La NTS alza bandiera bianca in casa di Piacenza

Dopo tre grandi vittorie, la NTS ha dovuto alzare bandiera bianca in casa di Piacenza, uscendo sconfitta per 82-75: poco male, perché tornare a mani vuote dalla trasferta in terra emiliana era ampiamente preventivabile, inoltre, con le battute d’arresto di tutte le dirette concorrenti per un posto nei playoff, la situazione rimane invariata per i granchi, ancora a -4 dall’ottavo posto, occupato al momento da San Miniato.

“Non c’è da allarmarsi per la sconfitta – attacca Riccardo Romano, ala della NTS – perché comunque abbiamo espresso un buon basket, giocando intensi e siamo sempre stati in partita contro una delle squadre candidate alla promozione in A2. Forlì rimane secondo me un gradino sopra, ma Piacenza è fatta per provare a vincere il campionato, con giocatori esperti e di qualità in tutti i ruoli e una panchina abbastanza lunga: è stata una partita “maschia”, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma siamo stati sfavoriti da alcuni episodi arbitrali che non voglio commentare, per come la vedo io ci sta qualche fischiata “casalinga”, mentre sta a noi superare queste difficoltà, soprattutto quando si gioca in trasferta”.

Dopo aver affrontato, oltre al fanalino di coda Trecate, tre formazioni di alta fascia come Piombino, Cecina e la stessa Piacenza, al Flaminio i biancorossi ospiteranno quella Tramec Cento lanciatissima in seconda posizione (al pari della Bakery e della GR Service) all’inseguimento della capolista Forlì.

“Il nostro obiettivo è come sempre quello di provare a vincere – prosegue il nativo di Firenze – anche se Cento è una squadra che oltre ad avere un grande potenziale, essendo stata strutturata per arrivare tra le prime quattro, è in un ottimo periodo di forma. Il fatto di essercela giocata con Piacenza a casa loro, secondo me può solo confermarci che la posizione che occupiamo non riflette il nostro valore. Lavoreremo duro in palestra per preparare al meglio il match contro la Tramec, ci concentreremo sulla difesa, corsa e intensità, come del resto stiamo facendo in quest’ultimo periodo. Dobbiamo cercare di tirare fuori tutta la nostra rabbia, già dalla partita di domenica, mettendo in campo la nostra fisicità e intensità, oltre al nostro cuore, come ci dice il coach: così facendo possiamo provare a portare a casa i due punti”.

 

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