La Dueesse Martina abbatte la capolista

Il basket a volte trasforma l’imponderabile in realtà: è questa la sintesi di un match che, al pari di quello con Palermo e Agropoli della scorsa stagione, è destinato ad entrare nella storia del basket martinese e a confermare, semmai c’è ne fosse bisogno, come il lavoro e il sacrificio paghi sempre. La DueEsse Basket Martina batte la Sandretto Falconara per 74-68, al termine di una gara condotta magistralmente dai ragazzi di Aldo Russo e frutto di una perfetta applicazione difensiva e offensiva del piano partita. La Sandretto non riesce mai a prendere in mano la gara per merito di una DueEsse fin da subito concreta e continua in tutti e 40 i minuti, così come chiesto dal suo condottiero Aldo Russo.

La gara: coach Russo parte con Marra, D’Arrigo, Marengo, Bergamin e Spera, mentre coach Reggiani risponde schierando Alessandri, Ruini, Tessitore, Mastroianni e Maganza, con Di Viccaro inizialmente in panchina.

Il primo canestro del match porta la firma di Spera a cui risponde subito Tessitore. L’equilibrio iniziale tra le due squadre è rotto da D’Arrigo che con una tripla porta il risultato sul 7-4. Spera è una furia e in contropiede inchioda il 9-6 che diventa 10-6 con il tiro libero aggiuntivo in seguito al fallo subito. Ottima, come di consueto, la zone press difensiva ordinata da coach Russo che imbriglia le trame offensive di Falconara, inducendola a inconsueti errori al tiro. Marra entra fin da subito in partita con la tripla del primo mini-vantaggio sul 13-6 a 5.57’. Alessandri però, con due piazzati consecutivi, riporta a galla i suoi sul 13-10, seguito a ruota da Ruini che dalla lunga pareggia il risultato. Marra è un’autentica spina nel fianco nella difesa marchigiana e le sue triple iniziano a far male (16-13 a 2.50’). La partita tuttavia continua a procedere sui binari dell’equilibrio, con Micevic bravo dalla lunga, anche grazie all’aiuto del tabellone, a ristabilire ancora una volta la parità sul 16-16, a meno di 2’ dalla fine del primo quarto. Falconara alza le sue medie dall’arco e grazie al gioco da 4 punti di Tessitore vola sul 16-20, prima del botta e risposta Cunico-Micevic che chiude il quarto sul 18-22 a favore degli ospiti.

Marengo inaugura il secondo periodo con un canestro dalla media e a fil di sirena, seguito dalla penetrazione di un Cunico sofferente e centellinato durante la restante parte del match per una botta al tendine di Achille. La DueEsse riaggancia così Falconara prima dello show di Ruini che con due triple consecutive e una penetrazione offre il +6 agli ospiti (24-30 al 4’). I ragazzi di coach Russo sembrano accusare inizialmente il colpo, non riuscendo ad essere fluidi in attacco così come si dimostrano invece in difesa. Ma il grande cuore e la voglia messa in campo dai blu-arancio portano ad infiammare la contesa, con la DueEsse nuovamente a -1 (33-34 a 7.26’). È ancora Marra con 2 liberi, un canestro in contropiede e una tripla allo scadere a portare sul +6 il Martina che chiude così la seconda frazione sul 41-36.

Marra è incontenibile e apre il terzo quarto con un altro piazzato (43-36), ma 5 punti in un amen di Maganza e Micevic ridanno il -2 a Falconara. Marengo è un leone e trascina i suoi compagni confezionando il 45-41, mentre dall’altra parte è Maganza a far valere la sua stazza e ad accendere il duello sotto le plance con capitan Spera (uscito vincitore con una doppia doppia condita da 11 punti e 14 rimbalzi, ndr). Il vantaggio minimo del Martina si mantiene tale grazie a un gioco a due tra Marra e D’Arrigo per il 51-47 a cui, prontamente, risponde Tessitore, freddo dalla lunetta a ristabilire il -2. Bergamin inizia a prendere fiducia con il canestro e la sua tripla, unita al contropiede di D’Arrigo, fa volare la DueEsse sul 56-49. Anche Di Viccaro, lanciato nella mischia da coach Reggiani e all’esordio in campionato, si dimostra da subito letale dai 6.75, riportando Falconara a -3 che diventa -1 con il canestro di Eliantonio. La capolista prova così a rifarsi sotto, senza però impedire a Dell’Agnello di procurarsi un ultimo, intelligente fallo, che lo porterà al 2/2 dalla lunetta per il 58-55 di fine terzo quarto.

