La Betaland sbanca il PalaDesio. Colpo di Cremona, Trento e Pesaro che battono rispettivamente Venezia, Reggio Emilia e Sassari. Torino vince in volata contro Brindisi.

RED OCTOBER CANTU’ – BETALAND CAPO D’ORLANDO 73-79

La squadra di coach Di Carlo ritrova la vittoria battendo la squadra lombarda, dopo la sconfitta casalinga contro Trento in campionato e quella di Coppa Italia a Rimini contro la Reggiana. I siciliani partono con la giusta grinta andando sul +12 dopo i primi 10’ di gioco con la tripla di Archie. Nella seconda frazione la Betaland sfrutta l’inerzia a favore, allungando ulteriormente nel punteggio sul + 25 con Tepic. Il primo tempo si chiude sul 48-23 in favore degli ospiti che concedono pochi punti ad una Cantù in totale confusione. Nel terzo quarto la Red October reagisce, provando a riaprire una gara che sembrava ormai chiusa riducendo sul meno tredici. Nell’ultimo periodo i padroni di casa arrivano sul 61-66 con Calathes, Capo d’Orlando però riesce ad rimanere lucida e ritorna sul + 12 con Archie da tre punti. Il finale è 73-79 per la squadra ospite che conquista l’undicesima vittoria stagionale, per Cantù arriva la terza sconfitta consecutiva. Per la Betaland il migliore è Archie con 20 punti, alla Red October non bastano i 17 di Pilepic.

Parziali ( 11-23, 23-48,47-60)

VANOLI CREMONA – UMANA REYER VENEZIA 91-82

Al PalaRadi di Cremona per la Vanoli arriva la seconda vittoria consecutiva casalinga contro la Reyer, dopo quella con Torino. Cremona approccia la gara in modo corretto e già nel primo quarto vola sul + 11 con la bomba di Carlino. Nel secondo periodo i padroni di casa approfittano della stanchezza dei veneziani per allungare sul 36-18 con un Carlino che punisce ancora da tre punti. L’Umana riesce a ridurre il gap sul meno otto con Thomas Ress dalla lunga distanza, ma gli uomini di Lepore riescono a ritrovare la giusta chimica in attacco e chiudono all’intervallo lungo sul +16. Nel terzo quarto la Vanoli trova il massimo vantaggio sul 62-35 provando a chiudere in modo definitivo la gara, ma Venezia nonostante ciò non molla e nell’ultimo periodo prova la disperata rimonta sul meno cinque con Bramos , ma non basta vince Cremona. Il finale è 91-82. Per i lombardi gran partita di Thomas con 22 punti, non bastano i 25 di Haynes alla squadra di De Raffaele.

Parziali (27-18,51-35,74-56)

CONSULTINVEST PESARO – DINAMO SASSARI 76-71

Per gli uomini di Piero Bucchi arriva una vittoria preziosissima in chiave salvezza contro Sassari, che paga la stanchezza dell’ultima settimana, con quattro gare ravvicinate. Nel primo tempo la Dinamo prova subito a chiudere la pratica andando sul 23-8 con D’Ercole, che fa male con la conclusione dalla distanza. Pesaro non ci sta e va negli spogliatoi con un 8-0 di parziale, riducendo sul meno quattro. Nella terza frazione Harrow dà ai suoi il primo vantaggio sul 35-34, ma la squadra sarda riesce a ritrovare il vantaggio, cercando nuovamente di scappare, arrivando sul +8 con Carter. Nell’ultimo periodo, la Consultinvest riesce ad impattare sul 59-59, per poi mettere la testa avanti. La Dinamo ritorna sotto di due lunghezze ma non basta. Il finale è 76-71 per Pesaro con una grandissima gara di Thorton con 28 punti.

Parziali ( 10-23,30-34,52-55)

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 75-87

Per Trento arriva la quinta vittoria consecutiva ,mentre per Reggio arriva una pesante sconfitta dopo quella di Rimini contro l’Olimpia. La Reggiana inizia meglio volando sul +9 con Kaukenas , allungando poi sul 34-22 con Polonara provando a scappare in modo concreto,ma Trento non molla e va negli spogliatoi sul meno quattro. Nella terza frazione la Dolomiti mette la testa avanti con Baldirossi, ma gli uomini di Menetti ritrovano il vantaggio. A 10’ dalla fine però Trento è avanti di cinque lunghezze grazie a Forray, dopo un 1/2 dalla lunetta. Nell’ultimo quarto gli uomini di Buscaglia allungano sul +14 con Sutton; Reggio prova a rientrare con De Nicolao per il meno otto ma non basta, perché gli ospiti non si spaventano e portano a casa due punti importantissimi. Per Trento grande prova di Baldirossi con 26 punti e 23 di Sutton. Nei padroni di casa il migliore è Kaukenas con 15.

Parziali ( 25-17,44-40,54-59)

FIAT TORINO – ENEL BRINDISI 90-88

Nella gara del PalaRuffini, i padroni di casa ottengono una vittoria in volata con il 2/2 di Wright contro l’Enel Brindisi in una gara in cui l’emozioni non sono di certo mancate. Gli ospiti partono forte sapendo che i due punti in classifica contro una diretta concorrente sarebbero oro che cola, allungando sul +8 con la tripla di Moore; la Fiat però accorcia sul meno tre a fine primo quarto con Wilson. Nella seconda frazione regna l’equilibrio, infatti entrambe le squadre si alternano nella conduzione della partita. Si va all’intervallo lungo sul 43-44 per i pugliesi. Nel terzo periodo, Brindisi vola sul +13 cercando la fuga, grazie alla realizzazione di Donzelli. Sul finire del quarto, però, arriva la reazione degli uomini di Vitucci, che riaprono i giochi fino al meno quattro con Mazzola. Nell’ultimo quarto la tensione sale alle stelle; nessuna delle due riesce a chiudere in maniera definitiva la gara, ma Torino riesce ad avere i nervi saldi e un po’ di fortuna, graziata dal errore di Goss da tre punti, conquistando la decima vittoria in campionato. Per gli uomini di Sacchetti arriva la seconda sconfitta consecutiva in volata dopo quella a Rimini in Coppa Italia con Milano. Per la Fiat il migliore è Wilson con 23 punti , ai pugliesi non basta Scott con 21.

Parziali ( 20-23,43-44-64-68)

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.