La NPC Rieti perde a Biella dopo aver lottato fino all’ultimo secondo

Parte forte la squadra di casa e riesce a costruire in tre minuti un vantaggio di 10-1.

Rieti produce i primi punti dal campo dopo sei minuti con la bomba di Parente che porta la NPC sul 10-6 a 4:00. Biella, grazie anche ad un buon La Torre piazza un nuovo break. La distanza viene in parte ridotta dalla tripla di capitan Feliciangeli, sul finire della frazione che si chiude sul 22-13.

 Nel secondo quarto Feliciangeli continua a bombardare il canestro, piazzando un 4/4 dalla lunga distanza. Cinque punti consecutivi di Parente (bomba più penetrazione) riportano Rieti a -7 (31-24 a 4:36). Ferguson spinge i suoi consentendogli di allungare fino a 38-26. I ragazzi di coach Nunzi aumentano l’intensità difensiva, mettendo in campo zona e pressing e trovano continuità in attacco per andare al riposo lungo sul 38-35.

 Al rientro in campo l’Angelico prova a riallungare con Fergusn e Saunders, ma Rieti ha trovato la chiave della partita, resta a contatto ed impatta sul 53-53 quando mancano 4:05.

La difesa a zona pari reatina crea difficoltà all’attacco di Biella, solo Ferguson riesce a bucarla ed il periodo termina 58-55.

 Ancora Ferguson e Pierich spingono Biella fino al massimo vantaggio (+13, 72-59 a 4:03), ma Rieti non si arrende mai. Buckles realizza una tripla, poi Parente infila due bombe e Rieti torna a contatto 74-72 a 2 secondi dal termine. L’inerzia però è dalla parte dei padroni di casa che riescono a vincere per 77-73 una partita che vale 4 punti.

 “C’è un grande rammarico – spiega coach Nunzi in conferenza stampa – per aver perso una partita che abbiamo ripreso più volte, senza mai riuscire a chiudere. Sul 53 pari non abbiamo capitalizzato, per cinque volte, quello che di buono stavamo facendo in difesa. Nel momento in cui potevamo mettere la testa avanti, non ci siamo riusciti e purtroppo paghiamo sempre gli stessi errori. Il problema non è nelle ultime azioni. Abbiamo tirato con percentuali non usuali ed abbiamo giocato una partita di sostanza a livello offensivo, abbiamo fatto meno tiri, ma con buonissime percentuali ed abbiamo preso più rimbalzi. La differenza l’hanno fatta le 18 palle perse contro le 8 di Biella, dovute sicuramente anche ad un diverso modo di giocare.  Queste numerose palle perse hanno fatto la differenza in una partita come questa che si è decisa per 4 punti.  E’ significativo come le abbiamo perse e questo al di là degli ultimi possessi. Fa tutto parte della nostra pazzia, come anche la capacità di rientrare in partita per due volte di seguito in un campo come questo, in cui forse un’altra squadra non sarebbe riuscita. Questa era un partita che valeva 4 punti per loro e 4 punti per noi. Gli avversari sono stati bravi ad assorbire l’assenza di Hall. Dopo averne subito pesantemente le conseguenza a Ferentino, ora c’era da trovare energie e aggrapparsi a quel giocatore di classe infinita che è Ferguson. Era prevedibile che accadesse questo e noi lo sapevamo, ma abbiamo avuto dei momenti in cui non siamo riusciti a tenerlo uno contro uno. Un giocatore così, che noi non abbiamo, fa la differenza. Biella ha messo un punto esclamativo sul suo campionato. Noi dobbiamo andare avanti e cercare di migliorare. Al di là di tutto sarebbe bello poter veder Rieti – Biella giocare in un campo neutro, i nostri duemila tifosi ed i loro duemila: ne uscirebbe un bellissimo spot per la pallacanestro”.

Tabellini. Rieti. Buckles 15, Mortellaro 9, Benedusi 5, Parente 21, Pepper 11, Hidalgo, Feliciangeli 12, Longobardi, Ponziani ne, Veccia. All. Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci

Ferguson 27, La Torre 5, Infante 5, Venuto 8, Saunders 7, Banti 4, Pollone ne, de Vico 5, Rattalino ne, Pierich 16, Svoboda ne. All. Carrea. Ass. Viola

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