La spunta Forlì contro Ferrara, coach Garelli: "Era importante non farsi sopraffare dopo un primo quarto forsennato"

Unieuro Forlì – Bondi Ferrara 73-72 (31-14; 40-33; 61-54)

Unieuro Forlì: Ferri, Paolin 3, Blackshear 30, Crockett 16, Rotondo 8; Bonacini 8, Vico 8, Pierich, Infante, Thiam. All. Garelli.

Bondi Ferrara: Moreno 9, Cortese 13, Roderick 19, Bowers 9, Pellegrino 8; Mastellari 8, Soloperto 6; Mastrangelo Caridi ed Ardizzoni ne. All.: Trullo.

Arbitri: Nicolini di Santa Flavia (PA), Pecorella di Trani (BT), Cheriscla di Oggiono (LC).

Note: 3295 spettatori (100 da Ferrara). Usciti per falli: Rotondo e Bowers.

FORLI’ (FC) – L’Unieuro Forlì ‘bagna’ con una vittoria il proprio esordio assoluto in Serie A2, avendo la meglio di una solida Ferrara non senza correre qualche rischio di troppo nel finale di gara. In un Palafiera ‘ribollente’ di calore che ha subito risposto presente alla ‘chiamata’ di Ferri e compagni, la vittoria forlivese è figlia d’una partita largamente condotta dai padroni di casa, che nei minuti conclusivi hanno però ripetutamente temuto di vedersi beffardamente sopraffare dalla ‘banda’ di coach Trullo. E’ senza dubbio degno di nota, ad ogni modo, lo straordinario impatto dei due americani biancorossi, Crockett e Blackshear, che fin da subito hanno innalzato vertiginosamente il livello fisico e spettacolare della pallacanestro rispetto allo scorso anno, incidendo al tempo stesso non poco sulle sorti della gara contro la Bondi.

Oltre al ‘puro’ lato statistico (46 punti in due, 16 per ‘Jaye’ e ben 30 per il prodotto di Louisville), infatti, i due Usa hanno direttamente messo lo ‘zampino’ nel risultato finale, con due giocate difensive negli attimi finali di gara che hanno fatto pendere la bilancia del match dalla parte dell’Unieuro: stoppata di Blackshear su tiro di Roderick e soprattutto ‘chiusura’ sotto canestro di Crockett su Moreno a 2″ dalla sirena finale. Questo, unitamente al ritorno in campo dell’ultim’ora di ‘Seba’ Vico (i problemi ai tendini paiono – toccando ferro – alle spalle), può permettere a coach Garelli di ritenersi moderatamente soddisfatto per quanto offerto dalla propria squadra, che ha reagito con grinta ed aggressività alle varie problematiche fisiche occorse negli ultimi tempi con una prestazione davvero confortante.

Già dalle battute iniziali Forlì fa la voce grossa sulla Bondi, in una prima frazione ai limiti della perfezione in cui Blackshear (già in doppia cifra, 11, dopo 10′) ed un ‘tarantolato’ Vico hanno fatto letteralmente sognare il pubblico assiepato sulle tribune del Palafiera, portando l’Unieuro a toccare il +17 di vantaggio. Unica nota negativa, nel primo periodo, un problema muscolare al polpaccio per Ferri, infortunio che lo terrà in panchina per tutto il resto della partita. Mattoncino dopo mattoncino, intanto, nel secondo quarto gli estensi riescono a riportarsi a contatto. Complice anche l0 ‘stop’ precauzionale per Crockett (al secondo fallo dopo appena 8′ di gioco), Ferrara trova in Roderick la propria ancora di salvezza in termini di precisione al tiro, trovando il -7 immediatamente prima della pausa lunga.

Ferrara ritorna poi dagli spogliatoi ancora più ‘in palla’ che in precedenza, e così, sulle ali della terribile coppia Cortese-‘T-Rod’, la Bondi si rimette definitivamente sulla retta via arrivando fino al -1, prima che i soliti Blackshear e Crockett decidano di rimettere in sesto la situazione mandando a bersaglio ben 17 dei 21 punti totali segnati dai forlivesi nella terza frazione. Ferrara non ha intenzione di mollare la presa sugli avversari, e così, dopo essere momentaneamente passati in vantaggio per la prima volta in partita, a 30″ dal termine le due squadre sono in perfetta parità sul 72-72. Blackshear fa soltanto 1/2 dalla lunetta a 8″ dalla fine, ma sul successivo ribaltamento di fronte Crockett ‘sbarra’ letteralmente la strada ad un Moreno involato verso canestro, consegnando così la vittoria all’Unieuro. Ed al Palafiera è festa grande, con la testa che corre già all’inedito derby di Ravenna domenica prossima.

Negli spogliatoi il coach forlivese Gigi Garelli si coccola i primi 2 punti della sua stagione: “Dopo il furibondo primo quarto iniziale, era plausibile pensare ad un calo fisico, in linea con quello che s’era visto per tutta la pre-season. E’ stato importante non farsi sopraffare da Ferrara, che pure ha approfittato della perdurante assenza del nostro playmaker titolare Ferri. Gli americani? Inutile nasconderlo, in A2 contano molto, anzi moltissimo. I numeri dei nostri, opposti ad una delle migliori coppie del campionato, sono sotto gli occhi di tutti. Infortunio di Ferri a parte, davvero una giornata da incorniciare”.

La prende con filosofia il tecnico estense Trullo: “Mi rammarico solo per il primo quarto, approcciato male e che ci ha costretto ad una sfiancante ricorsa per tutto il resto della partita. Per il resto non ho davvero nulla da rimproverare alla mia squadra”.

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