L’ultimo quarto vede Tessitore impattare il risultato con la tripla del 58-58 che fa presagire un finale di gara combattuto. Bergamin però è lesto a rispondere subito con la stessa moneta, riportando nuovamente in vantaggio il Martina sul 61-58. La partita si fa ancora più appassionante e Marra (MVP dell’incontro con 27 punti e 5/5 da 3) si prende definitivamente la scena con la tripla dell’allungo decisivo sul 66-61. La DueEsse scappa via sul 71-63, trascinata da Spera e Marra, che diventa 74-66 a 1 minuto dalla fine con la bomba di D’Arrigo. Alessandri prova a far rimanere in partita i suoi con i liberi del 74-68 ma la DueEsse mette in ghiaccio un vittoria stoica ed epica, confermandosi “ammazza capoliste”.

Tabellini:

DueEsse Basket Martina:

Camassa ne, Lombardo ne, Cunico 6, Dell’Agnello 4, Bergamin 13, D’Arrigo 10, Varrone, Spera 11, Marra 27, Marengo 3. Coach Russo

Sandretto Falconara Basket:

Pozzetti 3, Ruini 11, Battagli ne, Alessandri 8, Di Vaccaro 12, Maganza 10, Eliantonio 5, Mastroianni, Micevic 11, Tessitore 8. Coach Reggiani

Arbitri: Marco Leggiero di Lecce (LE) e Danilo Lucarella di Leporano (TA).

Parziali: 18-22; 41-36; 58-55; 74-68.

DueEsse Basket Martina: TL 7/8 T3 9/16.

Sandretto Falconara Basket: TL 10/15 T3 10/28.

L’impresa con la capolista Falconara, capitolata per la prima volta in questo campionato sotto i colpi della DueEsse Basket Martina, è ancora nitida negli occhi di tutti. Una partita che ha confermato “le luci e i progressi”, usando le parole di coach Russo, evidenziati nelle gare con Vasto e San Severo ma non del tutto sbocciati sino a alla “quasi” perfetta prestazione di domenica. In quel “quasi”, infatti, si nasconde la voglia e la necessità per Aldo Russo di azzerare tutto e ripartire in vista del delicatissimo match, in chiave classifica, contro la New Basket Mola. “Abbiamo già resettato la vittoria di domenica in quanto, conferma Russo – al di là dell’indubbio entusiasmo che ha portato all’interno del gruppo e di tutto l’ambiente, non deve esaltarci ma bensì farci rimanere con i piedi per terra. Adesso l’obbiettivo da tenere ben fisso in mente è focalizzare la partita di Mola. Un match difficilissimo sia sotto il profilo emotivo che sotto quello tecnico, visto che andremo ad affrontare una diretta concorrente nella corsa salvezza”.

Un monito chiaro quello del tecnico napoletano che tuttavia non nasconde la soddisfazione per la prova offerta al Pala Wojtyla contro Di Vaccaro e soci: “la sfida di domenica prossima sarà la prima di una lunga serie di scontri diretti importanti in ottica classifica e, così come per noi, anche per loro trovare i 2 punti diventerà fondamentale in modo da non distanziarsi troppo dal gruppo che lotta per la salvezza. Servirà, dunque, un approccio assolutamente aggressivo e propositivo sin dal primo allenamento settimanale, senza pensare al successo contro Falconara ma trovando le giuste energie mentali e motivazionali per proseguire un discorso di continuità che dovrà condurci a centrare l’obbiettivo salvezza. Sono però, al tempo stesso, contento del risultato perché lo abbiamo cercato, voluto e ottenuto di squadra”.

Senza dimenticare l’apporto ancora una volta decisivo del pubblico blu-arancio, pronto a sostenere incondizionatamente la DueEsse anche al Pala Pinto di Mola di Bari. “Le partite più difficili sono sempre quelle da disputare e in cui bisogna trovare la giusta continuità, necessaria a far crescere un gruppo giovane come il nostro. Per questo avremo assolutamente bisogno dello stesso e incessante supporto dei tifosi, a cui chiedo di starci vicino perché sarà una gara durissima che dovremo giocarci fino alla fine”.

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