L' Auxilium Cus Torino festeggia la prima sul campo

Una, finalmente, sul campo. Quattro punti di vantaggio sull’ultimo posto (che vorrà dire alla fine della stagione regolare retrocessione diretta). Due a zero nei confronti diretti sul Trecate, uscito sconfitto dalla Panetti al termine di un’autentica battaglia risoltasi nel finale con un colpo di …cuore cussino.
Inutile stavolta snocciolare numeri e percentuali: su tutto e con ampio distacco vince l’organo vitale dell’Auxilium CUS che a 9’ dalla fine, con gli avversari avanti di 9 lunghezze, aumenta di colpo le pompate e manda in circolo ossigeno purissimo consentendo ai torinesi di trovare sempre l’idea e la soluzione giusta, ma soprattutto di presentarsi su entrambe le gambe ad una volata che invece gli avversari affrontano sui gomiti, tagliando stremati la linea di arrivo.  
Scrocco segna i primi 11 punti degli ospiti, Grossini è cercato e trovato a ripetizione dai compagni e i ticinesi si portano subito a condurre. Dopo il canestro dell’8-6, un’entrata di Chiotti, il Trecate allunga fino al 9-16 del 4’. Dello Iacovo va in ritmo dalla linea dei tre punti, Maino fa saltare il marcatore e deposita il -1, la retroguardia cussina si chiude a riccio impedendo linee di passaggio interne che solo pochi secondi prima erano manna per i lunghi avversari, e Orsini prende sul tempo la difesa trecatese, andando a schiacciarle in faccia, con irriverenza tutta livonerse, il sorpasso del 20-21. 
Maino sembra non trovare la mira da lontano, Chiotti invece è chirurgico e rintuzza un tentativo di Peroni: 26-28. Se il tiro da fuori non entra, ci sono altre soluzioni, e Maino non è certo giocatore arrendevole: la sua appoggiata al tabellone del 15’ vale la nuova parità. La tensione è altissima e combina brutti scherzi: Torino recupera due volte rimbalzo in attacco e per due volte non concretizza da sotto, sulla terza carambola Dello Iacovo subisce fallo e fa 2 su 2 a gioco fermo. Il 35-32 sembra ribaltare un po’ le sorti della gara, anche perché Chiotti e Di Matteo annullano con un colpo di spugna esperienza, stazza e centimetri e rendono inefficaci per qualche minuto Scrocco e Grossini.
L’impressione è però sbagliatissima: Taffetani dalla media e Scrocco dall’angolo e da sotto confezionano un break da 0-8 che riporta gli ospiti sul +5: 35-40 al 18’.
Il tira e molla prosegue anche nella ripresa: Maino e Dello Iacovo attaccano il ferro e trovano soddisfazione, Panzieri, di sostanza il suo apporto a rimbalzo difensivo, beneficia di un bel passaggio e taglia da dietro le ‘linee nemiche’ per il canestro del 44-43. Di tutta risposta Taffetani inventa sulla sirena dei 24 secondi un tiretto che riporta in testa la sua squadra: 44-46. 
Le palpitazioni, in campo e fuori tra i numerosissimi accorsi alla Panetti, raggiungono livelli vicini all’insopportabilità. Gli errori così si moltiplicano, sia da parte dei giocatori che dei direttori di gara (nel complesso comunque in sufficiente controllo della situazione e mai decisivi): Scrocco rompe un lungo stallo e deposita i 3 che portano il Trecate sul 49-53. Torino si perde in attacco e pare un po’ in balia degli eventi in difesa, dove Grossini riprende a fare danni: un libero va dentro, sul secondo sbagliato la palla finisce fuori dopo un tocco trecatese, gli arbitri si consultano ma invece di assegnare la rimessa a Torino la consegnano ai biancoblu novaresi. Che non si fanno pregare e con capitan Cantone colpiscono da oltre l’arco: 49-57 al 28’. L’Auxilium CUS perde equilibrio e certezze, fallisce due conclusioni da lontano, ma non la terza: capitan Maino affonda il 54-59. 
Grossini, 10 su 12 dalla lunetta, ne mette altri due a gioco fermo e al 30’ il Trecate ha la partita in mano: 54-61.
E le prime due giocate dell’ultima frazione paiono avvalorare l’ipotesi: persa di Orsini e dall’altra parte altri due liberi di Grossini che fanno solo sentire il rumore della retina: 54-63.
A questo punto il primo bivio del match: il Trecate ha due opportunità per chiudere, non le sfrutta e convince l’Auxilium CUS che si può ancora fare. Di Matteo spara senza esitare il siluro del -7 al 33’: 57-63. Fiutate le difficoltà avversarie, i gialloblu moltiplicano gli sforzi in difesa, dove gli aiuti ora sono perfetti e le mani cussine arrivano ovunque. Il Trecate patisce, vacilla e inizia ad andare in riserva, di idee e di energie. Azione confusissima, perdi tu che perdo io, alla fine la sfera arriva nelle mani di Russano che non ci pensa un secondo: bomba, 60-63. In chiaro affanno gli ospiti sembrano un gruppo di 5 capitati lì per caso e perdono ancora palla, Chiotti però si veste da buon samaritano e commette un passi che un giocatore navigato come Scrocco non può non castigare: 60-65. 
Tra il 35’ e il 38’ il secondo incrocio della serata: l’intensità dei gialloblu cussini impenna e manda in tilt completo gli ospiti. La difesa alimenta l’attacco, il cuore moltiplica le risorse e aumenta i giri delle gambe a livelli inarrivabili per i trecatesi: Chiotti da tre, rubata di Di Matteo per Orsini: 67-67. Trecate va in bonus, ma è sempre in panne, e Orsini lo spinge verso la sconfitta con i 3 del 70-67. La Panetti è una bolgia e trascina i cussini ad un altro  recupero, Dello Iacovo si butta dentro: fallo, i due liberi del 72-67 a 2 minuti e14 dl termine li mettono dentro i sospiri degli spettatori di fede gialloblu.
Gli ospiti vedono sfuggire la gara, Scrocco e Cantone forzano per accorciare i tempi. Senza esito. Non così Dello Iacovo, che va ancora fino alla fine del rettangolo di gioco: 75-67 a 1’ dal termine. Altri liberi di Grossini preludono ad una persa torinese a metà campo, Scrocco ci prova ancora ma va cortissimo con le poche forze rimaste. Rimbalzo cussino e apertura per Dello Iacovo che subisce fallo istantaneo: l’1 su 2 con 30 secondi ancora da giocare vale la vittoria per i padroni di casa. Gioia passeggera, perché il campionato è ancora lungo (mancano 12 giornate e la post season) e tremendamente difficile, ma pur sempre gioia.

AUXILIUM CUS TORINO-BASKET CLUB TRECATE 79-71
Parziali: 22-23, 38-40, 54-61
TORINO: Russano 3, Blotto n.e., Chiotti 9, Dello Iacovo 18, Di Matteo 6, Panzieri 9, Maino 23, Orsini 10, Murgia 1, Crespi. All. Arioli.
TERCATE: Taffetani 11, Peroni 9, Scaglia 4, Amodio, Larizzate, Grossini 22, Scrocco 21, Leqejza, Gerli 1, Cantone 3. All. Cerina.



Beppe Naimo

 

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