La Geofarma vuole rialzarsi. Lotesoriere: "Lavoreremo al massimo, domenica gara cruciale"

La Geofarma vuole rialzarsi. Lotesoriere: “Lavoreremo al massimo, domenica gara cruciale”

Vietato lasciarsi andare. Vietato abbassare le difese immunitarie, la serie B, lo si sapeva è severa, ti lascia spesso senza idee e forze, a terra. Si cade, è naturale, ma ciò che davvero conta è rialzarsi, avere la forza di rimettersi in piedi e riprendere a lavorare perchè dalle sconfitte, una volta metabolizzate, si riemerge più forti. Bisceglie è stata una tappa negativa del nostro percorso e dobbiamo ripartire proprio da questo passo falso pesante, analizzarne i passaggi a vuoto per cercare di non ricascarci, il calendario è stato severo, tre roster fortissimi, i più completi del Girone D nelle prime tre trasferte. Adesso però arrivano due turni consecutivi al Pala Pinto, Taranto e Maddaloni e saranno prova del nove, dobbiamo dimostrare di essere forti dentro, sacavare all’interno e tirare fuori anche l’energia che spesso pensiamo di non avere, perchè sono due match che possiamo portare a casa. Si comincia con Taranto domenica che ci precede di due lunghezze in classifica e nell’ultimo turno ha ribaltato col cuore la gara interna con Venafro, grazie a un parziale di 13-0  negli ultimi minuti del match, ed ai canestri decisivi del capitano Stefano Potì. L’ala cussina è uno dei punti fermi del team di coach Leale, capace di terminare 5 dei primi 6 incontri in doppia cifra, tre con almeno 20 punti e una buona percentuale a rimbalzo, assieme a Sirakov, guardia Bulgara figlia d’arte e De Paoli, centro bellunese che con l’arrivo dell’altro lungo Tabbi quest’anno sta rendendo al meglio, giocando spesso da 4 e aumentando il proprio paniere di punti e rimbalzi (18 e 11 di media rispettivamente) più lontano da canestro.

La gara con l’Ambrosia ha lasciato il segno:”Ci scusiamo con i nostri tifosi e con gli amanti del basket presenti a Bisceglie – esordisce così coach Lotesoriere – “per uno spettacolo indefinibile. Lavoreremo come sempre al massimo – prosegue – ma di sicuro rafforzando l’attenzione e la tensione su situazioni che sono palesi e non si possono nascondere. Ci aspetta una settimana intensa, sapendo che domenica il nostro primo obiettivo, prima dei due punti, sarà quello di meritarci la maglia che indossiamo e l’affetto di chi ci sostiene”.

Pronti a rialzarsi allora, un parquet ci ha mandato al tappeto, da un altro parquet, il nostro, dobbiamo risorgere e se manteniamo la spina della concentrazione e della voglia di far bene, attaccata, ne abbiamo tutte le possibilità.

Donatello Biancofiore

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