LA NOVIPIU' FA SUA GARA 3: SCONFITTA TREVISO 72-65

Un Blizzard da 20 punti e un’ottima prova di squadra regalano la vittoria ai rossoblu

Parte subito bene Treviso con Powell e Fantinelli, riuscendo a mantenersi sempre in vantaggio, ma a pochi minuti dal termine della gara la Novipiù Casale trascinata da Blizzard si chiude in difesa e preme il piede sull’acceleratore riuscendo così a conquistare una vittoria fondamentale nella serie.

La schiacciata di Ancellotti apre la gara, ma Tomassini risponde prontamente. Le due difese sono schierate e dopo 3’ il punteggio è ancora 4-2: il canestro di Powell sigilla il primo break della De’ Longhi che riesce a portarsi così in vantaggio, mentre Casale litiga ancora con il ferro (4-10, a 4’ dal termine). E’ Blizzard a sbloccare la situazione casalese, ma ancora una volta Powell punisce la difesa rossoblu permettendo ai trevigiani di mantenere un cospicuo vantaggio (6-14); Johnson ci riprova, seguito dal solito Blizzard, ma la tripla di Rinaldi chiude il quarto sul 13-20.

Secondo quarto che inizia con il canestro di Negri e la schiacciata di Fall. I rossoblu si stringono in difesa e Blizzard cerca di dare una scossa ai suoi mentre Johnson infila la tripla del -4 (21-25) dopo 3’. Ancellotti realizza entrambi i liberi, ma la Novipiù cerca di rimanere in scia con la tripla di Blizzard (26-31 a metà quarto). Johnson realizza entrambi i liberi, ma Fantinelli va a segno per Treviso.

E’ un quarto ricco d’intensità con le retine che si infiammano da entrambe le parti e con Bray che porta Casale sul -2 (36-38) a 1’ dal termine. La tripla di Tomassini e i liberi di Ancellotti mandano le squadre all’intervallo lungo sul 39-40.

Alla ripresa Bray scalda subito la retina con una tripla, ma Powell risponde da sotto canestro. La De’ Longhi prova a premere il piede sull’acceleratore e con il canestro di Fantinelli si porta sul +6 (44-50) dopo 4’. Entrambe le compagini si stringono in difesa, con i rossoblu che riescono però a trovare una tripla importante con Blizzard, a cui risponde chirurgico Negri (47-57 a 3’ dal termine). Il botta e risposta tra Negri e Tomassini chiude il quarto sul 51-59.

Ultimo periodo che inizia con la tripla di Abbott e con la Novipiù che dopo 3’ non è ancora riuscita a segnare. I rossoblu riescono però a mantenere la difesa serrata: è la tripla di Bray che prova a dare la scossa ai padroni di casa, ma Treviso va a segno ancora con Negri (56-64 a 3’ dal termine). E’ un quarto in cui entrambe le squadre hanno difficoltà a trovare la via del canestro, ma sono le due triple di Blizzard a infiammare i rossoblu e a portare la Novipiù sul 62-64 a 1’ dal termine. Martinoni impatta dalla lunetta e ancora Blizzard regala il vantaggio ai rossoblu. Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di tiri dalla lunetta con Bray che non si fa ingannare dalla pressione e la Novipiù ottiene la vittoria 72-65.    

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – DE’ LONGHI TREVISO: 72-65 (13-20, 39-40, 51-59)

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Johnson 16, De Nicolao ne, Bray 14, Tomassini 13, Natali 2, Blizzard 20, Denegri ne, Martinoni 2, Melchiorri ne, Ruiu, Fall 5. All. Ramondino

DE’ LONGHI TREVISO: Abbott 7, Moretti 1, De Zardo ne, Malbasa, Fabi ne, Busetto, Gatto ne, Fantinelli 14, Powell 12, Rinaldi 4, Negri 15, Ancellotti 12. All. Pillastrini

DICHIARAZIONI – Coach Ramondino:E’ stata una grande partita, con un’intensità impressionante, seppur non ci siano stati tanti canestri. E’ una vittoria entusiasmante per la capacità di non andare giù sotto i colpi di Treviso che ha fatto valere il suo talento giocando bene grazie anche alla loro capacità di occupare gli spazi con la loro taglia fisica e posizionandosi bene in difesa. In questo modo ti costringono a giocare alla ricerca del vantaggio e non sul vantaggio che trovi e poi cerchi di mantenere. Abilità nel riprendere il filo del discorso in attacco, anche dopo che era un po’ di tempo che non segnavamo. Abbiamo cercato di aggirare la difesa in maniera diversa da quella del pick ’n roll. Nel finale la difesa ha trovato grande continuità nell’essere aggressiva senza fare fallo. Il loro calo d’attacco secondo me è dovuto al fatto che li abbiamo obbligati a giocare più lontano da canestro. Questo tipo di situazioni possono darti fiducia, ma possono portarti anche a buttare fuori inconsapevolmente energia, stress e tensione e quindi ad essere più vulnerabile la partita seguente. Noi possiamo giocare meglio di oggi, ma so che noi in gara 4 giocheremo peggio perchè siamo stanchi, tra noi e lo striscione del traguardo c’è un quintetto di grande talento e avremo bisogno di un ennesimo aiuto extra. Di questo dobbiamo esserne consapevoli: dovremo prendere forza dal cuore, dal coraggio e dalle cose che ci hanno portato qui. Questi ragazzi ci sorprendono sempre: non so se è una delle partite più belle, ma quando vinci così, te lo ricordi”.

Giovanni Tomassini:E’ dal riscaldamento che sapevo che Blizzard avrebbe fatto qualcosa di speciale. Quando la palla scotta e anche la difesa è tutta su di te, ci vogliono gli attributi.

Venivamo da una brutta prestazione, quindi c’era rabbia per aver sprecato un’occasione. Sapevamo che questa partita sarebbe stata fondamentale per la serie. Nonostante non abbiamo fatto una grande partita, nel finale abbiamo spinto il gas e ci siamo chiusi in difesa: la chiave è chiudere l’area e tenere le penetrazioni e i rimbalzi. Sono partito forte, ho fatto qualche tiro sbagliato, ma sono partite difficili. Lunedì mi aspetto una gara così: faticosissima e dove loro avranno, spero, un po’ di paura: ma non sono arrivati primi per caso, quindi sarà una lunghissima battaglia. Questo ci dà però grande spinta ed entusiasmo”. 

Coach Pillastrini: Era una partita che dovevamo giocare bene ma la buonissima difesa finale di Casale ci ha creato grandi problemi. Noi vincevamo grazie all’ottima difesa che stavamo attuando, poi Blizzard è riuscito ad uscire grazie alla sua bravura e a qualche errore nostro, mentre noi abbiamo subito la durezza al gioco. Non posso dire che abbiamo fatto scelte sbagliate: abbiamo commesso tanti errori anche banali. La mia impressione non è stata il fatto di mancanza di lucidità nelle scelte, perchè quando abbiamo disinnescato il tiro basso dei due esterni, noi avevamo la partita in mano, quindi più che poco lucidi secondo me siamo stati poco bravi”. 

 

Commenta
(Visited 8 times, 1 visits today)

About The Author