La NA Palermo ospita Vasto nella desolazione del PalaMangano

Aquila pronta ad ospitare Vasto, nella desolazione di un palazzetto vuotoVigilia di campionato per l’Aquila Palermo, che domani ospiterà Vasto per la sesta giornata che avrà luogo nel silenzio surreale del PalaMangano. Non sarà permesso al pubblico di accedere all’impianto in occasione di questa nuova sfida dei biancorossi, vista la recente inagibilità riscontrata al palazzetto di via Leonardo da Vinci. Una triste circostanza che, indubbiamente, ha finito per ricadere anche sul gruppo palermitano.

“Il fatto di non poter contare per questa partita sul nostro pubblico ci rattrista molto – ammette l’allenatore della Nuova Aquila Paolo Marletta -. Toccherà a noi sopperire alla mancanza della spinta dei nostri tifosi, con i quali si è creato un grande feeling, con la città che ci ha idealmente adottato. Sarà senza dubbio una sensazione strana, però questa al momento è la minestra e starà a noi condirla nel miglior modo possibile, anche senza l’ingrediente fondamentale, che è il nostro pubblico”.

Un motivo in più per l’avversario di giornata, gli abruzzesi di Vasto, di scendere su uno dei parquet più complicati del girone D di Serie B per cogliere i due punti esterni.

“Vasto vanta tra le sua fila giocatori con grande esperienza in questa categoria – spiega  Marletta -. Un ottimo mix tra lunghi e giocatori rapidi, che hanno dimostrato di poter viaggiare su grandi livelli offensivi”.

Aquila Palermo che, però, continua a vivere un momento positivo della sua stagione, con quattro vittorie di fila nelle prime cinque gare giocate sin qui. Ancora defezioni fisiche nella settimana post vittoria esterna a Martina Franca, con Nelson Rizzitiello tornato ad allenarsi a parte solo ieri e Pietro Marzo, rientrato in gruppo alla vigilia, reduce dal colpo alla spalla sofferto proprio domenica scorsa.

“Il morale è sempre stato alto sin qui – rivela il tecnico biancorosso -. Anche in occasione della settimana post sconfitta all’esordio con Bisceglie, ho visto nei ragazzi l’atteggiamento e l’umore come se avessimo vinto. Questo è un potenziale di cui una squadra non deve mai privarsi. La rabbia arriva solo quando si è consci di non aver dato tutto, sino ad ora questo non è successo e credo difficilmente accadrà”.

Servirà insomma la migliore Aquila per avere la meglio di un avversario che sino ad ora è riuscito a racimolare una sola vittoria, affrontando però un calendario non facile in partenza.

“Dovremo scendere in campo con la solita attenzione e concentrazione – dichiara il centro classe ’94 Giuseppe Caronna -. Vasto è senza dubbio una squadra completa, con esterni e lunghi offensivamente pericolosi, la chiave sarà ancora una volta l’intensità”.

“Giocare senza pubblico sarà una cosa nuova un po’ per tutti e ci dispiace moltissimo – prosegue Caronna -, perché la domenica si va a giocare soprattutto per i tifosi. D’altro canto dovremo prendere questa cosa come uno stimolo in più per fare bene, dare tutto per loro che non potranno esserci”.

Al ritorno dopo un peregrinaggio lontano dalla sua Palermo, Giuseppe Caronna ha già ben inquadrato la sua dimensione all’interno del gruppo biancorosso, nonostante la sua giovane età.

“I metodi del coach sono ben chiari e ogni domenica ci prepariamo minuziosamente per affrontare l’avversario di giornata – conclude il giovane centro ex Capo d’Orlando -. Personalmente posso solo sperare di fare ancora meglio e rendermi il più utile possibile alla squadra”.

Lorenzo Anfuso
Addetto Stampa Nuova Aquila Palermo

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