La Tezenis Verona ricevuta da Barcelona ed Estudiantes

LA TEZENIS RICEVUTA DA BARCELLONA ED ESTUDIANTES

La Tezenis in Spagna. Fra Barcellona e Madrid, dove il direttore dell’area organizzativa Andrea Sordelli ed il responsabile marketing Giacomo Rossignoli hanno trovato porte aperte e disponibilità assoluta per un confronto fra due realtà molto diverse che ha ribadito però la bontà del lavoro fuori dal campo della Scaligera Basket.

L’occasione di confronto, voluta fortemente dalla società nel periodo delle festività natalizie, ha permesso alla Tezenis di cogliere attraverso la visita nella sede del Barcellona, nell’intera cittadella dello sport e al PalaBlaugrana, idee e suggerimenti da trasferire, con le dovute proporzioni, fra sede e PalaOlimpia.

Sordelli e Rossignoli hanno prima incontrato Marta Cierco Viqueria, responsabile organizzativa dell’intera polisportiva FC Barcellona fra basket, calcio a 5, pallamano ed hockey. «Bisogna farsi trovare pronti. C’è l’ambizione – evidenzia Sordelli – di voler tornare al più presto in serie A, ma c’è anche la consapevolezza che poi per restarci servirà qualcosa in più. Io e Giacomo facevano già parte della Scaligera Basket prima del fallimento, ma come giocatori o allenatori del settore giovanile. Adesso dal di qua della scrivania sentiamo una responsabilità forte ed il desiderio comune di continuare a crescere. Per il bene di tutto il club».

Sordelli e Rossignoli del PalaBlaugrana hanno visitato le sale stampa e le sale riunioni, gli uffici per lo staff, gli spogliatoi, le sale video, il centro medico, la sala pesi e il megastore, quindi ospiti del Barcellona per il Clasico del campionato ACB del 28 dicembre vinto (76-68) col Real Madrid. Tre ore prima della palla a due l’incontro con Enric Garcia, venue revenue manager del club che aveva nel frattempo organizzato un meeting con Raul Rivas Munoz, responsabile ticketing per la sezione basket e Alexandra Pujante Agundez, direttrice dell’area hospitality del PalaBlaugrana ma anche del Camp Nou, lo stadio di calcio del Barcellona.

«Ci siamo concentrati – ha proseguito Sordelli – soprattutto sulla loro organizzazione della biglietteria e sull’intrattenimento degli ospiti della tribuna vip e degli sponsor, ma anche su aspetti di marketing più in generale». Sordelli e Rossignoli sono stati ospiti del Clasico nella tribuna presidenziale, vicino ad una leggenda come Gregor Fucka, al Barcellona dal 2002 al 2006, amico e compagno di mille battaglie di Sandro De Pol con cui ha vinto l’Europeo di Francia nel 1999.

«Al di là della partita, davvero d’alto livello, noi – continua Sordelli – volevamo vedere l’ambiente, com’erano organizzati i settori, l’afflusso dei tifosi, i bar, gli intrattenimenti durante le pause, la gestione degli spazi pubblicitari e l’area hospitality. È stato importante per noi capire come opera una società di così alto livello».

A Madrid la Tezenis è stata accolta dallo staff dell’Estudiantes che ha illustrato in particolare a Rossignoli, attraverso il direttore tecnico della cantera Pablo Borràs, «la condivisione pressoché totale fra l’attività della prima squadra e quella del settore giovanile, con i giocatori della formazione maggiore a tirare in canestri laterali mentre sul campo principale si stava per concludere l’allenamento di una squadra femminile del vivaio, un ragazzino faceva fisioterapia e in un angolo un giocatore dell’U19 svolgeva lavoro individuale con un altro allenatore». Quindi la riunione con Luisa Gonzales-Bueno, general manager della fondazione Estudiantes, che ha illustrato in particolare il ruolo sociale del club nella città di Madrid e in tutta la Comunidad de Madrid. «La fondazione – racconta Rossignoli – ha come scopo quello di portare i valori del club e del basket al di fuori del campo, di usarli come veicoli per sviluppare programmi nella vita di tutti i giorni. tra le attività posso citare un corso teorico e pratico legato al basket per donne che hanno subito abusi, avvicinamento al basket per bambini che lottano contro il cancro, sensibilizzazione al volontariato, ma anche organizzazione di camp estivi in località più disagiate e l’apertura di un master in diritto e gestione dello sport in un lavoro davvero ampio e diversificato in più ambiti». Sordelli e Rossignoli hanno quindi visto Fuenlabrada-Gipuzkoa (65-76), altra gara di ACB.

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