La Mastria Vending Catanzaro cede in casa contro la vice capolista

Una gara maschia e combattuta quella andata in scena ieri al PalaPulerà di Giovino tra la Mastria Vending Catanzaro e Nuova Aquila Palermo. Come la “storia” delle ultime tre stagioni insegna, il match tra i roster è sempre spettacolo e anche questa volta, tensione e adrenalina sono state le componenti di una gara bella ed entusiasmante da vedere. In campo due formazioni diverse, nell’assetto tecnico e nella personalità che hanno dato vita ad un match intenso per tutti i quaranta minuti, brave ad affrontarsi a viso aperto in un girone di ritorno sempre più acceso e avvincente. Parte bene la Mastria Vending Catanzaro che dirige alla grande il primo quarto, limitando al massimo le potenzialità di Palermo che, attende i secondi dieci minuti per farsi notare e per riportarsi avanti col punteggio. La ripresa rimette in equilibrio la partita ma la forza difensiva messa in campo dai padroni di casa, porta in errore la Mastria Vending Catanzaro che non riesce ad essere pericolosa sotto canestro; i giallorossi, infatti, pur difendendo in maniera quasi impeccabile, realizzano poco permettendo di fatto la corsa degli avversari che con una serie di canestri portano il match dalla loro parte. Essenziale, in questa fase, il contributo realizzati dei giallorossi Sereni e Di Dio che, consente alla Mastria di chiudere la gara sul punteggio di 54-60. Un risultato che può dire tanto vista la bravura del roster catanzarese a contenere un avversario ostico e delicato come Palermo, che vola nuovamente al secondo posto in classifica, in attesa poi del prossimo impegno in casa, contro la capolista. Una Mastria anche molto sfortunata privata di un elemento importante come Rotundo, out da due settimane ed essenziale nelle rotazioni in campo, e sempre al centro di dubbie scelte arbitrali che, anche questa volta, hanno un po’ penalizzato il corretto andamento di una gara che non ha comunque deluso il coach giallorosso, Andrea Cattani. <<Avevamo preparato questa partita su delle individualità, siamo riusciti a contenere abbastanza bene l’avversario, raggiungendo quindi gli obiettivi che ci eravamo prefissati a livello difensivo; al contrario in fase d’attacco qualche errore è stato commesso e perciò diventa difficile vincere se non sfrutti al massimo le occasioni che si presentano sotto canestro>>.

MASTRIA VENDING CATANZARO – NUOVA AQUILA PALERMO 54-60 (22-13, 10-21, 9-15, 13-11)

MASTRIA VENDING CATANZARO: Carpanzano 7, Naso 8, Abassi 12, Di Dio 12, Sereni 14, Fratto, Calabretta 1, Latella, Infelise, Cossari.

NUOVA AQUILA PALERMO: Requena, Cozzoli 11, Antonelli 14, Merletto 18, Di Emidio 4, Giardina, Azzaro, Bruno, Urbani 7, Onglo Mengue 6.

 

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