La NPC Rieti torna al successo

Rieti vince una partita molto importante, imponendosi su Casale Monferrato per 67-65.

I ragazzi di coach Nunzi scendono in campo col coltello tra i denti e, andando tutti a referto, si impongono subito per 8-0.

Grazie a Bray (8 punti consecutivi) e una tripla di Johnson, Casale entra in partita e impatta sulla gara 14-14 a 2:57 dal termine.

Un tiro di Pepper e 4 punti consecutivi di capitan Feliciangeli permettono a Rieti di chiudere la prima frazione in vantaggio di 5 punti (22-17).

 

Nel secondo periodo Rieti cresce ancora, quattro punti di Mortellaro, la bomba di Feliciangeli e quella del neoacquisto Veccia, al suo esordio in amarantoceleste sul parquet del Palasojourner portano Rieti sul +9 (32-23) a metà periodo. Rieti gestisce bene il vantaggio e va al riposo negli spogliatoi sul 38-30.

 

Sono di Pepper i primi due punti della ripresa, seguiti da una schiacciata di Buckles, poi è la volta di Benedusi e Casale è costretta a chiamare time out sul 44-30, massimo vantaggio per i padroni di casa, quando mancano 6:45.

La Novipiù grazie al talento di Johnson che segna dieci punti in meno di quattro minuti e Blizzard, torna a contatto. Il periodo si chiude 51-47.

 

Tutta l’ultima frazione si gioca punto a punto, la partita è apertissima e per vincere sono richiesti nervi saldi e tanta lucidità.

Ad un minuto dalla fine la partita è ancora in equilibrio (65-63)

Nunzi chiama time out. Un paio di tiri da entrambe le parti non vanno a segno. La rimessa è per Rieti: mancano 14 secondi. Nunzi chiama nuovamente time out. Veccia torna in campo per fare la rimessa. C’è fallo sistematico, ora su Parente che realizza entrambi i liberi, Mancano 10 secondi, Tomassini segna da due per Casale. C’è ancora fallo su Parente a 4 secondi dal termine. La palla questa volta non va a segno. Casale prende il rimbalzo si lancia in contropiede con Bray che tira da tre e sbaglia.

Rieti può festeggiare per 67-65 una vittoria meritata e molto importante.

Tabellini. Rieti. Buckles 10, Mortellaro 16 (10/11 al tiro totale, 7 rimbalzi e 25 di valutazione), Benedusi 4, Feliciangeli 7, Veccia 3, Longobardi 2, parente 13, Pepper 12, Ponziani ne, Hidalgo ne. All. Nunzi, Ass. Rossi e Matteucci.

Casale Monferrato. Bray 15, Tomassini 5, Natali 3, Blizzard 12, Denegri ne, De Nicolao ne, Ruiu, johnson 18, Fall 2, Valentini. All. Ramondino, Ass. valentini.

 

Sala Stampa

 

Coach Ramondino

 

“Complimenti a Rieti per la partita che ha giocato esattamente con il carattere che ci aspettavamo mettesse in campo e con la grinta che ci aspettavamo e per il sistema di gioco che mette in risalto qualità e potenzialità dei suoi giocatori. Questa credo sia la migliore stagione in carriera per Parente, Buckles, Mortellaro e Pepper. Complimenti a Rieti per l’aspetto tecnico e per quello caratteriale.

Per noi è difficile venire in trasferta su un campo come questo e concedere su 38 punti del primo tempo 12/14 su rimbalzo in attacco. Quando si gioca una partita vita o morte non si può iniziare un primo tempo e andare sotto al rimbalzo in maniera così netta. Abbiamo fatto fatica a metterci in partita, abbiamo trovato un buon ritmo nel secondo tempo abbassando il quintetto e giocando con quattro piccoli. Siamo riusciti a prendere controllo del gioco facendo meglio in attacco, lì si è abbassato un po’ il ritmo partita.

Alla fine abbiamo completamente sbagliato le tre difese che hanno deciso la partita, alcune anche scolastiche. Quando sale il livello di stress è difficile passarsi informazioni e per vincere in un campionato così equilibrato, bisogna fare un salto di qualità a livello mentale.

Siamo entrati senza una adeguata durezza nel primo tempo e abbiamo dovuto spendere tante energie per rientrare in partita.

Questa mia analisi non toglie i meriti a Rieti che ha fatto la partita che spesso fa in casa e spesso in trasferta e che le dà sempre risultati”.

 

Coach Nunzi

“Abbiamo difeso in maniera super nel primo tempo, capendo dove andava messa attenzione sulle chiamate che loro facevano per andare qualche volta in post basso per gli esterni ed in post basso per Martinoni.

Eravamo riusciti a mettere una grande pressione sugli esterni, limitandoli abbastanza, al di là di qualche canestro concesso al nuovo americano di Casale.

Nel secondo tempo la partita si è un po’ abbassata di ritmo e sono venuti un po’ fuori i limiti che conosciamo e soprattutto abbiamo cominciato a commettere qualche ingenuità difensiva su quello che invece aveva funzionato nel primo tempo e lasciando tiri aperti a Bray e Blizzard, per cui si sono riavvicinati.

Faccio i complimenti ai miei ragazzi: vincere questa partita era veramente importante per noi anche perché il proseguo del campionato non ci prospetta partite semplici e riuscire a pizzicare due punti in questa partita in casa era di vitale importanza. Abbiamo vinto stasera migliorando tanti aspetti che nelle sconfitte precedenti non erano andati bene e speriamo che il ricordo di questa partita ci aiuti nelle prossime gare.

Sono soddisfattissimo di Veccia, ha capito quale è il suo ruolo, ci ha portato energia in difesa e lucidità in attacco. E’ chiaro che non è ancora dentro a tutti i giochi e la mancanza di conoscenza di un particolare gli ha fatto perdere un pallone, ma non abbiamo avuto ancora tempo di passargli tutte le variabili che ci possono essere degli schemi. È un giocatore molto prezioso, che non butta via la palla e all’occorrenza si prende responsabilità al tiro. E’ un giocatore che ci verrà comodo in futuro.

Quando Casale, un po’ per scelta un po’ per necessità, ha giocato con i quattro piccoli, ha trovato subito la chiave per attaccarci e noi invece ci abbiamo messo un po’ a capire quello che dovevamo fare e lì gli avversari hanno riaperto la partita. Casale ha giocatori di grandissima qualità: Bray e Blizzard quando fanno palleggio, arresto e tiro fanno sempre canestro e anche in situazione di pressione fanno canestro

Non era un partita facile perché Casale veniva, come noi, da un momento difficile. Siamo due squadre in evidente difficoltà, la partita l’ha dimostrato soprattutto sul finale perché quando si è alzata l’intensità difensiva sia noi che loro abbiamo cominciato a sbagliare diverse scelte. Credo che noi, Casale e Trapani siamo le squadre ce stanno soffrendo il fatto di non essersi allenati a ranghi completi. Noi ora abbiamo ricominciato e per noi allenarci a ranghi completi e con intensità è molto importante.

Mi dispiace perché i giocatori sentono calore e vicinanza solo quando si vince, invece quando si perde c’è sempre la ricerca del colpevole. Questa è una squadra giovane, sono ragazzi, ancora fanno fatica a gestire questa cosa e un po’ ci rimangono male”.

Chiara Sansoni

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