La scuola europea

a cura di Vincenzo Ruggiero (La Pagina del Cestista)

Pochi giorni fa Dirk Nowitzki ha scritto la storia, infatti il tedesco dei Dallas Mavericks è stato il sesto giocatore della NBA a superare quota 30.000 punti in carriera. Prima di lui solo: Kareem Abdul-Jabbar, Karl Malone, Kobe Bryant, Michael Jordan e Wilt Chamberlain.
Questo per dire che i tempi sono cambiati, 25 anni fa, o anche meno, nessuno avrebbe scommesso un euro su un traguardo di tale spessore raggiunto da un europeo.
Ad oggi i giocatori europei in NBA sono ben 65, e molti di loro sono le stelle indiscusse delle franchigie in cui giocano.
La Francia è al primo posto con 11 giocatori, mentre la Spagna occupa la seconda piazza con 10.
Le due Nazioni che hanno dato di più nella storia da questo punto di vista sono Francia e Serbia, entrambe con 25 giocatori andati oltreoceano.
L’Italia attualmente vede impegnati nella massima Lega del Basket professionistico Danilo Gallinari, ai Denver Nuggets, e Marco Belinelli, agli Charlotte Hornets.
I primi cambiamenti si sono visti negli anni ’90, quando i giocatori europei si sono ritagliati un posto più importante rispetto a quello di comprimari.
I più grandi talenti arrivano dalla ex Jugoslavia: Drazen Petrovic, Toni Kukoc, Dino Radja, Vlade Divac e Predrag Danilovic.
A questi dobbiamo di certo aggiungere Arvydas Sabonis e Sarunas Marciulionis, arrivando a Peja Stojakovic e Hedo Turkoglu.
Dopo quel momento i giocatori europei vennero visti con occhi diversi, tanto che nel 2006 per la prima volta un europeo venne selezionato con la prima scelta assoluta, il nostro Andrea Bargnani.
Attualmente ci sono Danilo Gallinari, stella dei Denver Nuggets, e Marco Belinelli, che nel frattempo ha vinto 1 anello NBA e 1 Gara del Tiro da 3 Punti a portare in alto i nostri colori.
Ultimamente la Spagna ha sfornato molti talenti: i fratelli Gasol, Rubio, Mirotic e Ibaka per esempio.
In grande crescita il francese Gobert, ad Utah, insieme al connazionale Boris Diaw. Parlando di francesi non può passare inosservato il solito Tony Parker.
Oltre a Nowitzki la Germania può esultare per la sua nuova stella, Dennis Schroeder, autore di un’ottima stagione con gli Hawks.
E poi ci sono il montenegrino Vucevic e lo sloveno Dragic, rispettivamente stelle degli Orlando Magic e dei Miami Heat.
Ma ora passiamo al presente ed il futuro della Lega, in questo caso i nomi sono 3:
⁃ Giannis Antetokounmpo (GRE);
⁃ Kristaps Porzingis (LET);
⁃ Nikola Jokic (SER).
Da non sottovalutare anche il croato Dario Saric e lo svizzero Clint Capela. Menzione d’onore per lo sloveno Luka Doncic (1999), uno dei giocatori più attesi degli ultimi anni.
Nella stagione 2006/07 un uomo ha scritto una nuova pagina di storia, infatti è stato il primo ed unico europeo a vincere il premio di M.V.P. della Regular Season. Ovviamente quell’uomo è lo stesso dei 30.000 punti, Dirk Nowitzki. Un uomo capace di superare i Big Three (James-Wade-Bush) di Miami nelle NBA Finals insieme ai suoi Mavericks. Quell’anno in squadra con Dirk Nowitzki c’era anche Peja Stojakovic, che vinse il suo primo (ed unico) anello proprio nella sua ultima stagione NBA.
Tornando a Nowitzki, la sua bacheca parla da sola:
⁃ 1 titolo NBA;
⁃ 1 M.V.P. della Regular Season;
⁃ 1 M.V.P. delle Finali;
⁃ 1 Gara del Tiro da 3 Punti;
⁃ 13 convocazioni all’All-Star Game;
⁃ 4 volte All-NBA First Team.
L’europeo più vincente di sempre in NBA invece è Tony Parker, 4 titoli NBA per lui, e nel 2007 ha vinto anche il premio di M.V.P. delle Finali.
Un altro europeo ad aver vinto moltissimo è il croato Toni Kukoc, che ha trionfato 3 volte consecutivamente con i Chicago Bulls.
I Bulls erano di sicuro la squadra di Michael Jordan, ma Kukoc in quelle 3 stagioni viaggiava a più di 13 punti di media. Quasi 19 i punti di media nella stagione 1998/99.
E come non parlare del compagno preferito di Kobe Bryant? Ovvero Pau Gasol. Con i Lakers il catalano ha vinto due titoli, e si è rivelato fondamentale nella vittoria dell’ultimo anello della franchigia gialloviola.
Avevo iniziato il discorso partendo dai 30.000 punti di Nowitzki. Nella classifica dei migliori marcatori di sempre in NBA, nelle prime 100 posizioni ci sono 3 europei:
6 – Dirk Nowitzki (GER);
47 – Pau Gasol (SPA);
66 – Tony Parker (FRA).
Proprio loro 3 sono sempre più vicini al ritiro, ma la sensazione è quella di aver lasciato la Lega in buone mani.

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