Da Milano "costretta" a vincere alla favola di Brescia, occhio ad Avellino e Venezia: ecco la nostra guida alle Final Eight di Serie A

Si chiude uno splendido girone di andata del campionato di serie A, pieno di emozioni e sorprese. Quattro mesi ricchi di partite bellissime, con risultati inaspettati, in molti casi. Ma adesso non c’è tempo di riposare o di mangiarsi le mani per le occasioni mancate, perché il calendario offre un week-end di relax per le squadre del massimo campionato e poi di nuovo in campo per un ritorno che si preannuncia più emozionante dell’andata. Occhi puntati su una classifica quasi inaspettata, almeno nella parte centrale; possiamo notare una neopromossa, la Germani Basket Brescia, che gioca come se fosse in Serie A da sempre; a differenza di squadre dalle quali ci si aspettava qualcosa in più, ma che, invece, si ritrovano nella parte bassa della classifica. Ma andiamo per ordine.

Girone di andata terminato ieri sera col 158° derby tra Cantù e Milano vinto 79-85 dai campioni d’Italia; tra l’altro, i padroni di casa hanno disputato la gara riportando sulle maglie lo sponsor Forst, storico marchio del secondo scudetto e di tre coppe Korac negli anni 70. L’Olimpia invece, per il derby tanto atteso, ha dovuto fare a meno di Bruno Cerella e Rakim Sanders; nonostante ciò, è riuscita a portare a casa i due punti, chiudendo il girone di andata con sole due sconfitte. Ora, gli appassionati di pallacanestro e i giocatori, si preparano a vivere le emozionanti partite della Coppa Italia in programma dal 16 al 19 febbraio. A partecipare, sono le squadre che occupano i primi otto posti in classifica e la formula è identica a quella dei play-off: la prima contro l’ottava, la seconda contro la settima, la terza contro la sesta e la quarta contro la quinta. L’unica differenza è che, le squadre partecipanti, giocheranno una gara secca per ogni fase. Il palcoscenico delle gare di Final Eight sarà il polo fieristico di Rimini; la squadra vincitrice dell’ultima edizione è l’Olimpia Milano, dopo aver battuto in finale i campani della Scandone Avellino.

A qualificarsi come testa di serie è stata proprio l’Olimpia Milano, che affronterà l’Enel Brindisi. La capolista chiuso il girone di andata con 13 vittorie e 2 sconfitte. I ragazzi di coach Repesa sono partiti con un trend positivo di 10 vittorie su 10 prima della brusca frenata al ‘’ PalaTaliercio ‘’, dove la Reyer Venezia sigla la prima sconfitta stagionale dell’Olimpia, con uno splendido 88-84. Nonostante ciò, una squadra che chiude l’andata con sole 2 sconfitte, ma con un rendimento decisamente peggiore in Eurolega. Infatti, le scarpette rosse sono reduci da 9 sconfitte consecutive e non provano il sapore della vittoria dal 15 novembre 2016 (88-76 contro il Saski Baskonia di Andrea Bargnani). Niente da dire però, sulla squadra più titolata d’Italia e tra le più vincenti d’Europa; a Rimini, i biancorossi, proveranno a portare a casa la sesta Coppa Italia della storia milanese.

Con qualche vittoria in meno, ma con un bel gioco di squadra, si qualifica come seconda classificata la Reyer Venezia. I veneti non hanno iniziato nel migliore dei modi questo campionato; alla sesta giornata si trovavano a metà classifica con 3 vittorie e 3 sconfitte e un secondo posto che sembrava già lontano. Ma da quel momento in poi, i ragazzi di coach Di Raffaele, hanno conquistato 7 vittorie consecutive, anche su campi difficili come Avellino (78-80) e sono reduci dall’ennesima vittoria esterna conquistata a Brindisi, con il punteggio di 106-108 (dopo un overtime, 90-90). Da quando Venezia è tornata in serie A (2011), non aveva mai avuto un bilancio di 11 vittorie alla fine del girone di andata. In Champions League, ha vinto l’ultima partita giocata in casa contro il Kataja, ed è a un passo ormai dalla qualificazione alla fase finale. Ad attenderli invece a Rimini, sarà la Germani Basket Brescia.

C’è anche molto sud in questa Coppa Italia, a partire dalla Scandone Avellino che con un ciclo di vittorie nella parte finale del girone di andata, si qualifica come terza. Sono 22 i punti conquistati dai campani, al pari della Reyer Venezia, ma a passare come secondi sono i veneti per la vittoria nello scontro diretto (78-80 in Campania). La Scandone viene da un ottimo momento, reduce da 6 vittorie consecutive tra campionato e Champions League e trascinati da un grande Marques Green, divenuto il terzo assist-man nella storia della Serie A. Un girone di andata quasi perfetto per i ragazzi di coach Sacripanti che hanno conquistato vittorie importanti anche in trasferta, come a Sassari (70-75) e nel derby giocato a Caserta (82-86). Ad attenderli sarà proprio una delle vittime di questo girone appena terminato, la Dinamo Sassari.

Parliamo adesso, dei vicecampioni d’Italia della Grissin Bon Reggio Emilia, qualificata come quarta a queste Final Eight. Dopo la mediocre partenza con la sconfitta alla 1a giornata nella trasferta di Caserta, gli emiliani hanno conquistato 7 vittorie di fila, tra le quali le difficili trasferte di Avellino (81-86) e Brindisi (78-82). Nonostante ciò, la squadra di coach Menetti, viene da un momento negativo con una sola vittoria nelle ultime quattro partite ufficiali: dopo la sconfitta di Torino, gli emiliani sembravano essersi ripresi con la vittoria sulla capolista Milano per 91-87; ma le due giornate successive hanno visto una brutta battuta d’arresto nella trasferta di Pistoia (85-71) e nella partita interna contro Cremona con un punteggio finale quasi impensabile: 66-83. Il secondo posto sembrava quasi ipotecato ad un certo punto, ma con le ultime prestazioni negative, Reggio Emilia parteciperà alla Coppa Italia da quarta classificata. C’è la possibilità di un incrocio con Milano in semifinale, e quindi di un ritorno all’ultima finale scudetto, ma sarà il campo a decidere. Nelle Final Eight, i biancorossi se la vedranno con i siciliani della Betaland Capo d’Orlando.

