La Convergenze Givova torna a vincere in trasferta

Se a Vigarano fu fondamentale, quella di Cagliari ha un valore molto ma molto simile. Che partita, che Convergenze Givova Battipaglia. In casa dell’Energit Cus Cagliari, un plauso a loro per non aver mai mollato, arriva una prestazione spumeggiante, una prestazione raccontata dall’89 a 99 finale.

 

Ma all’inizio è sembrato quasi un déjà-vu. Proprio come accaduto nell’ultima trasferta di campionato, quella di Milano con il Geas, anche questa volta le Lady concedono campo troppo facilmente alle padroni di casa. Sul 7-1, costruito soprattutto da Prahalis, coach Riga non ci pensa due volte e chiama immediatamente time-out. Scossa che serve, specie a Reshanda Gray. L’americana di Los Angelis decide di mettersi letteralmente sulle spalle la squadra, e lo fa trasformando in canestro tutto quello che tocca. La tripla centrale vale il -4, poi il gioco da tre punti realizzato nel pitturato, su imbeccata di Russo, il pari a quota 20. Nel mezzo, pesante il timbro messo da Tagliamento con la specialità della casa. Ma è sempre il centro a spostare gli equilibri, suo anche il lavoro sotto le plance che vale il primo vantaggio (+2 dopo 8’30”). La partita è avvincente, appassionante. Nel secondo quarto la Convergenze Givova, dopo qualche errore iniziale dal perimetro, prova a mettere anche la quinta, ma spesso le sarde la costringono alla frenata brusca. Prima Benic, che con cinque punti in fila ridà il -2 alle sue, poi Milic. Il ritmo però, dettato dal play Bonasia (saranno 5 i suoi assist alla fine), lo impone Battipaglia, e lo fa anche discretamente. Transizioni veloci e spazi in attacco conquistati con merito da Ramò, Treffers e Tagliamento. Mentre Prahalis e Gray mettono fine al primo tempo con 20 punti a testa, niente male davvero (48-53).

 

Una sfida nella sfida che la biancoarancio prova a far sua sin dall’inizio della ripresa. Ennesima giocata di forza che apre un break di 8-0, dove vanno a referto Bonasia e Tagliamento con le rispettive triple, che obbligano Restivo alla sospensione dopo appena due minuti. Stessa scelta presa, poco più tardi, dal collega Riga, causa i cinque punti di Prahalis (58-65 al 25’). Sei sono, invece, quelli di Tagliamento che sono utili per toccare anche il +11, ma in chiusura di terza frazione Cagliari torna a farsi sotto rimettendo tutto in discussione. Ancor di più quando, dopo soli pochi secondi dall’inizio dell’ultimo quarto, Prahalis segna una tripla impossibile che tradotto in numeri significa -1. Ma se da una parte ci pensa il play, dall’altra ci pensa il pivot. Gray torna a dare a sportellate nel pitturato, Bonasia viceversa piazza la tripla del 76-85 che riallontana per l’ennesima volta le sarde. Ma non è finita, neanche per scherzi. Arioli rimette tutto in discussione con la “bomba” del nuovo -3, ma è l’ultimo tentativo. E’ inutile dirlo, l’accoppiata Gray-Tagliamento (37 punti per la prima e 27 per la seconda) è semplicemente letale nella metà campo offensiva. Canestro dopo canestro ed ecco che arriva una vittoria voluta e conquistata con grande merito. Ed ora, per qualche giorno, sarà giusto godersi il settimo posto in classifica: “Una partita difficile da analizzare, davvero particolareracconta subito Massimo Riga nella sua disamina -. Cagliari ha “esasperato” molto il gioco con Prahalis, poi nel finale le loro percentuali si sono abbassate. Noi, invece, abbiamo preso i tiri giusti dall’arco dei tre punti, mentre Gray e Treffers hanno fatto quello che dovevano nel pitturato. Sono due punti che contano tanto”.

 

ENERGIT CUS CAGLIARI-CONVERGENZE GIVOVA BATT. 89-99 (27-26, 48-53, 69-73)

Cagliari: Zucca ne, Benic 17, Scano ne, Milic 14, Arioli 14, Gagliano, Chesta 2, Corda ne, Prahalis 38, Gombac 4. Coach: Restivo

Convergenze: Orazzo, Tagliamento 27, Bonasia 11, Treffers 17, Russo, Ramò 2, Trucco ne, Gray 37, Andrè ne, Boyd 5, Costa. Coach: Riga

 

 

 

Enrico Vitolo

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