La Carispezia Arquati chiude la stagione regolare con un'altra sconfitta, seppur di misura: vince Umbertide 59-57


Bella prova delle spezzine, trascinate da Valeria De Pretto (miglior realizzatrice italiana), ma non è bastato. Da valutare l’infortunio a Premasunac.

 

Ancora una sconfitta giunge da Umbertide per la Carispezia Arquati, ma la squadra di Coach Barbiero ha lottato fino in fondo per tentare di vincere anche questa partita. Un’ancora eccezionale Valeria De Pretto, autrice di 24 punti, non basta per uscire vittoriose dal PalaMorandi. Le spezzine, inoltre, devono fare i conti con l’infortunio a Nina Premasunac, uscita in barella all’inizio del secondo quarto, e già senza Benic e Carrara, con Brezinova in non perfette condizioni. Nonostante questa situazione poco favorevole, la grinta delle bianconere è encomiabile. E questa grinta andrà sfoggiata anche nella serie play-out con Battipaglia, che sarà la futura avversaria della Carispezia Arquati in virtù della vittoria di Broni su Vigarano e della contemporanea sconfitta delle campane con Ragusa.

Una rimaneggiata Carispezia Arquati inizia il match un po’ contratta, subisce un mini-break di Umbertide, sbaglia anche tanti tiri, ma poi riesce a conquistare la guida della partita trascinata da De Pretto (7-12). Dopo una partenza a rilento, le bianconere riescono a chiudere avanti la prima frazione, sull’8-13.

Il secondo quarto invece comincia nel peggiore dei modi, con l’infortunio a Nina Premasunac: la giocatrice croata subisce un durissimo contatto durante un’azione difensiva, cadendo anche male sul parquet. L’incontro viene sospeso per cinque minuti abbondanti, prima che l’ala delle spezzine venga fatta uscire dal campo in barella, senza più rientrare. Dopo gli accertamenti al pronto soccorso, la numero 7 bianconera si è ripresa, anche se l’entità dell’infortunio resta al momento da valutare. Alla ripresa del gioco, Umbertide rosicchia punticino su punticino e riesce ad impattare a quota 16, ma la Cestistica la rispedisce indietro, guadagnando il nuovo +5 grazie a Linguaglossa e Striulli. Nel finale di frazione, per le umbre c’è Cabrini sugli scudi, mentre le bianconere riescono comunque a rispondere, fino al 26-27 all’intervallo lungo.

Nella ripresa la Carispezia Arquati parte malissimo: la combinazione tra un approccio molle e l’accelerata di Umbertide porta l’Acqua & Sapone addirittura sul +13 (44-31). Le spezzine però non demordono, innalzano l’intensità difensiva, e riescono a ricucire parzialmente lo strappo fino al 46-39 di fine terzo quarto.

L’inizio dell’ultima frazione è straripante: 8-0 targato dal trio Nori-Bacchini-De Pretto e Carispezia Arquati nuovamente avanti nel punteggio (47-46). Da questo momento è un punto a punto molto interessante tra le due squadre, che si danno battaglia fino al suono della sirena finale. Moroni e Mallard ridanno la guida del match ad Umbertide, ma Brezinova e De Pretto riportano sul +1 le spezzine. Brown e ancora Moroni trascinano le umbre sul +5, prima che una tripla di De Pretto accorci fino al 59-57 definitivo.

ACQUA & SAPONE UMBERTIDE 59-57 CARISPEZIA ARQUATI LA SPEZIA (8-13, 26-27, 46-39)

UMBERTIDE: Giudice, Cabrini 20, Dell’Olio 2, Moroni 9, Clark 3, Pappalardo, Paolocci ne, Fusco, Brown 9, Bove, Mancinelli 4, Mallard 12. ALL. Serventi.

LA SPEZIA: Striulli 9, Nori 5, Aldrighetti, Corradino 6, Premasunac 2, De Pretto 24, Brezinova 3, Bacchini 2, Linguaglossa 6, Carrara ne. ALL. Barbiero.

Ufficio Stampa Carispezia Arquati Cestistica Spezzina

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