La Blukart riprende la marcia e liquida la pratica Bottegone

Blukart Etrusca San Miniato – Valentina’s Bottegone  74 – 56

Etrusca: Stefanelli 18, Zita 6, Bartalucci, Bruno 4, Bertolini 19, Gaye 5, Sollitto 3, Rinaldi 6, Pagni 8, Di Noia 5. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Valentina’s: Giannini 11, Rossi 14, Toppo 9, Amerighi, Maspero, Fiorito 6, Divac 3, Magini 5, Amerighi, Cernivani 8. All. Capecchi Ass. Marcello

Parziali: 21 – 18, 35 -34, 53 -40, 74 – 56

Arbitri: Borelli e Napolitano di Napoli

La Blukart torna al successo dopo tre sconfitte consecutive e doma Bottegone, nello scontro diretto salvezza, conquistando due punti fondamentali a sei giornate dal termine. La partenza della squadra di coach Barsotti è opaca: la difesa saniminiatese concede troppo agli esterni pistoiesi, che sono liberi di spaziare su tutto il fronte di attacco servendo facili assist per i lunghi, con Rossi in grande spolvero. Nonostante gli errori difensivi l’Etrusca riesce a chiudere sul +3 dopo i primi dieci minuti, grazie alle buone medie realizzative dall’arco di Stefanelli, Bertolini e Gaye. Il secondo quarto la difesa dei locali riesce a stringere le maglie, ma l’attacco si blocca e all’intervallo San Miniato ha un solo punto di vantaggio. È dopo l’intervallo che la Blukart cambia marcia: Pagni e Gayè chiudono ogni iniziativa avversaria, Zita fa correre la squadra e tutti riescono a dare il loro contributo in attacco, con il solo Toppo a provare la reazione fra gli ospiti. Il 53 a 40 a dieci minuti dal termine mette una seria ipoteca sulla gara, con il quarto tempino che si apre con le bombe di Di Noia e Rinaldi, che spediscono lontano Bottegone, che ci provano, senza mai avvicinarsi a meno di dodici lunghezze. Nel finale Stefanelli riesce ad allungare ulteriormente fino al +18 finale, con il Fontevivo che torna ad esultare. “Nel primo tempo abbiamo sentito l’importanza della gara, dopo che venivamo da tre sconfitte in una settimana, molto meno di quello che meritavamo.” il commento dell’assistant coach Andrea Ierardi a fine gara “Nel terzo quarto siamo saliti di tono in difesa, con soli sei punti subiti, e di cosenguenza è aumentato il livello del nostro attacco. La nota positiva è che non abbiamo mai smesso di giocare, come dimostrano i venti assist nell’arco dei quaranta minuti, e siamo sempre stati solidi, con cinquanta rimbalzi a referto, di cui ben diciassette in attacco. Una vittoria corale, con la panchina che è stata protagonista per attenzione e concretezza e con Zita non al meglio, che ha giocato una gara di grande intelligenza. Ora ci aspetta un turno di riposo per ricaricare le batterie: avremo sei partite difficili sulla carta, ma saranno tutte occasioni da affrontare con lo spirito del secondo tempo, per conquistare i punti che ci mancano per la salvezza.”

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