La Valentina's Bottegone pronta a sfidare San Miniato

 

Dopo le due sconfitte consecutive che hanno aperto il campionato di Serie B, la Valentina’s

Bottegone prova a cambiare marcia nella terza giornata di andata anche se l’impegno è di quelli

tosti: domenica alle 18, infatti, i gialloneri saranno in campo al “Fontevivo” per il duello contro la

Blukart Etrusca San Miniato, una delle formazioni al momento a punteggio pieno.

Il ko all’overtime contro la Fiorentina, nella prima casalinga di Bottegone, ha fatto capire che i

ragazzi di Biagini se la possono giocare con tutti se al completo. L’infortunio alla caviglia di

Daniele Toscano è stato valutato in settimana e ci sono stati pochi allenamenti al 100% visto che in

diversi hanno preso una sindrome influenzale.

«Toscano lo abbiamo quasi recuperato – spiega coach Cristiano Biagini – ma nelle ultime ore si è

ammalato Sirakov ed in settimana qualche ragazzo ha avuto un po’ di influenza e quindi ci siamo

allenati a ranghi ridotti. La caviglia di Toscano è ballerina, già dallo scorso anno, ha un po’ di

fastidio ma cerca di conviverci, sperando anche che la sfiga lo abbandoni.

Per quanto riguarda la squadra, abbiamo analizzato di nuovo la partita con la Fiorentina

soffermandoci molto sui dettagli sapendo che dei progressi ci sono stati: un dato su tutti quello delle

palle perse, da 28 a una decina, fra le due partite giocate. C’è da stimolare ogni giorno il processo di

crescita che mi pare si sia messo in moto e adesso c’è da tenere sempre alta l’attenzione».

San Miniato, finora, ha fatto percorso pieno vincendo il derby con Piombino e superando in

trasferta, con oltre 20 punti di scarto, Oleggio: normale che l’attenzione sia massima.

«E’ una fra le squadre più in forma del campionato – conclude coach Biagini – gioca un basket

intenso, fisico e si conoscono oramai a memoria da diverse stagioni pur avendo inserito elementi

importanti (uno fra tutti, Gabriele Giarelli, ndr): quello che più colpisce è la grande energia che

mettono in campo e gli consente di entrare in ritmo.

Per noi si presenta una situazione nuova, ovvero di un palazzetto caldo: a Domodossola c’era tanta

gente sugli spalti ma tranquilla, a San Miniato il pubblico vive intensamente il match e si farà

sentire. Vedremo come reagiranno i ragazzi più giovani».

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