La Dolomiti Energia passa a Vitoria contro il Laboral Kutxa

Con una prestazione di grande consistenza la Dolomiti Energia Trentino espugna la Fernando Buesa Arena di Vitoria battendo il Laboral Kutxa per 76-86, conquistando così il Trofeo Diputaciòn. La gara, disputata a favore dei profughi siriani con l’incasso (6.428 spettatori) devoluto interamente dal Saski Baskonia a Save The Children, ha vissuto di momenti di grande intensità, con i bianconeri di Maurizio Buscaglia bravi ad approfittare della serata di straordinaria efficienza di Davide Pascolo (17 punti in 20 minuti), delle prove di alto livello offerte dalla coppia Baldi Rossi (12) e Flaccadori (15), e dalle straordinarie capacità di anticipazione del gioco di Julian Wright (11 punti, 13 rimbalzi 6 assist e 5 recuperi). Unica nota stonata della serata, l’infortunio alla spalla rimediato da Trent Lockett che verrà valutato in modo più approfondito dallo staff medico guidato dal dottor Fabio Diana al rientro in Italia.

La cronaca: la Dolomiti Energia parte con le marce alte, difendendo aggressiva e eseguendo con ordine in attacco: bomba di Sanders, lay up di Pascolo, e quando Wright accende Lockett, coach Perasovic è costretto al time-out: 2-9.  Di rientro dal minuto di sospensione Lockett ricade male da un tentativo di schiacciata, e quando Planicic e Shengelia trovano soluzioni in attacco il Laboral Kutxa dà la sensazione di poter rientrare: 12-15. Wright però è dominante in difesa, 2 recuperi, e con la sua visione di gioco, 3 assist. Il quarto finisce sul 18-23.

Ilimane Diop inizia a mettere la sua impronta sulla gara lavorando bene nel pitturato, ma Baldi Rossi tiene dietro i padroni di casa con una bomba da nove metri (25-26). Più il palcoscenico è importante, più Flaccadori si sente a casa sua: un recupero e un paio di tiri liberi dell’azzurrino ridanno corpo al vantaggio bianconero (25-30), destinato a dilatarsi ulteriormente quando Forray sporca un rimbalzo offensivo regalando due punti facili a Pascolo (25-33). Perasovic ci vuole parlare sopra, ma i bianconeri difendono troppo bene l’area lavorando di squadra, e poi sfruttano a dovere il campo aperto con Pascolo. In una Buesa Arena improvvisamente silente arriva il massimo vantaggio aquilotto (27-41).  La reazione basca è affidata a Adam Hanga e Mike James, i cui uno contro uno tengono il Laboral Kutxa in scia: si va alla pausa lunga sul 33-43 con Pascolo già a quota 11 in soli nove minuti di impiego. 

Al rientro dalla pausa lunga il team iberico alza il livello di fisicità della sua difesa costringendo a qualche persa di troppo i trentini: due alley oop per Diop e una bomba di Blazic costringono Buscaglia al minuto di sospensione (42-47).  Nel momento di massima difficoltà per la Dolomiti Energia, Sutton pesca dal mazzo la bomba del 46-52, e poi si scatena assieme a Flaccadori in campo aperto, innescato dal genio cestistico di Wright (46-56). La gara diventa di una intensità e bellezza selvagge: Wright si esalta anche dal palleggio, e i 6.458 spettatori di Vitoria non possono che applaudirne la classe purissima (50-62). Quando Lechthaler chiude il quarto con un tap in a 2 secondi dalla sirena, la Dolomiti Energia inizia a credere per davvero nell’impresa.  

L’ultimo periodo si apre con una bomba di Flaccadori generata dal lavoro a rimbalzo di Lechthaler, che manda il Baskonia sotto  di sedici (52-68). La reazione degli spagnoli è veemente, per durezza mentale e presenza difensiva (62-70), ma un canestro di Forray in mischia dà agli aquilotti il coraggio di crederci. La gara ora è bellissima: bomba di Corbacho cui risponde Baldi Rossi, poi tap in schiacciato di Hanga che mette la Buesa Arena definitivamente in partita (70-76). La Dolomiti Energia però ha carattere da vendere, e approfittando a dovere del bonus ricaccia indietro la rimonta avversaria, portando a casa, dopo Memorial Brusinelli e Trofeo Labronica, anche il Trofeo Diputaciòn espugnando Vitoria per 76-86.

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