La Supercoppa di A2 è di Scafati contro una Forlì mai doma

Alla fine vince Scafati, ma l’Unieuro dimostra tutto il suo valore e torna a Forlì con ancora più convinzioni dopo una Final8 giocata da protagonista.

Anche Roderick dà forfait all’ultimo, e si aggiunge alla lista degli indisponibili Giachetti e Bruttini, con Landi e Bolpin a disposizione ma reduci da tre settimane di isolamento. Dell’Agnello parte con Rodriguez, Campori, Rush, Natali e Dilas. Sono Rush e Campori a portare avanti l’Unieuro (4-2), anche se la reazione di Scafati è immediata, fino al 6-13 che costringe Dell’Agnello al timeout. Culpepper e Cucci segnano con continuità, mentre i biancorossi, con le rotazioni ridotte a causa delle tante assenze, trovano punti da Bolpin, ed il quarto si chiude sull’8-29.

Il secondo periodo comincia con tre punti di fila di Ndour e con l’Unieuro che entra in campo con l’atteggiamento giusto e, nonostante il margine di differenza nel punteggio, è brava a non mollare e rimanere attaccata alla partita: Bolpin, e poi Landi, Rush e Rodriguez riducono il margine fino al -11 (24-35), prima che Thomas segni 6 punti di fila. È ancora Rodriguez a portare la Pallacanestro 2.015 a -10 (33-43), prima di un nuovo allungo campano, ed il primo tempo si chiude con cinque punti di fila di Landi, per il 38-50.

Difesa, difesa, difesa: è questa la chiave del terzo quarto biancorosso. Due triple di Rush ed una di Rodriguez permettono all’Unieuro di arrivare fino al -5 (47-52), mentre Scafati fa canestro solo su tiro libero nei primi 6 minuti di secondo tempo. Thomas e Benvenuti riportano la Givova sul +11, ma l’Unieuro risponde ancora con Rodriguez e Bolpin, fino al -5 (55-60). La tripla di Culpepper chiude il terzo quarto, 55-63.

Subito Bolpin con una tripla ad aprire l’ultimo periodo, alla quale rispondono Rossato e Musso (58-71). L’ultimo quarto della terza partita in tre giorni si porta dietro la stanchezza dei minuti giocati in queste Final8, per un’Unieuro che, come detto, ha le rotazioni ridotte. Ma chi è in campo non molla mai, e i 5 punti di fila di Landi valgono il nuovo -8 (65-73). Si entra nell’ultimo minuto con Scafati avanti di 9, e Sandro Dell’Agnello che fa scendere in campo anche i giovanissimi Zambianchi e Bandini. Finisce 69-78, ma ci sono solo tanti applausi per questa squadra, che ha dimostrato carattere, determinazione e talento.

L’Unieuro porta a casa anche due premi individuali: Campori vince il premio “Under 21 Adidas”, e Rodriguez vince il premio “Bomber Caffè”, che va al giocatore che ha segnato più canestri da tre punti nella partita.

Dell’Agnello a fine partita: “C’è rammarico, perché abbiamo fatto un ottimo percorso per presentarci a questa partita, poi l’infortunio di Roderick si è andato ad aggiungere alle assenze che avevamo già. Chi è sceso in campo ha dato veramente tutto: dopo un inizio complicato siamo rientrati in partita e non abbiamo mai regalato niente, e di questo sono soddisfatto”. 

Unieuro Forlì – Givova Scafati 69-78 (8-29; 38-50; 55-63)

Unieuro Forlì: Natali 1, Rodriguez 17, Roderick NE, Landi 17, Dilas 2, Campori 5, Zambianchi, Babacar 3, Rush 12, Bolpin 12, Giachetti NE, Bandini. All: Dell’Agnello.

Givova Scafati: Culpepper 16, Musso 10, Marino, Festinese NE, Thomas 18, Sabatino, Rossato 7, Sergio 3, Benvenuti 17, Cucci 7. All: Finelli.

Arbitri: Moretti, Gonnella, Puccini.

Commenta
(Visited 29 times, 1 visits today)

About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.