La Dinamo Sassari espugna Holon e si qualifica nella Fiba Europe Cup

Terza vittoria in fila del Banco di Sardegna che, conquistando questa sera il Game 13 di Basketball Champions League contro Hapoel Holon, si qualifica alla Fiba Europe Cup. Prosegue la striscia biancoverde e gli uomini di coach Federico Pasquini -messo in cassaforte il quinto posto della classifica del gruppo A- proseguiranno il cammino europeo approdando alla Europe Cup.

Alla Holon Toto Arena dopo un avvio contratto i giganti mettono la testa avanti chiudendo avanti di misura al 20’ (52-50). Nel secondo tempo, condotti da Dyshawn Pierre (22 pt, 8 rb, 5 as), un ispirato Levi Randolph (23 pt 3/4 da tre, 3 rb, 3 as) e Darko Planinic immarcabile nel pitturato (20 pt, 6/7 da 2, 100% ai liberi e 3 rb), i biancoverdi trovano il break per portarsi sul +10 ed entrare definitivamente in controllo del match nonostante le assenze. In occasione del match di oggi coach Pasquini ha preferito preservare Scott Bamforth e distribuire il minutaggio sul gruppo. Bene anche Shawn Jones (12 pt, 8 rb), William Hatcher (9pt, 5 as) e il solito impatto positivo dalla panchina di Jonathan Tavernari.

Game 13 Basketball Champions League. Penultima giornata di regular season della Basketball Champions League: la Dinamo Banco di Sardegna sbarca alla Hapoel Toto Hall di Holon per il match contro l’Hapoel Holon dell’ex Joe Alexander.

La sfida. Coach Pasquini manda in campo Randolph, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara, coach Shamir risponde con Holloway, Colman, Pnini, Alexander e Thomas. I padroni di casa partono con un break di 4 punti, i giganti si sbloccano dopo 3’ di gioco con Randolph dall’arco. Holloway conduce i suoi fino al +4. Pierre e Spissu portano i biancoverdi avanti mettendo la firma su un parziale di 8 lunghezze. Blatt e l’ex di giornata Alexander accorciano le distanze, dopo 10’ è 20-22. Nella seconda frazione i giganti mettono a segno un break di 10-0 grazie alle prestazioni balistiche di Randolph e Tavernari insieme a Planinic e Spissu. Alexander e Holloway bloccano la scia biancoverde, Shawn Jones fa sentire i muscoli nel pitturato portandosi in doppia cifra e siglando il +9. Reazione dell’Hapoel che si riporta a un possesso con Pnini, Harrush e Alexander a fil di sirena. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 50-52. L’avvio del secondo tempo vede il duello tra passato e presente del Banco di Sardegna: protagonisti Achille Polonara e Joe Alexander. La sfida entra poi nel vivo tra Hatcher e Thomas: ma è il break della coppia Pnini-Harrush a riportare Holon a -1. Pierre, Randolph e Planinic ricacciano indietro i gialloviola scrivendo il nuovo+7. Thomas accorcia le distanze mettendosi in proprio ma il canestro allo scadere di un ispirato Levi Randolph chiude il terzo quarto 72-78. Holloway e Alexander riportano ancora una volta i padroni di casa a una sola lunghezza di distanza, il Banco risponde con Randolph e Pierre. Il lay up di Tavernari dice +5 Dinamo e coach Shamir chiama minuto (83-88). Pierre allunga ancora ma i’antisportivo sanzionato a Spissu permette a Holloway di riportare i suoi a contatto. Darko Planinic fa la voce grossa in area: i difensori cadono come mosche e lui ringrazia dalla lunetta. Darko firma 7 lunghezze che scrivono il massimo vantaggio insieme a Pierre: con 2’ da giocare il tabellone dice 88-100. Non cambia l’inerzia del match: la Dinamo Banco di Sardegna conquista il Game 13 mettendo in cassaforte il quinto posto e qualificandosi in Fiba Europe Cup. Finisce 92-103.

Sala stampa. Coach Federico Pasquini commenta a caldo il match: “È stata una partita strana perché entrambe le squadre hanno giocato molto bene in attacco e così così in difesa. Ma sono contento perché non era facile controllare una partita come questa poiché avevamo dei giocatori che abbiamo tenuto fuori per preservarli fisicamente e avevamo bisogno di dividere il minutaggio fin dal primo quarto. Siamo stati bravi a mettere la testa avanti quando a 8’ dalla fine Holon si è riportata a contatto, abbiamo giocato con un buon equilibrio in attacco usando il pick and roll, giocando palla dentro e palla fuori. Sappiamo di dover migliorare in difesa ma stasera non era facile perché non potevamo contare su tante rotazioni, spero che già dalla prossima sfida del campionato italiano faremo un lavoro migliore in difesa. Siamo contenti perché in questo gruppo strano -dove quattro squadre hanno una media di vittorie incredibile- siamo in condizione di chiudere quinti giocando davanti al nostro pubblico per finire la regular season con 50% di vittorie. Stasera siamo felici e da domani penseremo alla prossima sfida”.

William Hatcher: “Sapevamo che sarebbe stata una partita particolare perché entrambe le squadre non avrebbero avuto dei giocatori chiave. Non penso sia stata la nostra migliore partita dal punto di vista difensivo ma sicuramente abbiamo lavorato bene in attacco. Ma siamo contenti di aver portato a casa questa sfida fuori casa con un attacco attento ed equilibrato, nonostante alcune assenze”.

Hapoel Holon 92 – Dinamo Banco di Sardegna 103

Parziali: 20-22; 28-30; 22-26;20-25.

Progressivi: 20-22; 50-52; 72-78; 92-103.

Hapoel Holon. Holloway 22, Cline, Colman,  Blatt 2, Pnini 20, Alexander 19, Harrush 18, Zach, Sapir, Martin, Thomas 11. All. Dan Shamir

Banco di Sardegna. Spissu 7, Casula, Bamforth, Planinic 20, Devecchi, Randolph 19, Pierre 22, Jones 12, Hatcher 9, Polonara 6, Picarelli, Tavernari 8. All. Federico Pasquini.

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