La Maddalena Vision sorprende tutti: arriva la vittoria contro Marghera

Il primo ruggito vincente del PalaMangano non si può scordare, specie se arriva in un momento cruciale della stagione: la Maddalena Vision vince una splendida partita contro Marghera 62-58.

Partita cruciale perché le palermitane, messe alle spalle al muro delle avversarie delle altre formazioni che la precedevano in classifica, si presentavano a questo turno con un imperativo: vincere. Per l’occasione, la squadra palermitana ritrova Marta Verona. Non si fermano le novità anche in panchina: prima da vice di coach Giordano per il coach Federico Ielo. La Maddalena Vision parte molto bene, mostrando eccellente preparazione sul pressing di Marghera: una tripla di Tennenini e i punti di Ferretti ed Ermito danno il 7-3. La reazione veneta è firmata da Iannucci, che fa tornare le ospiti sul -1 (12-11). L’ottimo impatto dalla panchina di Monaco e altre due pregevoli giocate di Ermito danno il 21-16 a fine prima frazione.

Più difficile il secondo periodo per le palermitane, più macchinose nell’attacco alla difesa di coach Iurlaro e in difficoltà contro Iannucci , Rosset e l’ottima tiratrice Toffolo. Marghera sorpassa, la Maddalena Vision non ci sta ma due punti fortunosi di Iannucci fanno chiudere le ospiti davanti a metà gara sul 29-31.

Continua l’equilibrio nel terzo parziale, da una parte le lunghe tirano la carretta per la Maddalena Vision con Blažević, otto nel periodo, in evidenza. Ma dall’altra parte Marghera non molla e nonostante i problemi di falli di Iannucci, tre personali e qualche minuto a sedere (dopo un buon primo tempo da 15 punti, mandata completamente fuori partita dalla difesa palermitana, solo quattro punti nella seconda metà), riesce con una letale Toffolo a punire ogni minima disattenzione palermitana, 42-46 a fine terzo periodo.

L’ultimo quarto è la variabile impazzita da cui passa la partita, Rosset mette una tripla e un tiro libero per dare a Marghera il +8 (46-54). La Maddalena Vision allora abbassa il quintetto giocando con tre esterne a mettere una pressione feroce sul pallone, più Verona e Blažević sottocanestro. La croata mette un parziale di 7-0 per tornare sul -1 (53-54), Marta Verona mette il sorpasso. Ma tra le giocatrici decisive nel finale va senza dubbio inserita anche Casula che, buttata nella mischia nel quarto periodo crea per le compagne (tre assist) e per sé, mostrando notevoli “attributi” e nessuna paura. Sono cinque suoi punti di fila che danno alla Maddalena Vision il +2 (60-58) facendo esplodere il PalaMangano: la difesa palermitana regge nei possessi successivi. Si complica un po’ la vita Palermo, con una cruciale infrazione di 8” nel finale, ma Marghera non passa, la difesa è ermetica: Monaco dalla lunetta è glaciale nel punire il fallo sistematico per dare il 62-58, poi le venete provano inutilmente a rimettere a posto una situazione disperata, è vittoria Maddalena Vision.

Primo successo stagionale al PalaMangano (l’altro successo in casa era arrivato al PalaDallaChiesa di Bagheria, alla seconda giornata) per la squadra di coach Giordano. Importante sbloccarsi perché dal palazzetto palermitano passerà la salvezza: tre turni rimasti, due in casa, almeno due partite da vincere per la salvezza diretta. La società ringrazia il pubblico accorso al match, sperando sia tale il sostegno per le due cruciali partite contro Viterbo e Pordenone: in particolare la società vuole ringraziare una rappresentanza del Settore Ultras Green Basket (Serie C maschile), che ha offerto sostegno e tifo, e tutti i giovani e rappresentanti di altre realtà della pallacanestro locale che hanno popolato con entusiasmo il PalaMangano. Palermo vuole difendere la Serie A2, la vuole difendere insieme e vedere il sostegno di altre realtà cittadine dà ancora più coraggio per affrontare un finale di stagione che si preannuncia incandescente.

Maddalena Vision Palermo-Rittmeyer Brugg Marghera 62-58

Maddalena Vision Palermo –  Perseu 2 (1/3, 0/3), Ferretti 5 (5/6, 0/1, 0/1), Tennenini 3 (0/1, 1/3), Blažević 17 (3/4, 4/9, 2/3), Ermito 13 (3/5, 5/12, 0/1); Casula 5 (1/2, 1/4), Casiglia, Verona 5 (1/2, 2/4), Monaco 12 (6/8, 0/2, 2/6), Davì ne, La Rosa ne, Cerasola ne. All. Giordano, Vice: Ielo.

(T2: 13/34, T3: 6/21, Rimbalzi: 34, Recuperi: 18, Perse: 19, Assist: 13, Valutazione: 77)

Rittmeyer Brugg Marghera – Rosset 11 (4/7, 2/6, 1/5), Iannucci 19 (7/8, 6/6), Toffolo 16 (5/7, 2/3), Castria (0/3), Baldi 2 (1/6, 0/1); Zavalloni 3 (0/1, 1/1), Cecili 7 (2/3, 1/5), Biancat (0/1), Fiorin, Fabris ne. All. Iurlaro.

(T2: 16/33, T3: 5/15, Rimbalzi: 35, Recuperi: 19, Perse: 18, Assist: 8, Valutazione: 59)

Arbitri – Matteo Colombo di Cantù (CO) e Francesca Finazzi di Milano.

NOTE
Parziali: 21-16, 8-15 (29-31), 13-15 (42-46), 20-12 (62-58).

Falli: Maddalena Vision 16 – Marghera 25. Tiri liberi: Maddalena Vision 18/25 – Marghera 11/15.

Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 11, Falli subiti Ferretti 7, Recuperi Monaco 4, Assist Ferretti 4, Valutazione Blažević 20.

 

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

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