La lavagna del coach Lino Lardo

Cosa ci resta, coach, di una partita per lunghi tratti dominata e persa nel finale, per altro con la palla della possibile vittoria fra le mani?

“Ci resta la consapevolezza che per vincere su un campo difficile come quello di Biella bisogna giocare con determinazione e concentrazione per tutti i quaranta minuti. Dispiace davvero aver lasciato i due punti, dopo che per più di metà partita siamo stati in vantaggio e a un certo momento sembrava proprio che l’inerzia fosse tutta dalla nostra parte. Dobbiamo ancora lavorare sodo su questi aspetti, ma è chiaro che rispetto a tre settimane fa ci sono stati molti progressi da parte di tutti”.

I 91 punti segnati fuori casa, seguenti agli 85 di domenica scorsa, in casa contro Napoli, ci dicono di un attacco che giornata dopo giornata si rivela sempre più incisivo. Tutto merito dell’innesto di Legion o pian piano sta cambiando qualcosa nel nostro gioco?

“Naturalmente con l’arrivo di Legion la nostra fase offensiva è più prolifica, anche se ancora dobbiamo oliare un po’ di meccanismi, per far sì che tutti i giocatori siano coinvolti nei nostri schemi. Confermo, tuttavia, che la nostra forza dovrà essere sempre legata a un’imprescindibile grande intensità difensiva. Con questo nuovo assetto dovremo trovare velocemente un buon equilibrio tra difesa e attacco”.

Parliamo di TJ Bray. La sensazione è che abbia giocato una partita fantastica, limitando un realizzatore temibile come Voskuil, senza far mancare il proprio apporto in attacco (14 punti per lui). Credi che, soprattutto quando le difese saranno concentrate su Legion e Renzi, potrà rivelarsi lui un’arma in più per noi?

“Abbiamo fiducia in Bray. TJ E’ un giocatore che come tutti i rookie, ossia al primo anno da professionista, deve adattarsi a molte cose differenti, rispetto a quando giocava nella sua università. Si sta dimostrando un difensore affidabile, e con l’innesto di Legion anche il suo contributo offensivo migliorerà ulteriormente”.

Come sempre, concludiamo con un tuo pensiero a piacere…

“A prescindere dal risultato, è stata comunque una giornata particolarmente emozionante e nello specifico ho piacere di fare un piccolo strappo alla regola e sottolineare due eventi distinti che sono accaduti. A inizio partita abbiamo vissuto un evento bellissimo e mi riferisco all’iniziativa del ‘Teddy Bear Toss’, che ci ha permesso di vedere tutti quegli orsacchiotti  piombare sul parquet, dopo il primo canestro. E’ ancora più bello sapere che questi pupazzi verranno regalati a molti bambini che non potranno vivere le prossime festività come altri più fortunati. Quanto è accaduto mi ha veramente toccato: ogni tanto lo sport ci offre delle bellissime testimonianze. Non vedo l’ora di vedere anche la prossima partita, con il nostro PalAuriga che verrà campo invaso da moltissimi peluche. Alla fine, c’è stato anche un bellissimo incontro con un nostro giovanissimo amico e tifoso, Francy, che vive a Biella e a cui avevamo regalato una nostra maglietta firmata.

Francesco a ha 5 anni ed è in via di guarigione. Ho avuto la fortuna di conoscerne i genitori, che mi hanno trasmesso dei valori incredibili in quei pochi minuti che siamo stati insieme. Il coraggio e la serenità nel raccontarsi mi hanno commosso, pensando a come hanno affrontato questi delicati momenti con la forza del loro amore per il loro Francesco. Da esempio per tutti”.

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