La Sovrana Pulizie Siena, intervista a Maurizio Tozzi

IN ATTESA DEL MATCH CON VALDISIEVE, PAROLA ALL’ASSISTANT-COACH DELLA SOVRANA PULIZIE, MAURIZIO TOZZI

Tutto è pronto per lo scontro al vertice che designerà la prima inseguitrice della capolista San Miniato. Domani sera alle 21.15 (radiocronaca diretta su radio Siena) al palasport di Ponte a Elsa la Sovrana Pulizie affronterà la Pallacanestro Empoli, appaiata in classifica ai rossoblu al secondo posto a quota 10. L’assistente di Ricci, Edoardo Ceccarelli, ci presenta la gara.

Edoardo, quella di Empoli può essere la partita verità per quanto riguarda le ambizioni rossoblu di alta classifica?

«Sicuramente la partita con Empoli sarà importante per capire il nostro livello. Uscire dal palazzetto con un risultato positivo, oltre per la classifica, sarebbe la dimostrazione della crescita del gruppo».

La classifica dice che si tratta del primo vero e proprio scontro d’alta classifica. Cosa ti aspetti dalla squadra?

«Mi aspetto una partita di carattere, qualsiasi cosa succeda. Oltre a vincere o perdere conta come affronteremo mentalmente la sfida e i ragazzi sanno che una prova di spessore può essere un trampolino per le nostre ambizioni».

Quattro vittorie consecutive raccontano di una squadra in ottima forma…

«Si, come risultati siamo in un buon momento, ma dobbiamo migliorare le nostre scelte offensive per essere al livello delle prime».

Non tutti i ragazzi, però, chi per un motivo e chi per un altro, sono ancora nella loro condizione migliore. Cosa manca per vedere la Virtus al 100%?

«Manca appunto l’apporto fondamentale di tutti e 10 i giocatori, sia per un minuto o per 30. Ognuno di loro ha caratteristiche individuali che ci servono per essere competitivi con tutti. Non è mai mancato l’impegno, serve solo trovare la giusta intensità mentale».

Empoli è una squadra molto forte e coperta in tutti i ruoli. Come dovrete affrontare la partita per provare a vincere?

«Empoli può contare su tante buone individualità che giocano assieme. Noi come sempre dobbiamo partire dal giusto approccio mentale per essere aggressivi in difesa e limitarli nelle loro opzioni offensive. In attacco dobbiamo correre e provare a segnare canestri facili, mentre a difesa schierata dovremo muovere bene la palla per cercare di trovare dei vantaggi per scardinare la loro difesa».

      

Ufficio Stampa Virtus Siena

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