere a nessuno di giudicarti”.

Finora dell’Umana Reyer ho conosciuto solo la Team Manager Roberta Meneghel e devo dire che mi ha fatto un’ottima impressione. Non sono mai stata a Venezia ma non vedo l’ora di visitarla, purtroppo essendo in
Corea non sono riuscita a seguire le partite delle orogranata della passata stagione. Sono davvero emozionata all’idea di iniziare questa avventura e non vedo l’ora di incontrare le mie compagne ma anche i giocatori della prima squadra maschile e tutti i tifosi della Reyer!

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