La Globo Giulianova porta a casa la seconda vittoria consecutiva in una gara vietata ai deboli di cuore

Nella partita più rocambolesca dell’anno, decisa solo dopo un tempo supplementare, la Globo Giulianova è riuscita a conquistare una preziosissima vittoria contro la Goldengas Senigallia portandosi così a quota 14 punti in classifica e staccando i marchigiani di 2 lunghezze e con il doppio confronto diretto a favore. Il punteggio finale di 102-97 non riesce appieno a descrivere le emozioni vissute durante i 45′ di gioco. Una gara che per i colori giallorossi era partita subito male (4-14 al 5′) poi, grazie a 20′ di basket meraviglioso, si era messa in una comoda discesa (75-53 al 28′) ed infine quasi persa con Giacomini che sbagliava clamorosamente il lay-up della vittoria (88-88 al 40′). Nel momento più difficile, quando chiunque avrebbe avuto il morale sotto i tacchi, con una gran prova d’orgoglio i giallorossi, complice un Balic da 11 punti nel solo supplementare, hanno portato a casa una vittoria di fondamentale importanza per il proseguo del campionato e che dà ulteriore morale in vista del derby contro Teramo di domenica prossima.

Tra le fila giallorosse, oltre l’ottimo overtime del già citato Balic (13 punti), da sottolineare le prestazioni offensive di Hidalgo (25 punti), Piccone (24 punti con 6 triple) e Genovese (19 con 4 triple) ma non meritano di essere messe in secondo piano le prove, magari meno appariscenti da un punto di vista realizzativo ma tremendamente di sostanza, di Piccoli, Gobbato (12 rimbalzi) e di Chiti autore del canestro della sicurezza.

In casa Senigallia, che ha avuto il merito di non mollare mai, da rimarcare i 24 punti dell’eterno Pierantoni che con Cicconi Massi (15 punti) hanno tenuto a galla la Goldengas nei quarti centrali, e le prove di Paparella (19 punti) e Giacomini (18 punti).

Giulianova iniziava la gara con Balic, Hidalgo, Gobbato, Genovese, subito lanciato in quintetto nell’esordio casalingo, e Fall mentre gli ospiti rispondevano con Giacomini, Paparella, Caroli e la coppia Pozzetti-Pierantoni a presidiare il pitturato.

Dopo la partita vinta domenica scorsa a Montegranaro tutti si aspettavano una partenza sprint della Globo ed invece erano gli ospiti a spingere sull’accelleratore. Paparella, Pierantoni e Giacomini erano i più in palla a differenza dei giallorossi che faticavano a trovare punti facili (4-14 al 5’). La sveglia la suonava Piccone che iniziava a muovere il punteggio (6-14) dando il là alla rimonta giallorossa, che si concretizzava in chiusura di periodo. Prima Genovese, con la sua seconda tripla del periodo, poi Piccone segnavano dalla lunga distanza e al suono della sirena lo svantaggio si era ridotto a soli due punti (18-20 al 10’).

Il buon momento della Globo proseguiva anche nel secondo quarto. Piccone segnava la tripla del +1 (21-20) poi si scatenava letteralmente colpendo altre tre volte dalla lunga distanza portando i suoi al 15’ addirittura sul 43-28, a conclusione di un parziale di 25-8 in soli 5’ di gioco. Al gran ballo si univano anche Genovese e Hidalgo, arrivando anche loro in doppia cifra. Gli ospiti si aggrappavano ad un buon Cicconi Massi (9 pt) e al sempreverde Pierantoni (12 pt), riducendo lo svantaggio fino al -9 di fine primo tempo (49-40), seppur con la tegola di Caroli gravato di 4 falli e un Paparella fin lì con le polveri bagnate.

Al ritorno in campo dopo la pausa lunga la Globo Giulianova proseguiva quanto di buono fatto nei 10′ precedenti. Piccone continuava a martellare il canestro arrivando a 24 punti personali, Hidalgo ne segnava 13 con due triple e Genovese seguiva a ruota mettendo a referto 9 dei suoi 19 punti totali. Da sottolineare il lavoro oscuro di Piccoli che sotto canestro lottava come un leone mettendo più di una pezza alla serata non esaltante di Yande Fall. Senigallia tenuta su da un Pierantoni da 22 punti in 30′ , e dai 15 punti di Cicconi Massi, si ritrovava sotto anche di 23 lunghezze quando il cronometro segnava 2’40” alla fine del quarto ed il tabellone il punteggio di 75-53 in favore dei giallorossi. Partita finita? Tutt’altro. Pierantoni segnava 5 punti, Paparella e Giacomini lo seguivano a ruota e gli ospiti chiudevano il quarto sul -19 (82-63 al 30′).

