La Passalcqua Ragusa verso Venezia per l'11esima vittoria consecutiva

LA PASSALACQUA VERSO VENEZIA PER CERCARE L’UNDICESIMO SUCCESSO SU ALTRETTANTE PARTITE

Trasferimento al PalaPadua di Ragusa per la Passalacqua spedizioni, che in vista della trasferta di Venezia (partenza domani pomeriggio dall’aeroporto di Fontanarossa ed arrivo in serata) si allenerà oggi pomeriggio e domani mattina nell’impianto di via Zama a causa del concerto di Claudio Baglioni, in programma domenica sera al Palaminardi. Gorini e compagne vanno a sfidare la squadra che in questo momento si trova al terzo posto della classifica, insieme a Umbertide. Una società che ha grande tradizione cestistica, e che vanta un roster completo sia in quintetto che in panchina. Un gruppo ben affiatato, con molte giovani, che alterna tutte le giocatrici e che tiene un ritmo molto alto. “Hanno grandi numeri – commenta l’assistant coach Maurizio Ferrara – con Ruzickova, Mc Callum e Mandache che sono le tre straniere che hanno tenuto dallo scorso anno, alle quali si sono aggiunte due italiane importanti come Francesca Dotto e Benedetta Bagnara. Anche dalla panchina arrivano buoni cambi con Carangelo che è il cambio del playmaker, Melchiori che è il cambio della guardia e con Formica e Sandri nel ruolo delle lunghe. Noi dobbiamo fare la nostra gara innanzi tutto di grande attenzione difensiva, e poi fare valere il nostro tasso tecnico in fase d’attacco”.

Ufficio stampa, Michele Farinaccio


da sito ufficiale Reyer Venezia:

Dopo la sconfitta infrasettimanale di Coppa contro Zagabria, frutto di una prestazione sotto tono, oltre che per i meriti delle avversarie, l’Umana Reyer affronterà Ragusa, attuale primatista della classifica.
E’ sin troppo scontato affermare che si tratterà di un match dall’altissimo coefficiente di difficoltà, dato che le siciliane possono sinora vantare un impressionante percorso netto e si sono imposte con ampio margine nella maggior parte degli incontri sin qui disputati, aggiudicandosi inoltre sul parquet amico la sfida diretta con Schio, pur priva di Ogwumike, in una gara dal sapore di rivincita dopo il rocambolesco finale dello scorso anno.
Risolto il rapporto contrattuale con il “folletto” Williams, autentica trascinatrice delle Aquile Biancoverdi nella stagione 2013/2014, durante il mercato estivo, il “patron” Gianstefano Passalacqua ha integrato il roster in essere allestendo una formazione più “fisica” ed alzando ulteriormente il tasso tecnico.
Confermate Mauriello, Galbiati e Valerio, quest’ultima prodotto del settore giovanile veneziano, oltre alla colored Walker, anch’essa “super” protagonista della recente esaltante cavalcata con 16,8 punti e 9,7 rimbalzi a partita, sono arrivate la play Gorini, “bandiera” di Umbertide e l’ala Cinili che, dopo varie stagioni in Umbria, ha vissuto una gratificante esperienza in Turchia con il Kaiseri disputando l’Eurolega.
Proveniente da Chieti, è stata inoltre ingaggiata Debora Gonzalez, play che, oltre al fosforo in cabina di regia, sa rendersi pericolosa dal perimetro.
Ultimo “colpo” tra le indigene, la italo-canadese Jenifer Nadalin, cinque anni trascorsi a Venezia, che ha confermato a Schio le proprie doti di giocatrice completa unite ad una mentalità vincente con cui ha dato un fondamentale contributo nella conquista dei trofei messi in bacheca in casa Famila.
Sul fronte straniere, coach Nino Molino si è garantito la concretezza di Jelena Ivezic, nazionale croata reduce da varie stagioni in Turchia, Ungheria e Spagna e che si reca appresso fama di tiratrice implacabile nonchè la “stella” texana Plenette Peerson, ala-pivot dal palmares prestigioso che, prima delle recenti stagioni nella Repubblica Slovacca, ha vinto due titoli in WNBA nel 2006 e nel 2008.
Quest’ultima, oltre che per le sue doti fisiche e tecniche, è famosa per la sua avvenenza che contrasta con l’aggressività che riesce a mettere in campo valendole il soprannome di “pantera”.
Che Ragusa miri ad appuntarsi sulla maglia lo scudetto tricolore non è un mistero e la forza complessiva del team siciliano la proietta senza alcun dubbio tra le favorite. Resta da vedere come reagiranno nell’occasione le lagunari, messe di fronte ad un banco di prova tra i più difficili.
Nello scorso campionato, le ragazze di Andrea Liberalotto, sfoderarono al Taliercio una partita esaltante conseguendo su Ragusa, anche se “orfana” di Williams, un successo che sovvertì i pronostici degli addetti ai lavori.
Non saranno quindi concessi cali di tensione agonistica e di concentrazione, in quanto consistenti parziali negativi sarebbero difficilmente recuperabili. Un grosso aiuto potrebbe venire dagli spalti e, pertanto, il team lagunare conta come non mai sull’incitamento continuo dei propri “aficionados”.

(s.v.)

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