La NPC si arrende ad Agrigento, ma solo nel finale

La NPC Rieti perde ad Agrigento, ma esce a testa alta dal Palamoncada dove gioca una partita di grande qualità.

La NPC Rieti scende in campo con Parente, Pepper, Benedusi, Buckles e Mortellaro, mentre Agrigento schiera Eatherton, Piazza (che si infortuna dopo pochi minuti), Chiarastella, Evangelisti e Martin.

 La NPC ci mette fin da subito una grande grinta e parte con un vantaggio di 0-3 grazie ad un libero di Buckles ed un tiro in sospensione di Pepper. Agrigento con 4 punti di Martin supera Rieti di un punto. Di qui in poi si gioca sul filo dell’equilibrio ed il periodo si chiude sul 19-18.

 Nella seconda frazione i padroni di casa riescono a trovare buoni canestri e avanzano fino al +10 (32-23 a 3:10), quando una bomba di Parente riavvicina gli amarantocelesti. Due liberi di Saccaggi attestano di nuovo il vantaggio siciliano sul +8 (35-27 a 1:02), ma una bomba di Pepper riporta Rieti sul -5 (35-30), poi due punti di Chiarastella fanno terminare la frazione sul 37-30.

 Rieti inizia benissimo il terzo quarto, Mortellaro segna in sospensione, Buckles infila una bomba, Benedusi segna dalla lunga e con un parziale di 8-0 Rieti supera Agrigento (37-38 a 8:07). Si torna a giocare punto a punto una partita per i più inaspettatamente equilibrata (44-43 a 6:50). Alcune giocate vincenti di Agrigento, tra cui le bombe realizzate da Chiarastella e Saccaggi spingono la Moncada sul +9 (54-45), ma Rieti con Parente, Mortellaro e Pepper si riporta a contatto e riesce a superare Agrigento andando a chiudere la frazione per 59-61.

 La quarta frazione comincia con le bombe di Evangelisti e Saccaggi e con un parziale di 6-0 Agrigento si riporta 4 punti avanti (65-61 a 8:10) Rieti chiama time out. Capitan Feliciangeli segna da due, ma Evangelisti replica subito (67-63 a 6:38). Rieti recupera numerosi rimbalzi, ma una serie di errori al tiro dall’una e l’altra parte tengono il punteggio fermo per diverse azioni. A interromperlo sono i due liberi di Saccaggi per un fallo intenzionale fischiato a Feliciangeli (69-63 a 5:36). Pepper comunque segna da 3 (28 punti per lui), De Laurentiis realizza da due e poi la schiacciata di Eahterton manda Agrigento sul +7 (73-66 a 3:09). La pesante tripla di Evangelisti e infine il canestro di Saccaggi realizzano un parziale pesante (78-66 a 3:29) Coach Nunzi chiama nuovamente time out. Al rientro sul parquet viene fischiato tecnico a Parente per proteste, Evangelisti realizza il libero (79-66 a 2:11). L’inerzia della gara è ormai nelle mani dei padroni di casa ed infatti ad Agrigento riesce la vittoria per 84-72, ma la NPC esce a testa alta dal Palamoncada.

 Tabellini. Agrigento. Martin 10, Evangelisti 17, Chiarastella 7, Piazza 7, Eatherton 18, Vai 2, De Laiurentiis 8, Saccaggi 22, Morciano, Visentin. All Ciani, Ass Dicensi Rieti. Buckles 9, Mortellaro 16, Benedusi 2, Parente 8, Pepper 28, Hidalgo ne, Feliciangeli 5, Veccia , Longobardi 4, Ponziani ne. All Nunzi, Ass Rossi e Matteucci

“Complimenti ad Agrigento – dichiara coach Nunzi – che nel momento decisivo della partita non ha sbagliato più niente ed ha trovato grande qualità in Saccaggi ed Evangelisti che hanno messo quattro canestri non facili da mettere. Complimenti anche ai miei ragazzi che hanno fatto una partita di alto livello contro una squadra di grande qualità. I primi tre quarti e fino all’antisportivo fischiato a Feliciangeli abbiamo saputo interpretare bene la partita, anche se con qualche errore difensivo nel primo tempo. Probabilmente con qualche disattenzione in meno potevamo chiudere meglio la prima parte. Le disattenzione contro una squadra come questa si pagano carissimo. Poi all’inizio del terzo quarto, purtroppo abbiamo lasciato due rimbalzi in attacco ed un canestro da tre punti, ma da lì non abbiamo più sbagliato e siamo stati bravi a togliere tutto ai siciliani e a mettere grande attenzione a tutti i dettagli in attacco. In quel momento abbiamo preso forza e convinzione che si poteva vincere. Come dicevo nell’ultimo quarto è venuta fuori la qualità di Saccaggi ed Evangelisti che hanno preso per mano la squadra. La partita ha girato lì. Per quanto riguarda l’antisportivo di Feliciangeli, sinceramente facciamo fatica a capire il metro arbitrale per cui questo fosse antisportivo mentre quello di Ferguson su Parente a Biella non lo era. Il tecnico di Parente che ha giocato con una diligenza tattica, è dovuto al fatto che c’è stato un fallo clamoroso al tiro che non è stato fischiato in un momento importante della gara. Due liberi ci avrebbero permesso di restare in partita. Se devo fare un’analisi generale, salvo l’atteggiamento della squadra e salvo tante altre cose che ci mandano segnali positivi importanti come il fatto di aver giocato con lucidità, soprattutto offensiva, contro una squadra di questo livello”.

 

Chiara Sansoni

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