La Blukart cerca il riscatto e contro Santarcangelo serve un'altra impresa

Matricola terribile, la Dulca Angels Santarcangelo di Romagna arriva al PALACARISMI con tutte le intenzioni di proseguire lo splendido cammino finora intrapreso in questo campionato. Conquistata la promozione lo scorso anno chiudendo al secondo posto la regular season alle spalle di Raggisolaris Faenza e aggiudicandosi il girone interregionale di post season (in cui era inserita anche Trecate, giunta seconda e poi vincitrice dello spareggio di San Vincenzo contro Saronno), questa squadra fa della compattezza del gruppo e del senso di appartenenza le sue armi migliori. Basti pensare che tre membri della rosa (Luca Pesaresi ed i fratelli Bedetti) sono stati protagonisti della cavalcata vincente che in due anni (dal 2009 al 2011) ha portato i romagnoli dalla DNC alla DNA (prima di dover rinunciare all’iscrizione per motivi economici e ripartire dalla D). Oltre a loro molti altri elementi del roster attuale vantano una lunga militanza tra le fila di Santarcangelo, magari intervallata da più o meno brevi esperienze altrove. Rispetto alla scorsa stagione sono tornati a vestire la casacca gialloblu Luca Bedetti (da Orzinuovi, serie B), Matteo Botteghi (da Monsummano) e Julian Gualtieri (da esperienze statunitensi nella NCAA) mentre del tutto nuovo è l’arrivo di Mattia Cardellini (da Crema, serie B). Uno dei protagonisti della stagione 2014/2015 per Santarcangelo è stato proprio il “nostro” Niccolò Rinaldi: per lui una gara importante, da ex, nella quale non vorrà senz’altro sfigurare. “È la vera sorpresa del girone,una neopromossa che sta giocando un basket di alto livello, ottenendo un risultato per tanti inatteso.” mette subito in guardia un determinato coach Barsotti “Dobbiamo mettere in campo lo spirito che ci ha contraddistinto in tutte le gare interne, con la nostra intensità, che ha messo in difficoltà tutte le squadre che si sono presentate al Fontevivo. Sarà importante interpretare bene la gara, perché giochiamo contro una squadra atipica, con un sistema di gioco con quattro esterni basato sul ritmo, con interpreti importanti e di alta caratura, come Luca Bedetti, che ha ben figurato in categoria superiore; senz’altro ne verrà una gara vivace e piacevole e confido fortemente nella nostra maggiore decisione e cattiveria agonistica per prevalere. Come sempre il fattore campo sarà fondamentale: il fattore Palacarismi e il nostro pubblico daranno una forte spinta per il risultato finale.”

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