Senigalloa assolutamente non rassegnata alla sconfitta negli ultimi 10′ si affidava ai suoi leader. Sfruttando una Globo che di colpo iniziava a faticare a trovare tiri ad alta percentuale, i ragazzi di coach Foglietti iniziavano a rosicchiare punti ai giallorossi. Giacomini, Pozzetti e Valentini ritornavano a segnare dalla lunga distanza dopo oltre 25′ di gioco e al 35′ Senigallia si riportava sul -7 (84-77) dopo un parziale di 2-14. Gobbato, monumentale la sua prestazione difensiva nel secondo tempo, e Hidalgo trovavano gli unici due canestri dal campo negli ultimi 10′ regolamentari ed i giallorossi si portavano sul +11 (88-77) a 3’20 dalla sirena conclusiva, seppur con una situazione falli disastrosa sul groppone visto che Fall era già uscito per 5 falli e lo stesso Hidalo e Genovese avrebbero abbandonato la contesa prima del 40′. Sul +11 la Globo però di colpo si bloccava. Caroli al 38’40 segnava la tripla del -6 (88-82), Pozzetti con un gioco da tre punti portava a 3 i punti di svantaggio (88-85 al 39’10) e, dopo l’errore di Piccone, sfruttando un malinteso in difesa Paparella pescava dal cilindro la sua unica tripla della gara impattando sul 88-88 con 5″ ancora sul cronometro. Time-out di Ciocca per rimettere in zona offensiva e tentare il tiro della vittoria. Piccone provava a giocarsi l’1vs1 ma perdeva palla a centrocampo, complice la difesa al limite del fallo di Giacomini che si involava da solo a canestro ma sbagliava clamorosamente il lay-up che avrebbe consegnato a Senigallia una clamorosa vittoria. Tutto rimandato all’over-time con l’inerzia in favore degli ospiti e con la Globo con tre quinti del quintetto in panchina per raggiunto limite di falli.

Negli ultimi 5′ di gioco si ergeva a protagonista indiscusso Amar Balic, fin lì autore di una prova non esaltante. Il bosniaco segnava subito da 2 (90-88), Paparella rispondeva ma ancora Balic segnava dalla lunga distanza (93-90 al 41′). Paparella e Pierantoni ribaltavano le sorti della gara (93-94) ma Balic era letteralmente “on fire” e dalla lunga distanza firmava il +2 (96-94 al 42′). Dopo un minuto e mezzo senza canestri Pozzetti provava a sparigliare le carte in tavola mettendo a segno la “bomba” del 96-97. Gobbato impattava dalla lunetta e si entrava nell’ultimo minuto in perfetta parità. Questa volta però la Globo non si faceva sorprendere. Balic bucava ancora una volta la retina della lunga distanza (11 punti del supplementare con 3 triple messe a segno, nda) portando i suoi sul +3 (100-97 al 44’14). Nel ribaltamento di fronte Caroli sbagliava la tripla della parità e dall’altra parte del campo a 7 secondi e 9 decimi alla sirena finale, con i 24″ che stavano per scadere, Chiti segnava il canestro che fissava il punteggio sul 102-97, regalando alla Globo, in una gara vietata ai deboli di cuore, per la prima volta in stagione la seconda vittoria consecutiva.

 

Globo Giulianova – Goldengas Pallacanestro Senigallia 102-97 dts (18-20, 31-20, 33-23, 6-25, 14-9)

Giulianova Basket 85: Fabrizio Piccone 24 (3/9, 6/7), Shaquille Hidalgo 23 (7/11, 2/2), Salvatore Genovese 19 (3/7, 4/6), Amar Balic 13 (1/4, 3/7), Enrico Gobbato 5 (2/3, 0/1), Raphael Chiti 5 (1/3, 1/2), Marcello Piccoli 5 (1/1, 0/0), Fabio Sebastianelli 5 (0/0, 1/2), Yande Fall 3 (1/4, 0/0), Federico Malatesta 0 (0/0, 0/0), Nikola Markus 0 (0/0, 0/0), Pierpaolo Recchiuti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Enrico Gobbato 12) – Assist: 9 (Shaquille Hidalgo 4)
Goldengas Pallacanestro Senigallia: Mirco Pierantoni 24 (5/6, 2/6), Emiliano Paparella 19 (6/8, 1/7), Marco Giacomini 18 (3/6, 2/6), Filippo Cicconi massi 15 (7/10, 0/0), Simone Pozzetti 13 (1/2, 3/6), Matteo Caroli 5 (1/2, 1/2), Antonio Valentini 3 (0/2, 1/4), Tommaso Maiolatesi 0 (0/0, 0/0), Edoardo Moretti 0 (0/0, 0/0), Giacomo Gurini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 29 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Emiliano Paparella 9) – Assist: 5 (Emiliano Paparella 3).

 

Adriano Vannucci
Giulianova Basket 85
Area Comunicazione

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About The Author

Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.