La Blukart sbatte sulla solidità di Piacenza

Bakery Piacenza  – Blukart Etrusca San Miniato 73 – 63

Bakery: Soragna  7, Gasparin 30, Samoggia 2, Meschino 2, Infante 6, Cuccarese, Dordei 9, Billi, Fin 5, Magrini 12. All. Bizzozi Ass. Lunghini

Etrusca: Stefanelli 2, Zita 9, Bruno 13, Bertolini 11, Gaye 5, Sollitto 6, Rinaldi, Pagni 8, Di Noia 8, Capozio 1. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Parziali: 15 – 9, 28 -25, 45 – 43, 73 -63

Arbitri: De Biase di Bologna e Morassutti di Sassari

 

Una Blukart, che mette in campo la solita combattività e lo spirito che hanno contraddistinto le ultime gare anche fuori casa, non riesce nell’impresa di portare i due punti a casa dalla trasferta di Piacenza. I locali conducono la gara nel primo quarto, con un Gasparin subito in grande spolvero (straordinaria la sua gara con 30 punti con un incredibile 11 su 17 dal campo), ma l’Etrusca non demorde e risponde colpo su colpo, con l’argentino Santiago Bruno in palla, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Piacenza riesce a raggiungere un vantaggio di 6 punti a fine primo quarto, ma l’Etrusca ricuce e al 15′ trova il primo vantaggio della gara con il tiro libero di Capozio; Dordei riporta ancora avanti i locali, ma all’intervallo la partita è apertissima e con un punteggio basso, sul 28 a 25. Il terzo quarto vede la partita ravvivarsi: è Bertolini a salire in cattedra con 10 punti nel terzo quarto, che danno un break importante alla Blukart, con 5 punti di vantaggio, subito ricuciti dalla bomba di Magrini e dalla esuberanza fisica e tecnica del solito Gasparin. Il canestro di Di Noia allo scadere del terzo quarto tiene i pisani a due punti di distanza e la bomba di Gayè in apertura dell’ultimo tempino sembra di buon auspicio per l’impresa dei ragazzi di coach Barsotti; ma Piacenza negli ultimi sette minuti si rivela squadra di altissimo profilo, e l’asse Gasparin-Soragna funziona alla perfezione, con conclusioni al limite dell’impossibile, contro una Blukart che lotta su ogni pallone, ma deve arrendersi al talento e alla concretezza dei piacentini. “Usciamo da questa partita senza punti, ma consapevoli di aver giocato un’ottima partita sotto l’aspetto dell’intensità e della solidità mentale.” il commento di coach Barsotti a fine partita “Purtroppo per vincere su questi campi occorrono gare al limite della perfezione e anche un po’ di fortuna. Sicuramente è una gara che ci deve dare la spinta e la convinzione per le nove gare restanti, perchè giocando in questa maniera sono sicuro che riusciremo a centrare il nostro obiettivo. Già da mercoledi, nel turno infrasettimanale con Oleggio, vorrei che i ragazzi ripetessero una gara di questa qualità e intensità, in una partita che ha un peso specifico alto nell’economia della nostra stagione, perchè si meritano di recuperare con gli interessi le soddisfazioni che, dopo la buona gara di oggi, non sono riusciti ad avere.”.

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