La Dueesse sconfitta all'esordio a Senigallia

Inizia con una sconfitta, sul difficile campo della Goldengas Senigallia, il campionato 2015/16 della DueEsse Basket Martina. Il match, conclusasi con il punteggio di 64-53 a favore dei padroni di casa di coach Valli, è corso sui binari dell’equilibrio nei primi due quarti: con il primo chiuso in svantaggio dai bluarancio sul 17-7, prima del break di 10-0 nel secondo a firma di Bergamin, Spera e Marra, che riportano la DueEsse a riposo sul -3 (30-27) all’intervallo lungo. La DueEsse sembra rientrata a pieno in partita grazie all’ottima difesa impostata da coach Russo, ma di contro le brutte percentuali al tiro dalla lunga distanza (2-26) riportano Senigallia ad allungare nuovamente nel corso del terzo quarto, concluso sul 46-39, e a mettere in ghiaccio il risultato nell’ultimo quarto con gli esperti Gnaccarini, Barsanti e Marinelli, protagonisti del +11 finale (64-53).

Sapevamo di affrontare un Senigallia dalle ottime individualità soprattutto nel reparto esterni, – afferma Aldo Russo – e capace di migliorare il suo roster, formato da uno zoccolo duro di atleti locali, con 3 giocatori di spessore ed esperienza come Gnaccarini, Barsanti e Marinelli. Una squadra quindi molto affiatata che grazie a questi 3 innesti, in grado di fare la differenza nel corso del match, è difficile da affrontare sul questo campo in cui anche la scorsa stagione hanno costruito tutto il loro campionato fino ai playoff. Noi abbiamo provato ad affrontarli gestendo il ritmo e approfittando della nostra fisicità ma le basse percentuali al tiro non ci hanno aiutato. Siamo stati bravi a controllare i rimbalzi, meno nel prendere ritmo in attacco e questo, dopo due primi quarti equilibrati e un terzo in cui siamo riandati sotto rimanendo lo stesso in partita, non ci ha permesso più di trovare quella continuità e lucidità nell’andare a canestro, a differenza dei nostri avversari più bravi di noi a gestire la partita nell’ultimo quarto”.

Considerando le diverse difficoltà avute nella pre-season tra infortuni e un gruppo completamente nuovo da assemblare, per coach Russo nessuna prestazione può essere ancora definita nella giusta maniera: “non posso dare un giudizio globale. Sono però contento dell’atteggiamento che i ragazzi hanno dimostrato nonostante facciano parte di un gruppo totalmente rinnovato e quindi bisognoso di amalgama, visto che l’ultimo arrivato, Davide Varrone, è con noi solo da martedì. Pur non costituendo un alibi questo aspetto, unito al fatto che alcuni di loro non ha mai calcato determinati palcoscenici, ci ha portato a pagare una pre-season complicata anche per la gestione di qualche infortunio fisiologico che, nella limitatezza delle rotazioni, enfatizzava ancora di più alcuni ritardi di condizione. Avremo però sicuramente tempo per recuperare e le difficoltà avute saranno sopperite dall’energia e dalla tenacia con cui proveremo ad interpretare le prossime gare, tenendo conto di quanto i ragazzi abbiano potuto pagare lo scotto anche dell’esordio in una trasferta lunga, su un campo difficile e contro un avversario da playoff. Ma abbiamo lottato punto a punto e seppur costretti sempre ad inseguire non abbiamo mai dato la sensazione di mollare la presa e questo mi da grande fiducia in un gruppo che si allena senza risparmiarsi”.

Le insidie iniziali del calendario devono portare ad analizzare con la giusta dose di realismo e la fiducia necessaria i prossimi match, a cominciare da quello di domenica contro Monteroni che sancirà l’esordio tra le mura amiche del Pala Wojtyla: “alla luce della nostra attuale situazione di squadra in costruzione, dobbiamo tener presente che siamo attrezzati per la salvezza e nelle prime cinque partite affronteremo tutte compagini attrezzate per disputare i playoff, tra cui spicca Montegranaro in pole per la vittoria del campionato. Per cui dovremo essere fiduciosi nel nostro lavoro, nell’energia e convinzione che andremo a mettere, consci di avere delle assolute possibilità di crescere pur giocando una partita per volta che nel nostro caso sarà con Monteroni, contro la quale dovremo essere molto attenti. Parliamo di un gruppo molto giovane, dall’eta media di 22-23, che proprio come l’anno scorso necessita del giusto tempo per crescere e magari una vittoria potrebbe darci ulteriore fiducia in questo senso, ma anche non dovesse arrivare bisognerà continuare a lavorare per farsi trovare pronti nei momenti cruciali della stagione”.

Tra gli aspetti positivi spiccano come sempre i tifosi arancio blu, anche ieri presenti a più di 500 km di distanzaì. Pubblico che può diventare un fattore determinante, soprattutto nelle partite casalinghe dove la DueEsse punta a costruirsi la maggior parte dei punti per centrare la salvezza. “Emozione: è la parola giusta per descrivere le mie sensazioni quando ho visto entrare al palazzetto i nostri supporters. L’ho anche detto ringraziandoli di persona, perché avere sempre qualcuno pronto a sorreggerti e incoraggiarti come sanno fare solo i tifosi di Martina è un qualcosa che non ha prezzo e che mi emoziona ed inorgoglisce. Sono orgoglioso di questo pubblico che difficilmente si può trovare in una realtà di Serie B e la piazza martinese può avere questo punto di forza. Spero e credo che il Pala Wojtyla possa essere pieno da domenica e nelle prossime gare interne, a prescindere dal risultato, per far capire ai ragazzi quanto sia importante i loro incitamento nella disputa di un buon campionato da parte nostra”.

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