La Blukart torna fra le mure amiche e lancia la sfida alla Fiorentina

Dopo due settimane di esilio forzato, con il calendario che prevedeva due difficili e lunghe trasferte sui campi di Domodossola e Valsesia, la Blukart torna tra le mura amiche e lo fa per sfidare una delle squadre più attrezzate del girone, la Fiorentina Basket. Nonostante le due sconfitte maturate nelle ultime due gare, il morale della truppa di coach Barsotti è alto; l’ultima partita con Valsesia, ha visto l’Etrusca fare un gara di grande solidità, conducendo per più frangenti la gara, su uno dei campi più ostici che il campionato può presentare. Non c’è alcun rimpianto in casa Etrusca per l’epilogo della gara, ma tanta convinzione e determinazione, perché la squadra vista a Borgosesia può senz’altro centrare gli obiettivi stagionali, continuando a esprimere in campo quel livello di intensità fisica e mentale. La partita che si giocherà domenica 26 febbraio alle ore 18 al Fontevivo sarà un match durissimo: Fiorentina è una squadra con un organico di altissimo livello e viaggia a 24 punti in classifica, nonostante una brutta partenza in campionato, che ha portato all’esonero di coach Giulio Cadeo, dopo solo sette giornate, e l’arrivo sulla panchina viola di un altro coach di grande blasone, come Andrea Niccolai. Dall’arrivo di Niccolai la squadra ha cambiato musica, ottenendo tanti risultati importanti e soprattutto, cambiando alcuni elementi di spicco del gruppo: hanno salutato la città di Firenze Valentini e Motta, e sono arrivati tre elementi di grande talento e solidità come Marengo, Lucarelli e Di Pizzo.

La cura Niccolai ha inoltre rigenerato due giocatori cardine nel gioco offensivo di Fiorentina come Poltronieri e Bloise, assoluti mattatori dell’attacco gigliato, oltre a lanciare Mazzucchelli che è pian piano diventato una pedina inamovibile della scacchiera della squadra. Impresa ardua quindi per la truppa di coach Barsotti, che si troverà di fronte una delle compagini più competitive del girone; ci vorrà senz’altro la proverbiale intensità che l’Etrusca sa mettere nelle gare interne, insieme ad una gara di grande spessore tecnico, per avere la meglio di una squadra così attrezzata. “Affrontiamo Fiorentina che è una squadra che ha cambiato l’ossatura della squadra che abbiamo incontrato all’andata” commenta nel prepartita coach Barsotti “I due giocatori più rappresentativi rimangono Bloise e Poltronieri, due giocatori di assoluto livello per la categoria, insieme a giovani davvero interessanti, che hanno aumentato il tasso di energia ad un gruppo di grande talento. Siamo in casa e abbiamo bisogno di fare una grande gara: fare risultato domenica avrebbe un peso specifico importante per la nostra stagione e auspico quindi di rivedere il grande pubblico delle ultime gare, che ci può sospingere verso un’altra impresa della nostra stagione.”.

 

 

Commenta
(Visited 18 times, 1 visits today)

About The Author