Un ottimo rendimento arriva proprio dalla Sicilia; i giocatori della Betaland Capo D’orlando occuperanno il quinto posto al torneo di Rimini. Con 16 punti conquistati nel girone di andata, i siciliani hanno perso una sola partita in casa, in occasione della visita dell’Olimpia Milano alla 1a giornata; per il resto, le squadre migliori del torneo sono cadute sul parquet del ‘’ PalaFantozzi ‘’. L’ultima partita giocata dalla Betaland è finita con una sconfitta in trasferta contro la Consultinvest Pesaro, ma al di là di tutto, Capo d’Orlando è pronta ad affrontare questo trofeo nazionale. In passato, il club biancoblù ha già conquistato due Coppe Italia: una di Legadue nel 2005 battendo Scafati in finale, ed una di Serie C Dilettanti nel 2010 dopo aver vinto contro il Cavriago.

Al sesto posto della classifica, c’è un’altra squadra delle isole, questa volta arriva dalla Sardegna, la Dinamo Sassari. Con 8 vittorie e 7 sconfitte, i sardi si qualificano all’ultimo respiro. La squadra di Pasquini, si è ritrovata tra le prime otto solo dopo la vittoria nell’ultima giornata contro Caserta (95-77). Verso la metà di questa prima parte di campionato, la Dinamo stava per cadere in una brutta crisi con 4 sconfitte consecutive rispettivamente contro Milano, Avellino, Cremona e Brindisi; ma con la vittoria sulla Dolomiti Energia Trentino, i sardi ritrovarono morale e fiducia e chiudono questo girone con 16 punti. Poco meno di due anni fa, fu proprio Sassari la vincitrice della Coppa Italia; in quel periodo, il tecnico era Meo Sacchetti e qualche mese dopo ci fu anche il primo scudetto della storia sassarese, dopo aver battuto Milano in semifinale (4-3 nella serie) e Reggio Emilia in finale, sbancando il ‘’ PalaBigi ‘’ in gara 7. A Rimini incontrerà la Scandone Avellino.

Il penultimo posto per la qualificazione alle Final Eight è occupato dalla neopromossa Germani Basket Brescia. Come già detto in precedenza, la squadra lombarda è la rivelazione del massimo campionato. Dopo aver vinto la finale play-off lo scorso anno contro la storica Fortitudo Bologna, Brescia era una tra le squadre meno forti del campionato e pochi avrebbero scommesso per un girone di andata interpretato così bene. Allenata dal livornese Andrea Diana, si qualifica come settima, vincendo contro le dirette concorrenti per queste Final Eight; tra le vittorie più importanti, c’è sicuramente quella della trasferta di Brindisi (83-91) e le due interne contro Reggio Emilia e Pistoia. Questa è la prima volta in cui Brescia partecipa alle Final Eight di Coppa Italia, trascinata da un tecnico al quale piace un basket dinamico e con la voglia di passarsi la palla, e dai fratelli Vitali, Luca e Michele che, attraverso assist e punti, permettono alla Germani di trovarsi tra le migliori otto dopo 15 partite ufficiali.

L’ottavo posto, l’ultimo disponibile per accedere alla Coppa Italia, è occupato dall’Enel Brindisi. I pugliesi di coach Meo Sacchetti, vengono da un momento delicato con una sola vittoria (in casa contro Caserta 100-77) nelle ultime 4 partite ufficiali. L’ultima di andata si è giocata lo scorso week-end al ‘’ PalaPentassuglia ‘’, ma a trionfare dopo un overtime sono stati i ragazzi della Reyer Venezia col punteggio di 106-108 (90-90). Seconda sconfitta consecutiva quindi, per l’Enel Brindisi dopo quella rimediata in Sicilia contro Capo d’Orlando alla 14a giornata. Nella stagione 2011/2012, Brindisi vinse la Coppa Italia di Legadue, battendo in finale Jesi 77-74; a quel torneo parteciparono anche squadre che si trovano attualmente in Serie A, come l’Umana Venezia, la Trenkwalder Reggio Emilia, la Giorgio Tesi Group Pistoia, Centrale del latte Brescia. Impegno difficile in Coppa Italia per  i giocatori dell’Enel, dove ad aspettarli ci sarà l’Olimpia Milano.

Questi gli accoppiamenti:

Milano -Brindisi                                                      Reggio Emilia – Capo d’Orlando                                                                       Avellino – Sassari                                                          Venezia – Brescia

Il programma prevede l’inizio del torneo il 16 febbraio, giorno in cui verranno giocate due partite dei quarti di finale; il giorno successivo, il 17 febbraio, toccherà alle altre due gare restanti. Il 18 febbraio, andranno in scena le semifinali, mentre il 19 febbraio, sarà la volta della finalissima. Tutte le partite verranno disputate al polo fieristico di Rimini, una città che si prepara a ricevere le migliori squadre di basket d’Italia.

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About The Author

Lorenzo Neve Sono nato a Isernia il 19-08-1996, mi sono diplomato all'istituto tecnico per geometri e sto continuando gli studi per l'abilitazione di geometra. Ho giocato a basket per circa 10 anni e seguo molto la pallacanestro italiana ed europea.