La Givova Scafati saccheggia Rieti e conquista matematicamente i play-off

L’ultima domenica del mese di febbraio, nella quale si è disputata la 24sima giornata di campionato, si è rivelata decisiva per il cammino stagionale della Givova Scafati nel girone ovest della serie A2. Con una prestazione eccellente, il team salernitano ha espugnato il PalaSojourner, imponendosi 70-77 sui padroni di casa della NPC Rieti. In un sol colpo, è stata dimenticata la sconfitta di sette giorni prima nel derby, è stata ritrovata la fiducia nei propri mezzi ed il morale (fondamentali per l’imminente Final Eight), è stata conquistata (con sei giornate di anticipo) la matematica certezza dei play-off ed è stato allungato il passo in classifica, rispetto alle prime inseguitrici (Moncada Agrigento ed O.R.S.I. Tortona), ora distanti sei punti dalla vetta.

La gran voglia di fare risultato e di regalare un successo prestigioso ai tanti tifosi giunti fino in terra laziale sin da subito motiva e spige avanti il team gialloblù (0-6 a 7’31’’). Ma la risposta locale, affidata principalmente alle mani di Pepper, non si fa attendere e, in meno di un amen, anche grazie agli errori al tiro (soprattutto ai liberi) dei campani, la gara torna in equilibrio (5-6 a 6’34’’), per poi cambiare padrone già a metà frazione (7-6 a 5’05’’). Gli amarantoceleste, tra i quali ha un buon impatto anche capitan Feliciangeli, con grande intensità ed energia, tengono in mano il pallino del gioco, tenendo il naso avanti, fino al 14-12 di fine primo quarto.

Le redini del match restano in mano ai ragazzi di coach Nunzi (bene Buckles e Mortellaro), che, nonostante il momentaneo pareggio firmato da Mayo (18-18 a 7’42’’), riescono a controbattere colpo su colpo ai più quotati avversari, mettendo in campo grande agonismo. Ma sul suono della sirena, i viaggianti piazzano la zampata del sorpasso, grazie ad una tripla di Spizzichini da distanza siderale, che ferma il tabellone all’intervallo sul 30-33.
Le bombe di Portannese e Loschi aprono i giochi dopo la pausa, segnando il primo allungo gialloblù (32-39 a 9’05’’), per poi allungare ulteriormente (dopo il time-out di casa), grazie a due liberi di Simmons (32-41 a 8’35’’). E’ il miglior momento per gli ospiti, che iniziano a scavare il solco (34-45 a 6’36’’), facendo valere il proprio superiore tasso tecnico e approfittando dal calo di rendimento dei locali. Buckles e Veccia provano a tenere in vita la compagine laziale, assottigliando nuovamente il divario, fino al -2 (47-49 a 3’16’’). Ma non riescono a mantenere questo ritmo, mollando nel finale e lasciandosi sopraffare dall’avversario, bravo a cogliere l’attimo per chiudere la terza frazione avanti 50-63 (bomba di Crow sulla sirena).

La sfida ha poco ancora da raccontare. Nell’ultima frazione, Scafati si limita a gestire il vantaggio accumulato, con lucidità e sapienza, rintuzzando gli strenui tentativi di Feliciangeli, Pepper e Buckles, ed aggiudicandosi l’incontro con il risultato di 70-77.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Sapevamo che giocare a Rieti non sarebbe stato facile, perché affrontavamo una squadra che, sebbene avesse obiettivi differenti dai nostri, in campo sa stare bene, con molta razionalità, è ben allenata ed è sempre stata agganciata alla partita, ricucendo ogni strappo e mettendoci in difficoltà fino alla fine. Le gare fuori casa sono sempre un’incognita: se non giochi al massimo, puoi perdere contro chiunque in questo campionato e le cose te le devi guadagnare sul campo. L’intensità difensiva e la possibilità di variare gli uomini in campo, ci ha permesso di arrivare lucidi fino alla fine, anche se non mi sono piaciuti gli ultimi 4’ della mia squadra in campo, nei quali è subentrata un po’ di rilassatezza. Potevamo gestire meglio e lavoreremo su questo. Sono contento, perché abbiamo la matematica certezza dei play-off e messo, con sei giornate d’anticipo, una seria ipoteca sui primi due / tre posti della classifica, rigiocando come abbiamo fatto per tutto il girone di ritorno, prima della sconfitta contro Agropoli. Abbiamo giocato una gara solida, leggendo molto bene le varie situazioni, abbiamo difeso bene dentro l’area e giocato di squadra in attacco, facendo buone cose. Peccato solo per le percentuali ai liberi, che dobbiamo assolutamente migliorare».

 

IL TABELLINO

 

NPC RIETI 70

GIVOVA SCAFATI 77

 

NPC RIETI: Hildago n. e., Buckles 10, Mortellaro 6, Benedusi 2, Feliciangeli 13, Veccia 11, Longobardi 5, Ponziani n. e., Parente 7, Pepper 16. ALLENATORE: Nunzi Luciano. ASSISTENTE ALLENATORE: Rossi Alessandro e Matteucci Paolo

 

GIVOVA SCAFATI: Portannese 10, Crow 5, Spizzichini 10, Rezzano 3, Melillo n. e., Baldassarre 14, Ammannato 4, Simmons 16, Mayo 10, Loschi 5. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASSISTENTE ALLENATORE: Di Martino Umberto

 

ARBITRI: Materdomini Roberto di Grottaglie (Ta), Radaelli Roberto di Rho (Mi), Barone Saverio di Castel Mella (Bs).

 

NOTE: Parziali: 14-12; 16-21; 20-30; 20-14. Tiri totali: Rieti 27/63 (42%); Scafati 32/58 (53%). Tiri da due: Rieti
18/37 (48%); Scafati 22/36 (61%). Tiri da tre: Rieti 9/26 (34%); Scafati 9/22 (40%). Tiri liberi: Rieti 7/11 (63%); Scafati 6/16 (37%). Falli: Rieti 16; Scafati 13. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Rieti 33 (22 dif.; 11 off.); Scafati 32 (25 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Rieti 4; Scafati 10. Palle perse: Rieti 15; Scafati 15. Assist: Rieti 8; Scafati 21. Stoppate: Rieti 0; Scafati 6. Spettatori: 1.500 circa.

 

 

Antonio Pollioso

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