La sbarazzina Faenza sfida l'Unieuro al Palafiera....senza niente da perdere

Dopo l’andata del PalaCattani, in cui l’Unieuro Forlì vinse 65-78 grazie ad un tramortente break 8-36 in 10’ (facendo “sempre canestro”) davanti a 800 forlivesi al seguito, va in scena a campi invertiti l’inedito derby coi cugini manfredi. I Raggisolaris, al culmine di una storia giovane e vincente, che in pochi anni li ha portati dalla “Serie Z” al Palafiera, stanno giocando una stagione da neo-promossa da “voto 7”. Non sono mancati scivoloni e passaggi a vuoto, certo, ma al momento Faenza guarda negli occhi una “salvezza diretta” che significherebbe centrare appieno l’obiettivo stagionale.
Squadra con 8 giocatori “veri”, in grado di “stare in campo” tenendo costante il livello tecnico, i Raggisolaris annoverano un pacchetto lunghi che vale più dell’11° posto. All’immortale Casadei (repertorio vasto in post-basso ma proiettile sempre in canna anche da 3 punti), al maturo Silimbani, al giovane e versatile Pini si è felicemente aggiunto il “nostro” Iattoni che sta andando benone (14 di media nelle 4 gare giocate in neroverde). Coi ruoli intermedi (Zambrini e Penserini) alla prese con una stagione – per l’appunto – intermedia sul piano del rendimento, tocca ai piccoli, anzi piccolissimi, playmakers Dal Fiume e Boero accelerare e sparare come pazzi dall’arco. Dirige l’orchestra Raggisolaris – da anni e con grande successo – coach Marco Regazzi, che porta i suoi ragazzi dalle palestrine di periferia ai 7.000 posti a sedere del Palafiera con la forza e la rilassatezza dei nervi distesi di chi, nella circostanza, non ha davvero non ha nulla da perdere.
L’Unieuro arriva alla partita al termine dell’ennesima settimana in cui da un lato la squadra ha lavorato sodo in campo (rimettere al 100% Bonacini & Pignatti ed inserire i nuovi e nuovissimi Maggio & Marsili le priorità di Garelli), dall’altra la società ha lavorato sodo col suo ds Giroldi al fine di tener monitorato al meglio il mercato. Oltre a Marsili, al lavoro da mercoledì col gruppo biancorosso, in assenza di altre opportunità ritenute realmente valide, la Pallacanestro 2.015 ha inteso non toccare ulteriormente il roster.
La partita di sabato sera vedrà al Palafiera la presenza degli operatori dell’IRC (Italian Resuscitation Council) Romagna, realtà impegnata nella formazione di tecnici dedicati alla rianimazione cardio-polmonare. Oltre alla divulgazione di materiale in appositi stand, sarà realizzata nel corso dell’intervallo sul parquet dell’impianto una “simulazione” di un intervento di rianimazione. Iniziativa cui Pallacanestro 2.015 tiene particolarmente, a pochi giorni dall’improvviso decesso – proprio per un malore di tipo cardiaco – di Giorgio Bombardi, fratello del nostro speaker ufficiale. Per ulteriori informazioni: http://www.settimanaviva.it/.
Presso la biglietteria del Palafiera, a partire dalle 20:00 e fino alle 21:15 (orario di inizio della partita) e mezz’ora dopo il termine della gara, saranno in vendita i biglietti di Tribuna Non Numerata da 12,00 euro relativi alla semifinale di Coppa Italia Serie B dell’Unieuro, in programma presso Rimini Fiera sabato 6 marzo alle ore 16:30 contro Orzinuovi.

 

Riccardo Girardi
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