La Dueesse esce sconfitta da Giulianova

Non arriva il tanto atteso primo successo esterno di questo campionato per la DueEsse Basket Martina che, seppur lottando alla pari per tre quarti, viene sconfitta dal Giulianova Basket per 72-63. Il black-out decisivo, a cavallo tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto, compromette un match condotto fino a quel momento sempre dai ragazzi di coach Russo, capaci di chiudere in vantaggio sia la prima che la seconda frazione, rispettivamente sul 15-19 e 28-30. La partita scorre via sui binari dell’equilibrio anche nel terzo periodo in cui la DueEsse, senza l’apporto di Alessandro Marra out per infortunio, si aggrappa a Bergamin, Spera e Cunico, chiamato agli straordinari in cabina di regia, insieme a D’Arrigo. Il massimo vantaggio toccato dai blu-arancio sul 28-33, al 34’, costituisce però solo un illusione per il Martina, costretto da quel momento in poi a subire il prepotente ritorno dei padroni di casa, sospinti da un Gallerini in formato super (MVP dell’incontro con 26 punti) e capaci di chiudere il terzo quarto in vantaggio di 14 punti (54-40). L’inerzia della sfida è ormai segnata e la DueEsse può solo provare a limitare il gap nell’ultimo periodo, portando lo svantaggio finale al di sotto delle dieci lunghezze (72-63). Un risultato che certamente non rende merito alla compagine di coach Russo, arrivata al match in condizioni fisiche precarie e vittima ancora una volta di un calo di concentrazione pagato caro, soprattutto a livello difensivo, con 38 punti subiti in soli 16’ contro gli appena 34 dei primi 24’.

Una partita affrontata in totale emergenza, – dichiara Aldo Russo – in cui oltre all’assenza di Marra, importante sia dal punto di vista fisico che offensivo, abbiamo fatto i conti all’ultimo momento con il problema al piede di D’Arrigo, in dubbio fino a poco prima dell’inizio del match. Le limitate rotazioni, con il solo Cunico a disposizione come esterno puro, ci hanno penalizzato a livello di equilibri offensivi e difensivi, visti gli accoppiamenti con i tanti esterni di Giulianova che può contare in prevalenza su ali e non su lunghi di ruolo. Non è stato facile e l’utilizzo della zona si è reso quasi obbligato per via della differenza fisica a nostro vantaggio ma pagata in termini di velocità sul perimetro”.

Rammarico per i 2 punti persi, ma soddisfazione parziale per una prestazione di cuore e carattere, nonostante gli infortuni e una tenuta mentale ancora da rivedere: “pur con tutte le difficoltà del caso abbiamo disputato una buona gara, limitando il più possibile lo scarto in vista del ritorno, e rimanendo in partita fino alla fine. Purtroppo c’è stato fatale il break di fine terzo quarto, in cui non abbiamo più seguito il piano partita, permettendo ai nostri avversari di prendere fiducia con canestri dal perimetro che, sapevamo, potevano costituire la loro arma in più. La nostra reazione è stata tardiva anche perché figlia della stanchezza dovuta alle risicate rotazioni e a un D’Arrigo che ha stretto i denti fino alla fine per poter giocare. Le statistiche dicono inoltre che, purtroppo, abbiamo ancora una volta tirato con percentuali basse ai liberi e dal campo, pagando in maniera eccessiva un arbitraggio non favorevole nell’ultimo quarto, con 7 falli a 1 fischiati, e che non ci ha permesso di attaccare al meglio la zona contenitiva di Giulianova”.

Adesso però bisogna subito guardare alla prossima e ultima partita interna di questo 2015, contro il Porto S. Elpidio Basket, a cui si arriverà dopo una settimana di allenamenti inframmezzata dalle festività natalizie. “Il rammarico c’è per via delle basse percentuali al tiro, unite ad alcuni possessi sciupati che avrebbero permesso, probabilmente, di fare risultato su un campo difficile e in una situazione di piena emergenza, dove i ragazzi hanno dato tutto pur essendosi allenati anche in 7-8 unità durante la settimana. Ma adesso voltiamo pagina e pensiamo con fiducia già alla prossima sfida”.

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